F.G. Haghenbeck – Diablo

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Editore Newton Compton Collana Nuova Narrativa Newton
Anno 2018
Genere Thriller
280 pagine – rilegato e ebook
Traduzione di A. Russo

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Dietro il mercato nero degli esorcismi si cela un mondo pericoloso e spietato. C’un oscuro disegno nel destino di Elvis Infante. Dopo aver ucciso il fratello prigioniero di un demone, Elvis Infante si è trasformato in un diablero, un esperto cacciatore di perfide entità ultraterrene, impiego che gli consente di guadagnarsi bene da vivere catturandole, per poi rivenderle sul mercato nero. La storia parte con il signor Nice Suit che va da Elvis per proporgli un lavoro…
Ma, attenzione: ogni Missione sembra e sarà diversa da tutte le altre. Nella squallida periferia di Los Angeles, Elvis si troverà ad affiancare uno gigolò travestito da prete, scoprirà che l’inferno si cela astutamente dentro i meandri della mafia internazionale, al fianco di collaudati veterani di guerra degli Stati Uniti dovrà affrontare qualcosa di spaventoso e inimmaginabile che si cela nel più profondo della caverne afghane e a combattere senza requie spietati assassini in pantaloni e in gonnella. Elvis scoprirà presto che il gioco in cui si è andato a cacciare è molto più grande di lui. Un gioco le cui fila, come tanti docili burattini, sono governate da una società segreta, il Conclave, con sede a Roma, un’entità che senza che nessuno se ne accorga, fa e disfà a suo piacere.

La più esplosiva caratteristica di questo libro di Haghenbeck, una specie di ponte tra i suoi Pulp Fiction e Hellblazer, è il suo ritmo scatenato o meglio indiavolato (direte visto tanti personaggi del testo: angeli, angeli caduti demoni, Baal, Lucifero e chi più ne ha più ne metta, ecc. ecc. come poteva essere altrimenti e ne convengo). Un romanzo denso di azione e di humor, ma che costringe il lettore a una continua ginnastica mentale con i suoi ripetuti (forse troppi?) avanti e indietro temporali. Ciò nondimeno l’ho letto tutto fino in fondo, incuriosita.
Irresistibili i suoi perfidi cherubini da combattimento. Haghenbeck riesce a scrivere con toni deliranti sui cacciatori di demoni in chiave thriller, il surreale diventa talmente vero, tangibile, credibile che coinvolge e fa sorridere.
I cacciatori di angeli sono un’idea del brillante artista grafico messicano Edgar Clement, che li raffigurò per la prima volta nel fumetto Operación Bolívar.

Sappiamo che parte di questa mitologia è stata usata nel fumetto Crimson tanti anni prima che i vampiri tornassero di moda e diventassero metrosessuali. In qualità di narratore Haghenbeck , dichiara di essersi appropriato di queste folli idee e di averle fatte germogliare nella sua immaginazione, ma che Clement è l’unico vero responsabile di quello che è venuto dopo, insomma del contenuto finale scritto di Diablo.
Haghenbeck narra che tutto sarebbe cominciato in uno studio di Monterey, una notte di qualche anno fa. Lui, Clement e il disegnatore di fumetti e creativo, Francisco Ruiz Velasco, discutevamo dell’idea di come inventare delle scene in cui dei cacciatori di demoni si affrontavano in combattimenti clandestini. Insomma nello stesso modo in cui, duecento anni fa in uno chalet del cantone di Ginevra, gli scrittori e poeti Lord Byron, Mary Shelley, Percy Bysshe Shelley e John Polidori, si sfidarono in una gara nella quale ciascuno di loro doveva scrivere un racconto dell’orrore (straordinaria occasione che vide la nascita di Frankenstein e Il vampiro).
I tre: Haghenbeck, Clement e Ruiz Velasco fecero lo stesso. Diablo è il risultato di Haghenbeck uscito da quella sfida; il fumetto Kerubín è l’interpretazione di Edgar Clement e, sempre sullo stesso tema, Ruiz Velasco sta realizzando la sua opera per Hollywood. Per scrivere questa storia, un sfizio, quasi un gioco e molto diversa dalle sue altre opere letterarie, Haghenbeck confessa di essersi ispirato, rubando un pizzico qua e là, da lavori frutto di diversi colleghi come Cuartos para gente sola di J.M. Servín, dai racconti di Clive Barker, che lo hanno aiutato a creare l’ambientazione, dal libro Cuervos, di Daniel Krauze per la struttura narrativa e per l’impostazione e l’humour dai film di Robert Rodríguez. E alla fine, per meglio confezionare e condire la pietanza, pardon il romanzo, si è servito a larghe mani della sua passione per i fumetti di Alan Moore.

Patrizia Debicke

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Lo scrittore:
F.G. Haghenbeck È nato nel 1965 in Messico. È autore di romanzi, graphic novel e libri per ragazzi. Le sue opere hanno ricevuto importanti premi in Messico e in Spagna e sono state tradotte in 14 lingue. Diablo si è aggiudicato il prestigioso Premio letterario Bram Stoker e i diritti sono stati acquistati da Netflix che ha prodotto una serie ambientata in Messico, in uscita nel 2018 in tutto il mondo.

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