Intervista a Gabriella Genisi

1343


Gabriella Genisi abita vicino al mare, a pochi chilometri da Bari. Ha scritto numerosi libri e ha inventato il personaggio del commissario Lolita Lobosco, protagonista di sette romanzi pubblicati da Sonzogno: La circonferenza delle arance (2010), Giallo ciliegia (2011), Uva noir (2012), Gioco pericoloso (2014), Spaghetti all’Assassina (2015), Mare nero (2016) e Dopo tanta nebbia (2017). L’ultimo romanzo, intitolato Pizzica Amara, è stato pubblicato da Rizzoli, dal quale verrà realizzata una serie tv.

Luciana Fredella le ha posto qualche domanda, leggete cosa ci ha risposto Gabriella:

1. Penso che di Chicca Lopez e di Pizzica Amara si stia parlando molto e in modo più che positivo. A testimoniarlo sono di sicuro le vendite ma anche le recensioni non solo dei blog ma anche dei lettori che lo hanno acquistato online. Come stai vivendo il successo di questo libro?
G.: Sono molto felice, perché tengo tanto al giudizio dei lettori. Avendo già un personaggio amatissimo, Lolita Lobosco, temevo che Chicca Lopez li deludesse e che il cambio di ambientazione li confondesse. Invece i riscontri sono stati positivi e siamo alla quarta edizione.

2. Dal 2 aprile scorso stai attraversando l’Italia per presentare il tuo ultimo romanzo Pizzica Amara, edito da Rizzoli per la collana NeroRizzoli. Nel tuo libro il Salento è protagonista. Quale reazione hanno avuto i lettori nel leggere di un Salento diverso?
G.: È stato sorprendente per tutti, soprattutto per chi conosceva solo il Salento estivo, quello da Depliant turistico, per intenderci. Ma la vera sorpresa è stata la reazione dei salentini. In tanti mi hanno detto di aver scoperto luoghi e storie attraverso Pizzica amara.

3. Indubbiamente Chicca Lopez sta riscuotendo il consenso del pubblico. Pensi che sia un personaggio più riuscito rispetto a Lolita Lobosco o sono i lettori più propensi ad accogliere una figura come la Lopez?
G.: Penso che Chicca sia un personaggio più complesso è più contemporaneo. Anche innovativo, nel suo essere carabiniere è omosessuale.

4. Quanto ha influito sulla tua popolarità l’inserimento di Chicca nella collana NeroRizzoli?
G.: Il cinquanta per cento, credo. L’altro 50 va alla storia proposta.

5. Girando molto per la promozione del romanzo, cosa riesce ancora a sorprendere Gabriella Genisi?
G.: L’amore della gente per i libri.

6. È recente la notizia che presto cominceranno le riprese della fiction con protagonista Lolita Lobosco. Interverrai nella stesura della sceneggiatura o pensi che parteciperai in qualche modo alle riprese?
G.: Ci saranno sceneggiatori bravissimi, che lavoreranno sulla mia storia, sui miei personaggi. Mi piacerebbe interpretare un cameo.

7. Lo scorso anno ci hai sorpreso con La Teoria di Camila. Scriverai altre storie “non seriali”?
G.: Ne ho una in mente, devo solo trovare il tempo di scriverla.
Il mondo della cultura ha omaggiato il maestro Camilleri in ogni modo e nessuno credo possa dire di non aver mai letto almeno un romanzo scritto da lui. Tu lo hai avuto l’onore di incontrarlo, di conoscerlo, cosa ti ha lasciato?
Mi ha lasciato un ricordo bellissimo, quello di un convegno parigino, e un personaggio ispirato dalle sue storie. Ha lasciato a tutti noi un vuoto enorme.

Intervista a cura di Luciana Fredella