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Contorni di Noir | February 18, 2018

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Piergiorgio Pulixi – L’ira di Venere

| On 16, Ott 2017

Editore Centoautori
Anno 2017
Genere noir
336 pagine – brossura e ebook

Così, volti l’ultima pagina, chiudi il libro. E scopri che non è per niente finito: la storia, le storie continuano dentro di te. Come un’eco. Come un rimbombo. O come un tuono. A volte con delicatezza. A volte con furore. Come una carezza. Come uno schiaffo. O come uno strappo. Una lacerazione difficile da ricucire.
E’ questo che fa Piergiorgio Pulixi con le parole. Sembrano solamente scritte su carta ed invece te le ritrovi incise sulla pelle. Come un tatuaggio.

Un libro pubblicato dalle edizioni CentoAutori, “L’ira di venere”. Una raccolta di venti racconti che ci trasportano nell’universo femminile attraverso le innumerevoli sfumature dell’animo umano portato agli estremi da un’unica parola: amore, che in realtà ne racchiude in sé altre tra le quali vergogna, dolore, tradimento, gelosia, possesso, che da essa scaturiscono o da essa dipendono.

Donne, vittime o carnefici, che di volta in volta si trovano ad affrontare situazioni in cui mai avrebbero voluto o pensato di trovarsi e ognuna di loro, nel dolore, ha reazioni diverse. Chi non riesce a sopportare che le cose cambino, chi non riesce a sopportare la vergogna, chi non riesce a sopportare l’affronto e sa vedere la vendetta come l’unica reazione possibile. Credo che questo viaggio nell’animo femminile ma anche umano, meriti di essere compiuto. Credo che la lucida spietatezza della scrittura di Piergiorgio Pulixi confermi la sua bravura.

In questa sequenza di venti racconti l’autore ci trasporta attraverso diverse realtà e altrettante tematiche: la malattia che intacca la memoria; la mafia con le sue leggi; l’immigrazione e lo sfruttamento; la prostituzione; il lavoro in posti nocivi dove non c’è riguardo per la salute di chi ci lavora e di chi lì vicino ci vive; la famiglia come luogo dove, a volte, si consumano crimini. Mariti contro mogli e viceversa, ma anche fratelli li uni contro gli altri nel desiderio di rivalsa di una parte di affetto da parte dei genitori, per gelosia, per possesso, per rivendicare il proprio spazi, i propri desideri il proprio diritto alla felicità.

In diversi racconti ritroviamo il commissario Carla Rame, una quarantina d’anni, divorziata. Lei è disposta a scalfire la propria corazza, in alcuni casi non rispettando le procedure, e a lasciare che un po’ di male corrompa la propria anima se è il prezzo necessario per incastrare un criminale.

Cosa che succede spesso a Biagio Mazzeo, ispettore di polizia, che qui troviamo in un racconto ma che è protagonista, insieme alla sua squadra, di quattro libri di Piergiorgio Pulixi. Mazzeo viene chiamato ad usare i suoi metodi particolari e poco ortodossi per convincere dei colpevoli a confessare: una scorciatoia laddove la giustizia non riesca ad ottenere risultati. Il mio consiglio è di lasciarsi trasportare dalle parole. Certo il rischio è di restarne colpiti e affondati ma ne vale la pena. Certe emozioni, anche se vissute attraverso le storie di altri, possono rivelarsi un vero tesoro per la propria esperienza personale.

Federica Politi

Lo scrittore:
Piergiorgio Pulixi nasce a Cagliari nel 1982. Fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto, di cui è allievo. Insieme allo stesso Carlotto e ai Sabot ha pubblicato Perdas de fogu (Edizioni E/O 2008), e singolarmente il romanzo sulla schiavitù sessuale Un amore sporco, inserito nel trittico noir Donne a perdere (Edizioni E/O 2010). È autore della saga poliziesca di Biagio Mazzeo iniziata col noir Una brutta storia (Edizioni E/O 2012), miglior noir del 2012 per i blog Noir italiano e 50/50 Thriller e finalista al Premio Camaiore 2013, proseguita con La notte delle pantere (Edizioni E/O 2014), vincitore del Premio Glauco Felici 2015, Per sempre (Edizioni E/O 2015) e Prima di dirti addio (Edizioni E/O 2016).

Nel 2014 per Rizzoli ha pubblicato anche il romanzo Padre Nostro e il thriller psicologico L’appuntamento (Edizioni E/O), miglior thriller 2014 per i lettori di 50/50 Thriller e vincitore del Premio Prunola 2016. Nel 2015 ha dato alle stampe Il Canto degli innocenti (Edizioni E/O) primo libro della serie thriller I canti del male, vincitore del Premio Franco Fedeli 2015, del Premio Corpi Freddi Awards 2015 e del Premio Grotte della Gurfa 2016. Nel 2016 gli viene assegnato il Premio Serravalle Noir. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sul ManifestoLeftMicromega e Svolgimento e in diverse antologie. I suoi romanzi sono in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito.