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Contorni di Noir | February 19, 2018

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Mariana Enriquez – Le cose che abbiamo perso nel fuoco

| On 25, Mag 2017

Editore Marsilio Collana Farfalle
Anno 2017
Genere noir
208 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Fabio Cremonesi

Per Contorni di noir ho letto “Le cose che abbiamo perso nel fuoco” interessantissimo libro di racconti della giornalista e scrittrice argentina Mariana Enriquez.

Leggere nuovi autori di paesi così lontani e nello stesso tempo anche no, se pensiamo ai tanti migranti italiani che popolano l’Argentina, risulta sempre estremamente interessante, sopratutto quando l’esito di tale scoperta è così intrigante. 12 racconti in un crescendo fino all’apoteosi finale proprio con l’ultimo che dà il titolo all’intero testo.

Mariana Enriquez ci racconta di povertà, follia, paure, droga, depressioni, violenze, bambini, polizia corrotta, mancanza di lavoro, femminicidi, visioni di mostri che compaiono dall’aldilà. Parrebbe decisamente troppo se parlassimo di una sola storia. In questo caso invece tutte le suddette tematiche – forti ed incisive – sono dipanate all’interno dei 12 racconti ed affidate ai diversi protagonisti che in ogni storia prendono forma e vita grazie alla mirabile penna dell’autrice.

Autrice che descrive sapientemente sia le vicende sociali e civili del proprio paese che le vicende personali dei vari personaggi. I due aspetti si intrecciano e si mescolano in alcuni casi, come quando – ad esempio – leggiamo della grandissima povertà che costringe a vivere per strada in condizioni assolutamente malsane. O del devastante problema delle droghe con tutto ciò che comporta appunto nel sistema sociale.

Femminicidi, tragedia sociale immane. Donne devastate nel corpo e donne uccise perché se non possono più appartenere all’uomo che ha deciso del loro destino non hanno più diritto di vivere. Donne che decidono di testimoniare tutto questo con un gesto altamente estremo. In altri casi invece sono problematiche strettamente personali ad essere evidenziate. Gli amori che vacillano, che ti fanno chiedere cosa ci stai a fare con quella persona che non ti è più vicina e non capisce e comprende le tue sofferenze.

Le solitudini e le depressioni talmente forti e debilitanti tanto da farti allontanare dalla realtà e portarti ad addobbare un teschio come se fosse una persona reale. Ogni racconto lascia un segno durevole considerati gli spunti di riflessione che lasciano sia per le storie a tinte forti e sia per la capacità dell’autrice di raccontare in maniera graffiante , efficace ed intensa il proprio paese e con lui i suoi abitanti. 12 racconti noir che mi hanno catturata ed affascinata e che consiglio a voi tutti di leggere.

I racconti:
I. Il bambino sporco
II. L’Hostería
III. Gli anni strafatti
IV. La casa di Adela
V. Pablito inchiodò un chiodino: un’evocazione del Petiso Orejudo
VI. Ragnatela
VII. La fine della scuola
VIII. Zero carne su di noi
IX. Il cortile del vicino
X. Sotto l’acqua nera
XI. Verde rosso arancione
XII. Le cose che abbiamo perso nel fuoco

Cecilia Dilorenzo

La scrittrice:
Mariana Enriquez (Buenos Aires 1973) è considerata una delle scrittrici più dotate e brillanti della sua generazione. Laureata in giornalismo, dirige il supplemento culturale del quotidiano argentino Página/12. I suoi racconti sono apparsi su prestigiose riviste internazionali, tra cui il New Yorker, Granta e McSweeney’s. Le cose che abbiamo perso nel fuoco, una raccolta di racconti neri che ha conquistato pubblico e critica di tutto il mondo, verrà pubblicato in 20 paesi.