A.P. Hernández – L’incubo di Helen

751

Editore GoWare / Collana Narrativa – Pesci rossi
Anno 2020
Genere giallo/thriller
360 pagine – brossura e epub
Traduzione di Anna Camagni


Siamo nella tranquilla cittadina di Worte, quando Helen inizia a vivere con difficoltà il rapporto con la madre: ha quindici anni e, come spesso capita alla sua età, desidera sentirsi più adulta, senza vivere sotto lo stretto controllo degli occhi materni.

Con gesto esperto, inclinò lo zaino sul petto, aprì la cerniera ed estrasse un pacchetto di sigarette dell’interno. Prese una sigaretta, l’accese e fece qualche boccata.

Helen inizia a frequentare ragazzi più grandi, tra i quali Richard, snobbando il nerd innamorato di lei, Craig, e inizia a fumare, uscire alla sera di nascosto e bere, proprio per sentirsi più grande.

L’ultima cosa che pensò fu che quella era una notte molto fredda. Poi, camminò senza più compagnia se non quella delle stelle.

Helen però ancora non sa che quella silenziosa cittadina nasconde dei segreti, e dei misteriosi e terribili eventi potrebbero velocemente coinvolgerla e travolgerla. L’inverno sta per terminare, e Helen cammina tranquilla per la città di notte, diretta al locale notturno della città, dove Richard la sta aspettando. Proprio da lì, da una discoteca che sa di fumo stantio, tutto avrà inizio.

Richard distolse lo sguardo dallo specchio, terrorizzato da se stesso. Un brivido gli percorse la schiena, come se una mano fredda e senza vita gli accarezzasse la pelle.

Richard è infatti un ragazzo con alle spalle una infanzia complicata, della quale nessuno sa nulla: i genitori lo hanno lasciato in cura presso una struttura psichiatrica, a causa di una voce che lui continuava a sentire nella sua mente. E se questa voce non fosse del tutto scomparsa? Cosa potrebbe accadere se lo Spirito Rosso tornasse a impossessarsi di lui?

Ma Moore non aveva bisogno di nessuno che gli ricordasse la sua posizione. Per lui quella targa non simboleggiava nulla, solo alcune stupide lettere consumate nel corso degli anni. Moore riconosceva la sua posizione negli sguardi dei suoi subordinati e nel rispetto che tutti gli riconoscevano alla stazione di polizia.

Così dopo una aggressione fuori dal locale, sul caso inizia ad indagare Moore insieme al subordinato Eddie, e una attenta analisi delle prove porterà lo stesso Moore a fare i conti con un passato che avrebbe voluto dimenticare.

Richard non ce la fece più e si voltò con il cuore in gola. Lì non c’era nessuno.

“L’incubo di Helen”, edito in Italia per la GoWare, è un thriller che pone al centro della scena i giovani, gli adolescenti, e tutte le problematiche a essi connesse: ragazzi che vogliono cambiare per essere accettati dai coetanei, ragazze che vogliono crescere in fretta e distaccarsi dalla pesante osservazione genitoriale alla quale sono sottoposte. Questo thriller però insegna anche qualcosa: ciò che i genitori vogliono per noi, ciò che in quella età ci sembra reprimente, è in realtà pensato sempre per il nostro bene, e questo lo imparerà sulla propria pelle anche la protagonista.
Con un ritmo fluido e incalzante, l’autore ci porta a conoscere una storia complessa e delicata in cui si parla, senza troppi mezzi termini, anche di malattie mentali, sulle quali purtroppo ancora oggi vertono molti pregiudizi. Il tutto è condito dagli elementi thriller più cruenti: ville abbandonate, misteriose presenze, armi e sangue.

Nel complesso il romanzo è assolutamente piacevole ed intrigante e si adatta bene a molti lettori, nonostante il finale si possa facilmente prevedere. La forza del libro non sta infatti in colpi di scena esplosivi ma proprio nella capacità dello scrittore di interessare al proseguimento della lettura nonostante tutto si possa capire dall’inizio. E nel farlo presenta una serie di personaggi molto differenti tra loro, ben caratterizzati, che possono includere una vasta gamma di personalità dei giovani al giorno d’oggi.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Antonio Pérez Hernández è un insegnante di scuola primaria (specializzato in Educazione Musicale, Pedagogia Terapeutica e Comunicazione e Linguaggio). È anche pedagogo, ha ottenuto un Master in Ricerca e Innovazione nell’Educazione, ha svolto un Dottorato, menzione cum laude, per la sua Tesi Valutazione della competenza nella comunicazione linguistica attraverso i racconti nell’Istruzione Primaria. Ha ricevuto un premio di consolazione al concorso letterario Premio di Creazione Letteraria Nemira ed è risultato finalista nel Concorso Internazionale di Romanzo Fantastico e del Terrore Dagón. Ha pubblicato un totale di trenta libri ed è stato tradotto in sette lingue: tedesco, olandese, greco, inglese, portoghese, italiano e francese. Attualmente concilia il suo lavoro di docente con la scrittura.