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Contorni di Noir | February 19, 2018

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Alex Boschetti – Un interminabile inverno

| On 02, Giu 2017

Alex Boschetti (1977) ha al suo attivo diverse sceneggiature per fumetti e graphic novel, tra cui La strage di Bologna (Becco Giallo, 2006) e La scomparsa di Emanuela Orlandi (Becco Giallo/Fandango 2013). Nel 2017 è prevista l’uscita del suo nuovo lavoro, sempre per Becco Giallo, dal titolo Mani Pulite. Ha scritto anche sceneggiature per cortometraggi in animazione e videoclip. Ha inoltre pubblicato racconti in diverse antologie e il romanzo Nera Neve (ENS, 2003). Un interminabile inverno è il suo secondo romanzo.

Per la casa editrice Alpha Beta Verlag, un noir basato su un gioco di intrecci psicologici e di verità sotterrate che si accavallano tra Bologna, New York e l’Alto Adige. Un professore universitario all’apice della sua carriera e l’ombra del male che cala improvvisamente sulla sua luminosa stella. Una resa dei conti senza scampo, innanzitutto con se stesso.

Questa la sinossi:

Albert Kleim vive tra Bologna e New York: ha una vita apparentemente perfetta e costellata di successi, costruita lontano dalla sua terra natia, l’Alto Adige. È un accademico di grido e un noto opinionista nei più importanti salotti televisivi. Affascinante, con una famiglia apparentemente perfetta, all’improvviso la sua vita cambia completamente: d’un tratto il figlio più piccolo scompare nel nulla, senza lasciare alcuna traccia. Ha inizio così una lunga e dolorosa discesa agli inferi: le ricerche senza esito, la famiglia che va a rotoli, la moglie che si allontana e l’incubo della depressione lo faranno entrare in contatto con un mondo parallelo, torbido e crudele. Un mondo che lo porterà a guardare al suo passato e alla sua stessa esistenza con occhi diversi.
Sullo sfondo, un Alto Adige incantato e severo, custode di memorie senza tempo e di segreti inconfessabili: una terra di antichi conflitti e sentimenti contrastanti, che si attacca alla pelle e al destino con la stessa, silenziosa ostinazione di un interminabile inverno.
Emergono dal passato gli amici dell’infanzia: Giorgio, Kurt, Peter sono gli amici di sempre, quelli con cui Albert ha passato gli anni dell’infanzia e a cui è legato da un filo sottile, che non si spezza e che torna anche nei momenti difficili della scomparsa di suo figlio Nicola. È da loro che Albert torna, cercando aiuto e una via di salvezza: ed è attraverso loro che piano piano arriva alla verità.
Noir sottile e spiazzante, Un interminabile inverno è un gioco di intrecci psicologici e di verità sotterrate che incolla il lettore dalla prima all’ultima pagina. Una storia costruita su capitoli brevi e fulminanti, con un finale in crescendo che lascia il gusto dolceamaro della sorpresa.