Brad Meltzer e Tod Goldberg – The House of Secrets

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Editore Fazi / Collana Darkside
Anno 2020
Genere Thriller
392 pagine – brossura e epub
Traduzione di Giuseppe Marano


Jack Nash è il famoso conduttore di un noto programma televisivo, appunto, The House of Secrets che tratta di complotti e segreti. Ha due figli, Hazel che fa l’antropologa e Nicholas – chiamato Skip – che sta seguendo le orme del padre. Un giorno Jaak, Hazel e Skip hanno un incidente d’auto. Il famoso presentatore perde la vita e Hazel viene colta da un’amnesia. Un’amnesia che le ha cancellato i ricordi legati a forti emozioni.

“Quindi non ha emozioni?” chiese Skip. “No, certo che ha emozioni. Può amare, odiare, provare delle sensazioni, o sperimentare il terrore muto che probabilmente sta vivendo in questo momento. Quello che ha perso è il legane affettivo … con le persone, con gli oggetti. Di conseguenza, quello che ha perso veramente, quando si tratta delle persone a cui teneva, è la memoria del loro rapporto…” “Quindi sa che sono suo fratello, ma non sa cosa provava per me?” … “Con i vuoti che ha – i file ormai scomparsi dal suo hard disk mentale – non sa ancora bene che tipo di persona sia, tanto meno chi fosse.”

In più lei e Skype verranno avvicinati da un agente dell’FBI perché sembra che la morte di Jack Nash sia legata in qualche modo alla morte di altre due persone – Arthur Kennedy e Darren Nixon – ritrovati cadaveri in due luoghi molto lontani tra di loro, il primo a Dubai, l’altro nel Connecticut.
Non ci sono solo i misteri e i complotti oggetto della trasmissione televisiva, ma anche quelli legati alle vicende raccontate.
The House of Secrets non ha incontrato del tutto il mio gusto e l’interesse da lettrice. Da una parte gli autori affrontano delle tematiche che mi hanno portata a riflettere. Dall’altra lo stile e l’evoluzione della storia non mi hanno coinvolta e appassionata.
Quello che ho trovato interessante, ad esempio, è il disagio di Hazel. La sua non è solo la ricerca della verità da scoprire per dare un senso e una soluzione ai troppi misteri da affrontare. C’è anche un viaggio parallelo da affrontate, quello della ricerca di se stessa. Per capire, comprendere quello che è stata, che cosa porta con sé come bagaglio personale. Sono due indagini, una legata a quello che è successo e a quello che nascondeva nella realtà la trasmissione televisiva e l’altra di carattere individuale. Due indagini impegnative e difficili, considerando che ad essere toccati sono le alte sfere dei servizi segreti.

E così arriviamo agli altri due aspetti che mi hanno destato un qualche interesse.
Uno è relativo a quello che arrivano a fare i servizi segreti pur di ottenere un determinato scopo. Nella scacchiera mondiale dietro le quinte c’è chi manovra comportamenti pericolosi al solo scopo di ottenere spregevoli tornaconti. E non ci si ferma davanti a nulla e nessuno, sfruttando debolezze e fragilità.
L’altro è il successo di determinate trasmissioni, argomento piuttosto attuale. Trasmissioni che cercano audience, che sono alla ricerca di argomenti che solleticano la curiosità e la morbosità di una certa fetta di pubblico, fetta piuttosto ampia. E così arriva il solito dilemma, se è la Tv ad offrire quello che il pubblico vuole o se è il pubblico che accetta incondizionatamente quello che gli viene offerto.
Quello che invece non mi ha particolarmente colpita è l’aspetto legato allo stile e all’evoluzione della storia.
È come se la forma e il taglio scelti e messi in pratica a quattro mani non coincidessero alla perfezione, non si incastrassero come avrebbero dovuto, ho avuto l’impressione che mancasse qualcosa che non rendesse lineare e omogenea la storia.
Mi distraevo facilmente e perdevo la concentrazione durante la lettura, in particolar modo incrociando le continue ed innumerevoli domande che si ponevano i vari protagonisti, domande che mi rendevano un po’ faticosa la lettura.

Sono rimasta alquanto perplessa davanti ad un avvenimento in particolare che ovviamente non racconterò per non spoilerare, si tratta di un comportamento che Hazel ha nei confronti di un personaggio chiamato Orso, che la ragazza crede un nemico ma che nella realtà era stato incaricato da Jack per proteggere i suoi due figli.
Insomma, un libro a metà per me. Parere chiaramente del tutto personale.
Lo consiglio comunque visto che le mie impressioni sono solo mie. La lettura è soggettiva. Gli appassionati di Brad Metzler, che ha alle sue spalle una proficua produzione letteraria e che scala le classifiche di vendita, sono sicura non rimarranno delusi.

Cecilia Dilorenzo


Gli scrittori:
Brad Meltzer:
Nato nel 1970, è uno scrittore di thriller e fumettista statunitense. È stato ghostwriter di Bill Clinton. Nel 1998 ha pubblicato il suo primo bestseller, a cui sono seguiti numerosi romanzi di grandissimo successo. Vive in Florida. Nel 2018 Fazi Editore ha pubblicato L’artista della fuga.

Tod Goldberg:
Co-autore di The House of Secrets insieme a Brad Meltzer, è un giornalista e scrittore americano.