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Contorni di Noir | November 18, 2017

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Léo Malet – Delitto al Luna Park in blogtour

| On 06, Nov 2017

Finisce oggi il blogtour dedicato al prolifico autore Lèo Malet e vogliamo creare un ritratto a lui dedicato del quale, dopo circa vent’anni, si inaugura una nuova edizione di “Delitto al luna Park”, edito da Fazi, del grande maestro del noir francese, in cui ritroviamo il detective Nestor Burma e le sue imprevedibili avventure nel XII arrondissement. Burma, investigatore privato, sciupafemmine, dalla lingua sarcastica altro non è che l’alter ego del suo inventore di cui ritroviamo l’amore per le pipe taurine, per i vizi, l’ironia ed un’innegabile leggerezza. E proprio la passione per il fumo e la pipa si ritrova in molti capitoli di questo romanzo attraverso una descrizione sapiente e dettagliata che Malet ci fornisce:
Metto in funzione la pipa. Il chiarore dei lampioni del viale s’insinua all’interno dell’automobile e ci vedo abbastanza per seguire le evoluzioni del fumo che esalo. Mi aiuta a riflettere. Una nube stagna un attimo davanti a me, poi si sfilaccia in una ragnatela ed infine scompare, aspirata dall’esterno, torcendosi come un’adolescente che va troppo spesso al cinema. ”

Léo Malet, ai più sconosciuto, è stato uno dei maggiori autori del romanzo poliziesco fra gli anni Quaranta e i Cinquanta, nonché padre del noir francese, al pari passo con Simenon ed Héléna. Ma è proprio con il noir (uno dei modi migliori per raccontare il mondo contemporaneo) che ha dato il meglio di sé ed ha ricevuto i maggiori riconoscimenti: la Trilogie noir, di cui fanno parte Nodo alle budella, La vita è uno schifo e Il sole non è per noi, è considerato il suo maggior capolavoro.

Malet nasce a Montpellier nel 1909 da una famiglia di umili origini, nel giro di pochi anni rimane orfano di entrambi i genitori e tocca al nonno prendersi cura di lui. Ed è proprio il nonno che lo introdurrà alla lettura e alla passione per i libri. Si trova, quindi, a far presto i conti con il dolore e la sofferenza e a confrontarsi con un mondo fatto di povertà e brutture di ogni tipo. A sedici anni si trasferisce a Parigi dove incontra ben presto la povertà e un’esistenza fatta di mille lavori ed espedienti, si improvvisa magazziniere, vagabondo, manovale, giornalista, strillone, pur di non rinunciare al sogno di diventare cantante. Nella capitale parigina si avvicina al mondo anarchico e successivamente al Surrealismo, entrando in contatto con artisti di ogni tipo come Breton, Dalì, Prévert e tanti altri.

Questi incontri/conoscenze confluiranno nelle sue opere, mescolandosi in modo confuso e lo faranno diventare “un anarchico conservatore” come lui stesso si definisce: un anarchico sui generis che cerca di opporsi alla Legge, che sostiene la rivoluzione ma che alla rivoluzione non arriverà mai (come il suo personaggio Burma). La sua eccentricità lo porterà a mescolare citazioni colte, ritratti indecenti, quadri psicologici, notazioni realistiche della Parigi del tempo e fughe oniriche mettendo il lettore in difficoltà. Nei suoi libri troviamo spesso innamoramenti folli, sogni che si trasformano in realtà, incubi che altro non sono che il mondo reale e desideri inesorabilmente condannati alla fine peggiore. Ma ciò che lo contraddistingue è l’ironia, spesso amara, che diviene la principale caratteristica dei suoi personaggi.
Malet muore a Parigi nel 1996.

Le avventure dell’investigatore Nestor Burma, mi hanno conquistata, tanto da vedermi catapultata insieme a lui al Luna park sull’ottovolante e poi ad indagare tra le vie del XII arrodissement di Parigi.  La sua ironia e nonchalance sono contagiose, a tratti risulta buffo, quasi una caricatura, riesce sempre a ficcarsi nei guai e a uscirne nei modi più assurdi. Da appassionata di gialli e noir, dopo aver conosciuto l’ispettore Burma, non posso fare a meno di leggere altre storie che lo vedono coinvolto.

Articolo a cura di Eliana Russillo

Queste le tappe che hanno preceduto:
30 Ottobre: Presentazione ed estratto del romanzo (50e50 Thriller)
31 Ottobre: Ambientazione (Una pausa di lettura)
01 Novembre: Recensione in anteprima (Thrillernord)
03 Novembre: I 5 motivi per leggere il libro (La Bottega del giallo)
04 Novembre: I personaggi (Blog Expres)