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Contorni di Noir | November 20, 2017

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Ida Ferrari – La vincita

| On 18, Lug 2017

Editore Golem Collana Le Vespe
Anno 2017
Genere Giallo
370 pagine – brossura

Si chiese se mai avrebbe potuto ritrovare l’amore per sua moglie. Secondo uno psicologo del quale ricordava il viso scarno in televisione, quando un uomo passa a un’altra donna o viceversa, l’amore è finito e nessun senso di colpa potrà mai farlo tornare , se non sotto forma di affetto”.

E’ questo che pensa uno dei principali protagonisti del romanzo”La vincita”, Jacob Mossi, dopo che varie valanghe -in senso figurato – gli precipitano addosso. Innanzitutto, la vincita, appunto. L’uomo scopre di avere vinto cinque milioni di euro con un biglietto della lotteria da cinque euro, comprato in società con la bella Klara, amante per cui ha perso la testa. Peccato che Klara sia scomparsa nel nulla, lasciandogli solo un Sms poco chiaro nel cellulare. Jacob ha un incidente che mette a rischio non solo la vita sua e della sua famiglia, ma lo rende consapevole di quanto sia facile scoprire i suoi scheletri, e di quanto sia difficile recuperare la sua vincita.

Si rivolge allora ad uno studio investigativo, di cui sono titolari Simona Fontana e il suo socio Paolo, promettendo loro una grossa parcella se troveranno la donna. Tutto con somma discrezione, naturalmente: pena la perdita dei suoi affetti più cari. Sembra un caso normale, ma le complicazioni e le difficoltà arrivano copiose, e la situazione si rivela ben più complessa di quanto sembri. Mi fermo qui, ma vi assicuro che questo giallo ha tali e tante sfaccettature da non annoiare neppure un secondo!

Mettete in ballo un ragazzo Hacker che fa miracoli con l’informatica, per aiutare i due soci; poi la Mafia russa, che non è certo un elemento da prendere sottogamba; poi, ancora, minacce ed aggressioni a persone insospettabili. Se nel cocktail aggiungiamo lavori normali- come la segretaria di una scuola- che si rivelano invece diversi e con retroscena complicati; persone costrette a girare video hard, allora la storia si fa sempre più torbida ed intricata. Jacob deve lottare con le sue paure: quella di perdere moglie e amante, o addirittura la vita stessa.

La storia incalza , man mano che si procede nella lettura: nessuno è più come sembra, ed il lettore è spiazzato: da che parte sta chi? Il romanzo è molto piacevole, anche nello stile , che scorre fluido e non lascia mai che cali l’attenzione di chi legge. Anche senza che accadano fatti eclatanti, riesce sempre a tenere “appesi””, quel tanto che basta per andare avanti, ancora una pagina, un’altra, un’altra. Se non incute vera e propria paura, come i gialli forti, mette nell’animo quell’inquietudine costante, come se ci si dovesse sempre aspettare che accada qualcosa di definitivo e magari accade, chissà. Al lettore la scoperta. Non conoscevo l’autrice, Ida Ferrari, che secondo me ha le carte in regola per avere successo e proseguire sulla strada del Noir di qualità. Il romanzo ha vinto il terzo premio al Festival Giallo Garda. Promosso!

Rosy Volta

Ida Ferrari, specialista di gialli e thriller, è bancaria part-time. Ida Ferrari ha esordito con un romanzo noir intitolato Blackmail (Armando Curcio editore) con lo pseudonimo di Carol J. Keaton. Nel 2013 ha partecipato a un reading a Dublino con le scrittrici Catherine Dunne e Dacia Maraini. La vincita, Golem edizioni, è stato presentato al salone del libro di Torino.