Nicholas Searle – L’inganno perfetto

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Editore Rizzoli
Anno 2019
Genere Thriller
368 pagine – brossura e epub
Traduzione di Giacomo Cuva


Il colpo. Il più grande colpo della sua vita. L’ultimo colpo.

A questo pensa Roy, truffatore avanti negli anni che vive di imbrogli e sotterfugi da sempre.  Nella ricerca meticolosa della vittima da aggirare, su un sito di incontri, si imbatte in Betty. Betty è vedova, ricca, ingenua, è il bersaglio perfetto. Infatti lei si dà completamente a lui, col cuore, con la mente, con ciò che possiede. Roy ha accesso alla sua casa, può portarle via tutto quando vuole. Ma…
C’è sempre un “ma”, in un giallo/thriller ben costruito. Un “ma” che cambia le carte in tavola, che distrugge un piano a dir poco perfetto. Betty non è la docile donna ingenua apparsa agli occhi di Roy e, proprio come lui, nasconde un segreto. Probabilmente gli ha fatto solo credere di essere fragile e innamorata. Probabilmente il loro incontro non è casuale. Probabilmente anche Betty vuole qualcosa da Roy. E i “probabilmente”, in questo oscuro giallo/thriller, diventano realtà. Il passato ritorna, nel presente, prepotente per entrambi, e i segreti riemergono dalle acque sopite del tempo.

È un giallo/thriller avvincente, questo libro di Nicholas Searle. Un libro in cui l’amore si interseca con la truffa e la menzogna; in cui il passato rende complesso e cupo il presente. Ha un trama intricata e complessa, che però ti trascina in una lettura senza sosta per poter trovare il filo da riavvolgere.
Vuoi essere un truffatore, leggendo, un innamorato ottantenne, un “Arsenio Lupin” dell’inganno. Ma anche una bellissima donna in età avanzata, solo apparentemente inesperta e timorosa, che nasconde segreti e storie irrisolte, e che ha una vita da romanzo d’avventura.

La narrazione è precisa e dettagliata, quindi ti ritrovi ad essere ogni personaggio che leggi. La scrittura è asciutta, come deve essere. Il racconto si sviluppa su due piani temporali; il presente si alterna con il passato. I riferimenti alla seconda grande guerra rendono la trama interessante, oltre che diabolica e perfettamente “gialla/thriller”. La semina degli indizi è meticolosa, non vedi il campo interamente arato se non alla fine.

Un giallo/thriller che funziona come una bomba a orologeria: resti con il fiato sospeso, mentre gli occhi si affrettano a leggere per capire. Sei coinvolto, insomma, nelle rocambolesche e a tratti affascinati vite di un uomo e una donna anziani e resti sorpreso da come l’autore ti mescola nella personalità di questi due personaggi. È come se volessi scavare nei loro cuori e nelle loro menti, alla ricerca di te stesso dentro di loro. Quasi a volerti dire: e se io un domani fossi così?
Non solo, quindi, il mero racconto di un fatto “giallo/thriller”, ma un romanzo pieno di storia, amore, passione in cui navigare. Della trama di più non posso dire, bisogna leggerlo per assaporarne il coinvolgimento. Posso dire però che il finale a sorpresa lo rende perfetto, come l’inganno che lo ha generato.

Brunella Caputo


Lo scrittore:
Nicholas Searle è cresciuto in Cornovaglia e ha studiato lingue a Bath e Göttingen. L’inganno perfetto, da cui è tratto l’omonimo film con Helen Mirren e Ian McKellen, è il suo primo romanzo.