Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | June 26, 2017

Torna su

Alto

Joyce Carol Oates – Scomparsa

| On 09, Ott 2016

_scomparsa-1474158159Joyce Carol Oates è una scrittrice americana, nata nel 1938 e all’attivo circa cento libri: oltre quaranta romanzi (undici dei quali pubblicati sotto pseudonimi), ventotto raccolte di racconti, una decina di opere teatrali, sedici volumi di saggi, dieci raccolte di poesie, nonché libri per bambini e alcune raccolte di articoli apparsi su quotidiani e riviste nel corso degli anni. È tra i compilatori dei lemmi del Futuro dizionario d’America (The Future Dictionary of America, McSweeney’s 2005). È anche membro del Consiglio di Amministrazione della John Simon Guggenheim Memorial Foundation.

Abbiamo recensito da poco Jack deve morire (Il saggiatore, 2016) e siamo nuovamente qui a parlare di questa scrittrice con la nuova uscita prevista per Mondadori disponibile dall’11 ottobre 2016 in versione cartacea e in ebook. Questa la sinossi, in attesa di leggerlo per voi:

In una foresta dove i pini si susseguono all’infinito e le pendici cadono a picco ci si può perdere. Ma Cressida Mayfield, diciannove anni, non si è persa. Attorno alla mezzanotte del 9 luglio è stata vista in compagnia di Brett Kincaid, caporale dell’esercito rientrato dall’Iraq ed ex fidanzato della sorella Juliet, poi scomparsa “con l’apparente facilità con cui un serpente contorcendosi si libera della pelle ormai secca e logora”. L’intera comunità della piccola cittadina di Carthage inizia una ricerca frenetica della ragazza e di un colpevole. Ma, mentre le piste finiscono una dopo l’altra in un vicolo cieco, la superficie molto perbene della città inizia a mostrare le prime crepe. Chi sono davvero Zeno e Arlette, i genitori della ragazza scomparsa? E la sorella Juliet è proprio la figlia serena e solare, facile da amare, che tutti conoscono? Perché lei e Brett hanno rotto il fidanzamento al suo ritorno dalla guerra? Fantasmi e segreti spaventosi sembrano incombere dai luoghi remoti dell’animo di molti cittadini di Carthage, inquietanti e mai esplorati come i boschi fitti di quella foresta così vicina ai borghesissimi quartieri residenziali. Cressida Mayfield è una figlia ombrosa, troppo intelligente, dotata di una ferocia puritana che l’ha tenuta lontana dagli uomini, ma è davvero solo questo? Perché i genitori hanno scelto per lei un nome così strano che suona come una maledizione, “Cressida, la donna che nessuno ama”? Joyce Carol Oates torna a toccare i temi che ossessionano la sua migliore narrativa: l’ipocrisia delle piccole comunità pronte a coprire i peggiori segreti e la capacità umana di abbandonarsi alla violenza, e lo fa mettendo sotto la sua precisissima lente di scrittore il dramma di una famiglia che pensa di aver perso la propria figlia, la solitudine di un ragazzo che deve affrontare da solo gli incubi della guerra e il bisogno di una ragazza di esiliarsi dalla propria famiglia per cercare una possibile redenzione.

Joyce Carol Oates torna a toccare i temi che ossessionano la sua migliore narrativa: l’ipocrisia delle piccole comunità pronte a coprire i peggiori segreti e la capacità umana di abbandonarsi alla violenza.