Camilla Läckberg – Ali d’argento

991

Editore Marsilio / Collana Farfalle
Anno 2020
Genere Giallo
360 pagine – brossura e epub
Traduzione di Laura Cangemi e Katia De Marco


Camilla Läckberg è una scrittrice svedese i cui romanzi si svolgono all’interno di o intorno al paese in cui è nata e cresciuta, Fjällbacka, sulla costa occidentale della Svezia, cosa che avviene anche nella sua ultima opera Ali d’argento, secondo volume della serie dedicata a Faye dopo La gabbia dorata. Con altri dieci romanzi in attivo, è l’autrice svedese più venduta in patria, e le cui opere sono state tradotte in moltissimi Paesi.

La casa di Ravi era il suo paradiso in terra. Il paese era piuttosto piccolo, poco più di duecento abitanti.

Faye, dopo aver fondato e portato alle vette mondiali la sua azienda Revenge, sta pensando all’espansione negli Stati Uniti, nascosta nella sua casa italiana dove vive con la madre e la figlia, che tutti credono morta. Infatti Faye è riuscita a vendicarsi di tutti i soprusi subito dal marito Jack facendo credere che la figlia sia stata da lui assassinata.

Mentre scendevano le scale, il cuore di Faye diventava più pesante a ogni gradino. C’era qualcosa che non andava. Che non andava per niente.

Ma una grave minaccia incombe sulla Revenge: qualcuno sta cercando di acquisire l’azienda comprando in segreto le azioni dalle altre donne che fanno parte dell’azienda, e di cui Faye si fidava ciecamente: azioni che Faye ha scelto di vendere, mantenendo solo una quota, sapendo di poter garantire con quel denaro anche ai futuri eredi una vita più che dignitosa.

Era stata contagiata dalla stessa superbia che aveva spinto Icaro a volare troppo vicino al sole con le sue ali di cera.

Faye è costretta a tornare in Stoccolma e a cercare tra le sue nemiche le sue nuove alleate, per chiudere i conti con il passato una volta per tutte e proteggere la sua famiglia.

L’Afronbladet è ora in grado di rivelare che uno dei due detenuti evasi è Jack Adelheim, l’imprenditore condannato due anni fa per l’omicidio della figlia, nonché ex marito dell’imprenditrice Faye Adelheim.

Proprio dal passato tornerà Jack, quando riuscirà a evadere dalla prigione, insieme a un secondo uomo che scopriremo essere una figura importante nel passato della nostra protagonista. Una madre, una donna in carriera, una amica disposta a tutto per salvare se stessa e ciò che ama. Una Faye che avevamo già imparato a conoscere nel primo volume di questa serie ma che ci viene presentata sotto nuove sfumature nel nuovo romanzo.

Avevo ucciso due persone. Mi resi conto che ero stata costretta a fare quello che avevo fatto per sopravvivere. Forse era stato in quell’istante che ero diventata adulta?

Ed è proprio il passato di una donna che sarà fulcro di Ali d’argento: bambina, adolescente e poi donna che conosceremo tramite queste nuove pagine, scoprendo un passato che invaderà crudelmente il presente. Faye sarà una donna ancora più vendicativa in questo volume. La scrittura della Läckberg rimane a mio avviso una delle migliori che io abbia mai letto, capace come poche di far viaggiare il lettore fino a quel mondo nordico tanto agognato durante questi caldi giorni, eppure nella serie di Faye scopriamo un nuovo lato di questa scrittrice: se già ne La gabbia dorata alcuni lettori hanno avuto il sentore di una autrice che ha chiuso con le serie passate, coi romanzi che l’hanno resa famosa, per iniziare una nuova serie con uno stile differente, anche in Ali d’argento potremo notare come l’autrice lasci da parte la freddezza svedese per calarsi in un noir dalle tinte anche fortemente erotiche in alcuni capitoli.
In generale un altro libro interessante e scorrevole che però ha forse perso la caratteristica del puro giallo svedese tipico della serie più famosa de I delitti di Fjällbacka.

Adriana Pasetto


La scrittrice:
Camilla Läckberg è tra gli autori più letti al mondo. I dieci libri della serie di Fjällbacka, pubblicati in Italia da Marsilio, hanno venduto 25 milioni di copie in 60 paesi. Läckberg è anche imprenditrice di successo e una delle fondatrici di Invest in Her, una società che investe nell’imprenditoria femminile ed è impegnata in prima linea per l’abbattimento della disparità salariale tra uomini e donne. La serie di Faye, di cui Ali d’argento è il secondo episodio, ha segnato un nuovo capitolo nella sua produzione letteraria e ha presentato ai lettori una protagonista indimenticabile, portavoce di un forte messaggio femminista.
www.camillalackberg.com