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Contorni di Noir | October 19, 2017

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Daniel Cole – Ragdoll

| On 20, Giu 2017

Editore Longanesi Collana La Gaja scienza
Anno 2017
Genere Thriller
428 pagine – rilegato e ebook
Traduzione di M. Fiume

Difficilmente mi capita di rileggere un thriller, proprio per il fattore intrinseco del genere, ma per Ragdoll ho fatto un’eccezione.

Vuoi perché ho portato avanti la lettura in anteprima in pochissimi giorni, per poter girare un video per la casa editrice che sarebbe stato distribuito alle varie librerie in tutta Italia, vuoi anche perché la trama stessa porta a procedere speditamente fino alla fine, mi sono resa conto che alcune sfaccettature le avevo perse per strada.

L’editoria fagocita, lo scrivo e lo dico sempre, ma i buoni romanzi restano. Anzi, devono restare, devono sopravvivere al tempo e alle novità. Ho ancora ben visibile nella mia libreria IT di Stephen King, ad esempio, scritto nel 1986, o Io ti troverò di Shane Stevens, pubblicato nel 1979.

Ragdoll, appunto, troverà una collocazione tra questi romanzi – peraltro curioso il fatto che tutti e tre le copertine abbiano delle sfumature nere e rosse… – proprio per questo motivo.

Intanto la trama:

Protagonista è Wolf, alias William Oliver Layton-Fawkes: corporatura robusta, viso stagionato, occhi di un blu intenso e poco più che quarantenne. Aveva arrestato un serial killer soprannominato “Cremation killer”, che uccise ben ventisette vittime in ventisette giorni, per lo più prostitute fra i 14 e i 16 anni.
Naguib Khalid, questo il suo nome, era un cittadino britannico sunnita di origine pachistana, che svolgeva l’attività di tassista.
Sebbene le prove della sua colpevolezza fossero schiaccianti, la giuria incaricata non aveva la stessa visione e, come si sa, sei innocente fino a prova contraria, il verdetto è agghiacciante per Wolf: non colpevole.

La rabbia del detective lo acceca a tal punto che si scaglia contro l’imputato riducendolo a un corpo esanime, pestato a sangue.

Certo è un brutto colpo per Wolf, additato da tempo per presunti problemi con l’alcol e per l’indole violenta come possibile causa del suo matrimonio.
La sua instabilità non lo aiuta neanche quando Emily Baxter, sua collega poliziotta, lo chiama per raggiungerla sul luogo di un delitto, definito “Il caso, uno di quelli che ti capitano una sola volta nella vita.” Un corpo nudo, sospeso in posizione innaturale a 30 cm. da terra, con centinaia di fili quasi invisibili che trattenevano la sagoma al suo posto. Un cadavere, sì, ma composto dalle membra provenienti da sei corpi.

Se questo non fosse abbastanza, la polizia si ritrova una lettera nella quale il killer indica quali saranno le sue prossime vittime e Wolf si rende conto subito che sarà una sfida contro il tempo che lo coinvolgerà personalmente.

Una caccia all’uomo ben architettata, quella di Daniel Cole, che ha la grande capacità di svelare passo dopo passo la trama, dosando i colpi di scena disseminati fino alla fine. Un personaggio ambiguo, quello del detective Wolf, con il quale non si entra in empatia, ma in qualche modo attrae, incuriosisce, intriga.

Di figure problematiche come lui ne abbiamo avute tante in letteratura o al cinema, vedasi Erlendur Sveinsson di Arnaldur Indridason, o il Detective Everett Backstrom della serie ideata da Hart Hanson, ognuno con le proprie peculiarità, ma Wolf ha quel quid in più che non ne permette la collocazione. Soprattutto perché non lo si comprende fino in fondo, tanto che il finale di Ragdoll lascia spazio a molte interpretazioni.

Quindi, in attesa di rileggere di lui, visto che trattasi di una trilogia – prego Longanesi di non farci aspettare tanto! – consiglio un approccio prudente e furtivo, ormai sono dimenticati i tempi delle favole in cui il finale era scontato (e una sicurezza…) e in questo romanzo non lo è per niente!
Consigliato.

Cecilia Lavopa

Lo scrittore:

Daniel Cole (Inghilterra, 1983) ha lavorato in passato come paramedico, per la RSPCA e più recentemente per la RNLI (un’organizzazione simile alla Guardia Costiera italiana) mosso da altruismo e, forse, dal senso di colpa per via del numero di personaggi che uccide nei suoi romanzi.
Negli ultimi anni si è dedicato con passione alla scrittura e ha ottenuto un contratto di pubblicazione per tre libri con Trapeze (Orion) in Inghilterra che include anche diritti televisivi.Ragdoll è il suo primo romanzo e il primo capitolo della trilogia del detective Wolf.

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