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Contorni di Noir | February 19, 2018

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Giada Alessia Lugli – C’è un mostro sul nostro ponte

| On 26, Mag 2017

Self-publishing
Anno 2016
Genere Thriller
292 pagine – ebook

 

Ho acquistato questo romanzo totalmente sconosciuto, su consiglio di un’amica di letture; confesso inoltre che il titolo mi incuriosiva: era tutto un programma. Che cos’era quel Mostro? Era reale o immaginario? E il Ponte?  Dopo poche pagine ero già catturata, e soprattutto dalla metà in poi è volato. Non riuscivo a smettere di leggere. La storia, in breve. Non voglio raccontarne molta parte, perché è tutta una scoperta che il lettore deve fare da sé.

Due bambini, amici fin da piccoli: Anna, e Stephen, voce narrante. Coinquilini della stessa casa, il loro affetto cresce di pari passo con l’età. Il padre di Stephen è un medico che si occupa di patologie mentali particolari, ed anche di Anna, che per i suoi problemi è chiamata da tutti Anna La Pazza. Infatti la bambina dall’età di quattro anni vede un Mostro, da cui è terrorizzata. Anna cerca di spiegarne l’aspetto, i dettagli, ma nessuno le crede. Le sue psicosi crescono sempre più, fino a raggiungere dimensioni preoccupanti. L’unico che la difende, la protegge a scuola, l’ama come è, è proprio Stephen, aiutato dai consigli del padre.

I due ragazzi crescono e, a poco a poco, l’affetto si trasforma in amore. E’ quasi normale , come una continuazione del loro essere insieme da sempre. Il Mostro diventa di tutti e due: Stephen crede addirittura di averlo intravisto anche lui, qualche volta, o di averne sentito l’odore sgradevole, perciò le crede. E’ bello il lungo racconto della loro infanzia-giovinezza, delle scoperte, della complicità .La curiosità verso questo Mostro cresce: sarà reale? Che cosa attende dietro l’angolo il lettore?

E qui mi fermo.

Mentre la prima parte è un romanzo psicologico, la seconda parte è un vero giallo, ancora più appassionante, incalzante, densa di sorprese e di novità tremende. Una paura sottile ma palpabile insegue il lettore in ogni momento…L’autrice scava nella psicologia dei due protagonisti, mettendo a nudo le speranze, le gioie dei rari momenti sereni, ma soprattutto i dubbi, le paure, il terrore.

Il fantomatico Mostro aleggia su tutta la storia, sempre, come una presenza funesta, pronta a colpire. Finale a sorpresa, ma molto ben congegnato, conosciuto il quale finalmente il lettore scioglie le sue curiosità, ma rimane l’angoscia di come avrebbe potuto essere tutto diverso.
Giada Alessia Lugli è una scrittrice che sa scrivere- e scusate il gioco di parole. Uno stile piacevole, asciutto e pulito, con frasi ben costruite. Una storia originale, tutta da scoprire, che mi ha invogliata ad informarmi subito su altri suoi lavori, che ho già adocchiato.

Considerato il panorama multiforme degli scrittori italiani e stranieri, a mio parere la Lugli è da porre in una fascia…alta: il mio augurio è che raggiunga presto il successo e la notorietà, come merita ampiamente. Promossa!

Rosy Volta

La scrittrice:
Giada Alessia Lugli è saronnese, anche se ora vive tra i laghi e le valli della provincia varesina. Ha un’istruzione classica, ama l’arte, la psicologia e la lettura, ma scrivere è sempre stato il suo mezzo preferito per raccontare di sé, conoscere e interpretare il mondo. Tiene corsi di scrittura creativa per bambini e adulti e ama il lavoro di editor. Ha pubblicato un romanzo breve: “Accanto a te”, i cui proventi sono stati dati in beneficenza, e altri due romanzi: “C’è un mostro sul nostro ponte” e “L’angelo della dimenticanza”.