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Contorni di Noir | February 20, 2018

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Piera Carlomagno – Intrigo a Ischia

| On 21, Set 2017

Editore Centauria Collana I falchi
Anno 2017
Genere Giallo
197 pagine – rilegato e e book

Ed eccomi di rientro dalle ferie estive, settimane rilassanti di sole e mare in cui mi sono dedicata alla lettura ed ho potuto godere di questo giallo ambientato a Ischia, nel mio amato sud, di cui ho ritrovato passione, bellezza, dolore e coraggio.

La luce dell’estate del Sud, le viscere dei vicoli della città sotterranea, i profumi e le voci della città partenopea e il suo popolo così sfrontato, vizioso eppure appassionato, affettuoso e allegro.

Un seducente romanzo che ci trasporta dall’isola verde di Ischia ai vicoli del ventre di Napoli per indagare su un duplice omicidio, quello di Mina, detta la Sultana, vedova Scotto de Falco e proprietaria dell’Hotel Makadi, appartenente ad una delle famiglie più influenti e ricche di Ischia e il “femminiello” Patrizia, transessuale trovata morta nella stanza degli specchi, in un bordello di Napoli.

Vanni, nipote di Mina e amante di Patrizia, diventerà l’anello di congiunzione tra i due omicidi e sconvolgerà l’equilibrio, già assai precario, della famiglia Scotto De Falco. Ed è proprio grazie a lei, Patrizia la spagnola, e al suo personaggio che ci addentriamo nell’ambiente malavitoso, con i suoi boss e le sue regole in grado di lasciarci sempre senza fiato, turbati e perplessi. Luoghi opposti, un hotel di lusso dell’isola dei vip e un postribolo dei quartieri popolari, un cadavere nella piscina grande al chiaro di luna e sotto i banani di Ischia, l’altro seduto davanti alla toilette in una stanza di Foria a Napoli. E due donne estremamente diverse, un’anziana ricca e potente e una giovane con la doppia identità che vive ai margini della società.

Ancora una volta un libro le cui protagoniste sono le donne, le vittime, le donne boss, le donne della scorta, gli uomini che sono diventati donne, le giornaliste e poi c’è il Commissario Baricco, un uomo bellissimo, un “combact ready”, amato dalle donne ed in particolare da donna Flora, perdutamente innamorata di lui ma che non riesce mai a conquistarlo. Una fitta rete di personaggi, dallo zio belva, al padre mite, la zia “nfacessa” e la mamma sciocca, il fratello e la cugina più grande che si contendono il posto di eredi, il cugino scapestrato… un intreccio di parentele vere ed inventate che va ad arricchire e rendere ancora più intrigante questo giallo.

Parenti, che con i loro segreti, gelosie e paure danno luogo ad un intricato affare di famiglia e rendono questo giallo sempre attuale, perché come dice il detto, i parenti sono come gli stivali: più sono stretti, più fanno male! Un romanzo giallo appassionante, i cui personaggi e luoghi sono descritti sapientemente, un libro divertente, ironico, nonostante si tratti di un giallo “si ride sotto i baffi”…
Grazie, Piera, per la fantastica lettura estiva.

Eliana Russillo

La scrittrice:
Piera Carlomagno, giornalista professionista, scrive su «Il Mattino» di Napoli. Grazie ai precedenti romanzi con protagonisti il commissario Baricco e Annaluce Savino, Le notti della macumba (2012) e L’anello debole (2014), ha vinto numerosi premi. È presidente dell’associazione noir «Porto delle nebbie», che cura la sezione «Largo al giallo» del Festival Salerno Let- teratura. È laureata in lingua e letteratura cinese e ha tradotto un’opera teatrale dello scrittore Premio Nobel Gao Xingjian.