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Contorni di Noir | January 22, 2018

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Alessia Gazzola – Arabesque

| On 09, Gen 2018

Editore Longanesi Collana La Gaja scienza
Anno 2017
Genere Giallo
300 pagine – rilegato e ebook

Un sorriso. Ampio. Morbido. Disteso. Le labbra tirate ma senza scoprire i denti. Come una smorfia ma di soddisfazione. Sì, un sorriso. Proprio questo ho sentito prendere forma sulla mia faccia durante la lettura di Arabesque di Alessia Gazzola. C’è stato il turbamento perché c’è un caso di omicidio da risolvere. Ma anche un sorriso, ad esprimere la gioia che mi ha dato, la leggerezza che ho sentito affiorare dentro di me, nonostante i pensieri o i problemi che ci possono essere nella vita di tutti i giorni. Perché anche questo può fare un libro: farti stare bene, regalarti una parentesi di evasione dalla routine quotidiana, farti appassionare alle vicende dei personaggi finanche a farti fare il tifo perché accada qualcosa nelle loro vite. Ecco, questo è quello che mi succede in generale con Alice Allevi e nello specifico con quest’ultimo libro. Complice una domenica cominciata con una lieve nevicata e finita con tremendi temporali, in circa 24 ore ho divorato questo romanzo.

Alice non è più un’allieva. Adesso è una specialista in medicina legale. Vorrebbe tornare a lavorare in istituto dove ha passato gli ultimi anni ma in attesa di scoprire se riuscirà a vincere il concorso di dottorato di ricerca in scienze forensi, viene convocata da una giovane pm per compiere l’autopsia su una donna che è stata trovata morta nel giardino della sua abitazione. Si tratta di Maddalena Vichi, 47 anni. E’ stata una stella della danza classica, ha sposato un illustre coreagrafo di fama internazionale e da anni dirige una scuola di ballo. Per Alice è la prima volta in cui la responsabilità di ciò che fa è solamente sua. E fin da subito, cerca di dare il meglio di sé per scoprire la verità su questa morte che sembra nascondere un segreto, coadiuvando inoltre, l’ispettore Calligaris nelle sue indagini.

In Arabesque i personaggi legati alla storia gialla affiorano leggiadri dall’ambiente della danza. Un mondo dove si può raggiungere il massimo della bellezza, dell’eleganza e dell’espressione artistica ma che, allo stesso modo può nascondere dietro il palcoscenico, come in quasi tutte le realtà, invidie, gelosie e livori difficili da digerire. Spesso è necessario rinunciare a qualcosa o a molto, per raggiungere alti livelli nella disciplina in cui si è decisi a brillare. E si possono creare crepe insanabili se non si riesce ad accettare quello che è successo nella propria vita, se le scelte che si sono fatte ci sembrano imposte.

Ritroviamo tutti i personaggi legati a questa serie. Primo tra tutti Claudio Conforti, alias CC, il fascinoso dottore che è stato per anni mentore di Alice e che ha un posto speciale nel suo cuore e in quello dei lettori. I colleghi dell’istituto, il fratello, la mitica nonna e molti altri.

La scrittura di Alessia Gazzola è fresca e scorrevole. Non annoia e trasporta in un fluire incalzante e rilassante. La sua ironia, anche nel trattare argomenti forti, è un toccasana per me che guardo alla leggerezza come ad un miraggio difficile da raggiungere. Impossibile non affezionarsi ai personaggi. Alice è una ragazza normale, che non nasconde le sue debolezze, alle quali a volte si lascia andare, a volte cerca di sconfiggerle. Malata di shopping, attaccata alla famiglia, non ha mai nascosto le sue incertezze sul futuro né la sua passione ad un lavoro che per molti può sembrare macabro.

Mia madre è sempre stata restia ad accettare il senso della mia professione. Salvare vite le appare di gran lunga più nobile. Ma, mi chiedo, ricostruire il motivo di una morte, che è parte della vita, non ha altrettanto valore?”.

Se già conoscete questa serie vi assicuro che anche questo nuovo libro non vi lascerà delusi. In caso contrario vi esorto a cominciare dal primo per meglio assaporare il fascino dei libri seriali che, insieme alle diverse storie gialle su cui indagare, ci lasciano scoprire come cambia ed evolve la vita dei protagonisti. In alcuni casi, come questo, poi diventa difficile farne a meno.

Federica Politi

La scrittrice:

Alessia Gazzola, medico chirurgo specialista in medicina legale, è nata nel 1982 a Messina. Ha scritto il suo primo racconto all’età di cinque anni e da quel momento non ha più smesso di scrivere, ma L’allieva è stato il primo suo romanzo a essere letto da qualcuno che non fosse la madre. Dai romanzi di Alessia Gazzola è stata tratta la serie tv L’allieva, seguita da milioni di spettatori, con Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale, di cui è già in produzione la seconda stagione.