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Contorni di Noir | February 18, 2018

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Nora Venturini – L’ora di punta

| On 29, Mag 2017

Editore Mondadori Collana Omnibus
Anno 2017
Genere Giallo/Thriller
300 pagine – cartonato e ebook

Però Debora non poté fare a meno di avvertire, dietro quella facciata, qualcosa di diverso:la sensazione lugubre e sinistra che avvolge tutte le case dove è avvenuto un delitto. Un’ombra nera. Una sensazione di disagio, qualcosa di respingente, di sgradevole emanava da quelle mura, da quel portone, dalle persiane chiuse e anche da quelle aperte o socchiuse…
Nonostante il rumore del traffico e il vociare caotico che animava la strada, da quel palazzo Debora percepiva trasudare un senso di morte”.

Bella, bella scoperta questo giallo di un’autrice sconosciuta, Nora Venturini – e lo credo! E’ il suo primo romanzo. Spero non l’ultimo. Partito in sordina, con una vicenda normale, con toni frizzanti e moderni, il romanzo decolla lentamente ma deciso. La trama in breve.

Si narra qui l’avventura di Debora, alias Siena 23, giovane taxista romana, che ama studiare i suoi passeggeri mentre li trasporta qua e là, e capire la loro vita, i loro problemi. E qualcuno i problemi li ha sicuramente, come ad esempio la bella signora bionda e raffinata che un giorno, molto agitata, le chiede un trasporto da un certo luogo, poi dopo una telefonata decide di rifarsi portare da dove è partita…e non ritorna. Solo dopo Debora scopre che la donna – una signora bene, moglie di un noto avvocato – è trovata assassinata in quella casa da dove è stata prelevata dal taxi.

Debora, che prima di fare la taxista per problemi familiari, aveva vinto il concorso per entrare in polizia, ha l’indagine nel sangue e , come scopriremo poi, pure un ottimo fiuto. Mettersi ad indagare per conto suo è tutt’uno. Nella sua avventura incontra il commissario Edoardo Raggio, trapiantato a Roma per lavoro: non il prototipo del poliziotto belloccio e sciupafemmine, ma un uomo normale, di aspetto piacevole, ahimè per lei, sposatissimo. Un po’ malinconico -il giusto – e nel complesso affascinante. A Debora l’uomo piace subito, inutile nascondersi dietro a un dito; ma le piace anche il suo modo di indagare, di gestire il caso, tanto che presto si trova a lavorare al suo fianco, seppure come collaboratrice segreta.

Alla fine, gran parte del positivo risultato del caso sarà proprio merito della poliziotta mancata. Una bella soddisfazione. Lascio al lettore il seguito, che è tutto da godere dalla prima all’ultima pagina. Le vicende sono intriganti al punto giusto, quel tanto che ti fa dire: leggo ancora un capitolo e poi basta e poi succede che si legge fino a metà notte.

Le varie situazioni ed i personaggi sono credibili , tanto che potrebbe essere una vicenda che accade in qualunque momento ed in qualsiasi città. Il finale è a sorpresa , in giusta dose, ed il risultato è una storia nel suo complesso piacevolissima. Ma ciò che mi ha maggiormente colpita è lo stile: spumeggiante, moderno, in una parola simpatico. Ma così simpatico, che mi sono ritrovata spesso a sorridere o a ridere delle situazioni, dei modi di esprimersi della protagonista.

L’atmosfera della storia ha, nonostante ciò, un fondo di amaro, per il rapporto tra Debora ed il poliziotto Edoardo. Si coglie sempre ciò che avrebbe potuto essere e non è. Non solo dal punto di vista sentimentale, ma anche lavorativo, perchè ormai il destino di Debora è il taxi Siena 23, e non le indagini poliziesche. Bei personaggi, di cui l’autrice traccia anche cenni introspettivi, e ciò fa sì che la storia non resti in superficie, ma assuma un suo spessore. Nel complesso, un bel giallo italiano, che consiglio vivamente a chi vuole una storia ben costruita, in un’ atmosfera che “fa stare bene” il lettore.

Rosy Volta

La scrittrice:
Nora Venturini è regista teatrale e sceneggiatrice. Ha scritto varie serie tv e tv movie per Rai e Mediaset e firmato numerose regie teatrali. Questo è il suo primo romanzo.