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Contorni di Noir | June 23, 2017

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Sara Blædel – Le bambine dimenticate in blogtour

| On 20, Apr 2017

Fazi Editore ama i blogtour, perché ha capito che per far conoscere i suoi autori bisogna incuriosire i lettori piano piano, a tappe. Questa volta lo fa con Sara Blaedel e il suo thriller Le bambine dimenticate.
Scrittrice nordica conosciuta come la regina del crime svedese, Sara Blaedel è nata nel 1964 ed è stata editrice e giornalista prima di dedicarsi alla scrittura. A oggi ha pubblicato dieci romanzi, tradotti in 21 lingue e tutti balzati al primo posto delle classifiche con due milioni di copie vendute in totale.

La tappa su Contorni di noir riguarda i personaggi e noi ve ne vogliamo parlare così:

Louise Rick: direttore tecnico del servizio investigativo speciale, la nuova unità del dipartimento. Ogni anno, in Danimarca, veniva denunciata la scomparsa di 1600/1700 persone, molte delle quali ricomparivano da sé, altre venivano ritrovate morte, ma secondo una stima della polizia di Stato, circa 5 di questi casi erano riconducibili a un crimine. L’unità di Louise è stata istituita per investigare su questi casi.
Provenendo dalla omicidi, ha più esperienza in fatto di autopsie rispetto ai colleghi.
Spaesata, chiama il suo ufficio la Topaia per la disinfestazione che era stata fatta per far fuori un bel po’ di ratti.
Non riesce ad avere legami duraturi. Le è mancato il senso di famiglia, ma ne fa a meno considerata la tragedia che l’ha colpita vent’anni prima e di cui porta ancora le ferite.
«Decidi tu con chi lavorare», le aveva generosamente detto Rønholt quando le aveva proposto di dirigere il Servizio Investigativo Speciale.
Chissà come, la decisione non fu la sua – ma del suo superiore Rønholt – di affiancarle Eik Nordstrom.

Eik Nordstrom: anche lui fa parte del Dipartimento Investigativo. Doveva presentarsi all’Istituto di Medicina Legale, ma è rientrato da poco dalle ferie e non riesce a riprendere i soliti ritmi. La prima volta Louise lo incontra in una birreria chiusa in cui deve recuperarlo, steso su quattro sedie e coperto con un plaid mentre russa sonoramente. Per rimettersi in piedi, si è scolato due Gammel Dansk. Accanito fumatore, sta ancora lottando con i suoi demoni, però a volte capita che le debolezze di una persona si rivelino i suoi punti di forza. Un brav’uomo, nel giro di poco tempo ha trasformato la Topaia in uno spazio abitato appendendo poster di cantanti in cornici a scatto.Louise avrebbe imparato ad apprezzare le doti del collega.

Camilla: amica di Louise, vuole sposarsi con Frederick nel parco dietro casa. Abita in un grande casale dalle finestre altissime, un ingresso con lo scalone in pietra. Sembra però scontrarsi anche con il vescovo sulla celebrazione del matrimonio. Giornalista, dà una mano a raccogliere informazioni sulle indagini che Louise sta portando avanti.
Insieme a Louise, Camilla fa parte di un folto gruppo di amici che frequentavano dalle elementari fino ai vent’anni, tra i quali anche Thomsen il Bue.

Ole Thomsen, soprannominato il Bue. Un boscaiolo alto e muscoloso, ha lavorato in una cava di ghiaia per poi passare all’attività forestale. Il tempo non lo ha cambiato, almeno fisicamente. Ma il cervello è rimasto poco sviluppato e ogni sforzo della memoria gli costa fatica. E’ stato lui a telefonare alla polizia dopo aver trovato il cadavere di una donna nel bosco.

Donna morta nel bosco: ha subito violenze sessuali e ha una strana, lunga cicatrice che le solca il viso. Ha la pelle liscia dal lato non sfregiato, un’espressione quasi bambinesca. Non è presente nell’elenco delle persone scomparse in Danimarca. Si chiamava Lisemette ed era una paziente dell’ospedale psichiatrico infantile Eliselund, dove lavorava Agnete Eskildsen – una vecchia infermiera – trent’anni prima. Ma è solo l’inizio di una escalation di orrore…

Questi i blogtour che ci hanno preceduti e che seguiranno:
10 aprile – Estratto del romanzo su La Bottega del Giallo
12 aprile – Recensione in anteprima su The Imbranation Girl
14 aprile – Le ambientazioni con Una pausa di lettura
18 aprile – Intervista all’autrice di Thriller Nord
19 aprile – I 5 motivi per leggere il libro di Peccati di penna
21 aprile – I crime scandinavi di 50&50 Thriller
22 aprile – Sara Blaedel, la regina del crime a cura di Thriller Magazine