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Contorni di Noir | November 18, 2017

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Fabio Girelli – Il settimo esorcista

| On 07, Nov 2017

Editore Piemme Collana
Anno 2017
Genere Thriller
348 pagine – rilegato e ebook

Lisa ce la stava mettendo tutta. Era difficile tornare a vivere. Riprendere in mano la sua esistenza. Attraversare i giorni. La quotidianità a lei richiedeva sforzi enormi per controllarsi, per reagire in maniera equilibrata anche ai più piccoli ostacoli. E poi c’era l’acqua. Puro terrore. E tutto questo da quattro anni. Da quando era sopravvissuta. Da quando era tornata dall’Africa, in frantumi, ma una superstite. E ora il suo corpo giace senza vita nella vasca del suo appartamento.

Siamo a Torino, l’inverno è appena iniziato e i primi freddi avvolgono la città. Il vice questore Andrea Castelli è chiamato ad indagare su questa morte. Potrebbe sembrare un suicidio, ma le  prove e gli indizi sulla vittima , fanno sorgere il dubbio che si tratti di qualcosa di diverso. Di un omicidio. C’è un testimone. Un fattorino dice che,  un uomo con uno strana frase tatuata sul polso, gli ha aperto la porta al momento della consegna. E questa frase sembra essere parte di  un famoso esorcismo.

Castelli è costretto a chiedere un consulto a Don Carlo, sacerdote e uno dei sette esorcisti della diocesi di Torino, che opera nella chiesa della Consolata, dove sono custoditi gli ex voto dei fedeli che hanno ricevuto una grazia. L’argomento non è dei preferiti dai poliziotti che preferiscono quando il male ha la faccia di un uomo comune e non le sembianze di diavoli e demoni.

Per Arianna erano stati nove gli anni di terrore. La ragazza del pozzo, era stata chiamata. I genitori, la polizia, i volontari, l’avevano a lungo cercata. Niente. Scomparsa nel nulla. Quando le speranze, dopo tanto tempo, sembravano nulle, per una serie fortuita di eventi, era riuscita a fuggire dal suo orco. Ma tutti quegli anni di prigionia non erano facili da cancellare. Aveva dovuto cambiare nome, ma i fantasmi del passato continuavano a popolare i suoi incubi. E ora il suo corpo giace senza vita sul fondo della Ghiacciaia.

Con la seconda vittima  si avvalora la tesi che l’assassino sia una specie di Missionario che sente di dovere eseguire un mandato, disposto ad assumere su di se il ruolo di esorcista per espellere il male. Ma scoprire chi si nasconde dietro queste ombre non sarà facile, così come cercare di capire in anticipo, nonostante gli indizi che lascia l’assassino, la prossima vittima in modo da salvarla.

Ho conosciuto il vice questore Castelli e la sua squadra ne “Il Bacio della Velata”, un lungo racconto pubblicato da Piemme in ebook. C’è stata la scintilla. Per il vicequestore ma anche per i componenti della sua squadra. Ritrovarli in questa seconda indagine mi è servito ad approfondire la conoscenza con questi personaggi. La singolarità di Castelli che soffre di una leggera forma di bipolarismo che gli provoca sbalzi d’umore e che, quando non riesce a sciogliere un dubbio sente riaffiorare  dalla memoria, alcuni versi di  poeti famosi che se non immediatamente, finiscono per chiarirgli la situazione. Il suo braccio destro è l’ispettore Giordano, che oltre ad esser collega, gli è amico, psicologo, infermiere e badante, in quanto è l’unico che riesce a prevedere l’andamento del suo umore e ad agire di conseguenza. Ci sono gli agenti Mathis e Ghisu. Il primo, valdese, preciso, sensibile, che profuma  di sapone di marsiglia. Il secondo, sardo, anch’esso sensibile, non sopporta di stare dentro l’obitorio. Poi c’è Georgine, una transessuale brasiliana con cui Castelli ha instaurato un rapporto speciale. Una delle poche persone in grado di “resettarlo” quando perde il suo equilibrio. E che spesso rischia troppo cercando di aiutarlo nelle indagini.

La squadra che ha creato Girelli funziona. Conquista. Si avverte il legame che c’è tra i diversi componenti, anche quando i rapporti si incrinano, si cerca di rimediare in quanto la stima nei confronti gli uni degli altri è difficile da distruggere. Anche la storia funziona bene. Si passa da un delitto all’altro senza tirare il fiato. La curiosità di sapere ci divora e l’autore è abile nel fornirci verità sospette  senza mai farci veramente capire la realtà e  chi sia l’assassino, che almeno io non avevo scoperto fino alle ultimissime pagine. L’argomento trattato non è facile da gestire in quanto sfiora il mondo del soprannaturale, dell’esorcismo e quindi della presenza della fede:  è necessario credere per comprendere questi rituali. Infatti l’ateismo di Castelli spesso si scontra con la profonda fede di Don Carlo nella solennità della sagrestia della chiesa e nel salone dove sono custoditi gli ex voto.

Tutto questo insieme ha reso la mia lettura non solo piacevole, ma incalzante. Proprio quello che deve fare un thriller. In più l’autore è riuscito a farmi affezionare ai personaggi che fin da subito ha saputo mostrare con i pregi ed i difetti.
Quindi resto nell’attesa della prossima indagine del vicequestore Andrea Castelli. E speriamo di non dover attendere troppo!

Federica Politi

Lo scrittore:
Fabio Girelli, nato a Biella nel 1980, è laureato in Lettere moderne.
Ha pubblicato i thriller Tutto il villaggio lo saprà, Marmellata di Rose (Premio Micro-editoria italiana 2014), tradotto in spagnolo, e L’autore. Per Piemme è uscito l’e-book Il bacio della velata.
È tra i fondatori di Torinoir, associazione torinese per la diffusione del genere giallo/noir legato al capoluogo piemontese. Ne fanno parte, tra gli altri: Enrico Pandiani, Massimo Tallone, Giorgio Ballario, Patrizia Durante.