Luca Poldelmengo – Valerio nella tana del varano

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Editore Gallucci / Collana Universale d’Avventure e d’Osservazioni
Anno 2021
Genere Giallo per bambini
160 pagine – brossura
Illustrazioni di Manola Caprini
Età di lettura: da 8 anni


Proseguiamo con le recensioni di libri per bambini a cura dei due fratelli gemelli Rossi, Roberto e Francesco, di sette anni e mezzo. Questa volta hanno letto il libro per bambini di Luca Poldelmengo, “Valerio nella tana del varano”, di Gallucci Editore.

Attraverso le loro risposte, vi spiegheranno il loro pensiero.

1. Iniziamo dalla copertina: vi piace come si presenta?
La copertina ci piace perché è disegnata bene, i colori usati sono vivaci e il disegno ci fa capire di cosa parla la storia.

2. Di che cosa parla il libro? Lo sapete che è stato scritto da un papà insieme ai suoi figli?
No, non sapevamo che questo libro è stato scritto da un papà e i suoi figli…. Bella idea !Il libro racconta di Valerio e la sua amica Carlotta che devono scoprire chi ha rapito il varano dello zoo di Roma, città dove vivono. Prima di trovare la verità, vivranno molte avventure: prima il varano sparirà per poi riapparire “magicamente nella sua gabbia”, poi ci sarà l’arrivo di Lorenzo, un bambino bravissimo a calcio e amante degli animali, poi la misteriosa scomparsa del padre di Lorenzo. La soluzione del mistero è inaspettato e spaventoso!

3. Lo sapevate che cos’è un varano?
Sì, sapevamo cos’è un varano perché abbiamo dei libri sui rettili. È un lucertolone preistorico abbastanza pericoloso che con un morso, può uccidere una persona. Il suo morso non è velenoso, ma la sua bocca contiene tantissimi batteri dannosi per l’uomo.

4. Protagonisti principali sono Valerio e Carlotta. Ci volete dire chi sono e cosa fanno in questa storia?
Valerio è un ragazzino che vive a Roma e frequenta la 5B della scuola primaria. Vive con i suoi genitori. Ama gli animali, ma non ama il calcio come tutti i suoi compagni. Ha un debole per la sua amica e compagna di classe Carlotta, una ragazzina bionda con i capelli che profumano di vaniglia. A entrambi piace risolvere misteri, amano gli animali e l’ambiente.

5. C’è anche un certo professor Boatrigre. Ce lo volete descrivere?
Il professore Boatigre è un esperto di animali, è molto intelligente e gira il mondo per fare documentari su animali pericolosi e particolari. Possiede un pitone reticolato capace di ipnotizzare, In questa storia Boatigre aiuterà Valerio e Carlotta a scoprire il mistero del varano scomparso.

6. Chi vorreste essere fra questi personaggi? Sceglietene uno a testa e spiegateci cosa vi piace o non vi piace.
Francesco : A me piacerebbe essere Valerio perché è coraggioso e ama gli animali come me, ma a volte, non mi è piaciuto perché dice bugie ai suoi genitori per non fare sapere loro delle ricerche che sta facendo. Inoltre, Valerio non mi è piaciuto subito perché non era molto simpatico con Lorenzo.
Roberto : A me piacerebbe essere Boatigre perché è un tipo avventuroso, molto coraggioso ed intelligente. Ama la natura e fa documentari su animali pericolosi e poi, chissà come sarebbe avere un pitone che ipnotizza! Di Boatigre non mi è piaciuto il fatto che partecipi poco nella storia. Io gli avrei dato un po’ più di spazio nel racconto.

7. Quanto pensate sia importante aiutarsi per scoprire la verità?
Per noi è molto importante aiutarsi per scoprire la verità perché l’unione fa la forza. Infatti, mettendo insieme le osservazioni e gli indizi di tutti, si può arrivare più velocemente a scoprire la soluzione di un mistero.

8. La trama: come vi è sembrata? È più un giallo o un’avventura?
La trama ci è sembrata bella ed interessante perché ci sono alcune parti di fantascienza, si parla di problemi dell’ambiente, di inquinamento e poi di amicizia. Per noi, questa storia è più un giallo perché c’è un mistero da risolvere però, le avventure non mancano !

9. Quali altri personaggi vi hanno colpito? Ce ne volete parlare? Chi sono e per quale motivo?
Un altro personaggio che ci ha colpito molto è Jack Varano, un particolare scienziato, ambientalista che, riesce a costruire, con pezzi che la gente abbandona in giro, degli apparecchi elettronici incredibili, capaci di creare mutazioni genetiche.

10. Le pagine: vi sono sembrate troppe? O comunque avreste voluto continuare a leggere anche dopo che lo avete finito?
Le pagine del libro ci sono sembrate poche e siamo curiosi di sapere cosa accadrà nella prossima avventura.

11. Le illustrazioni dentro il libro: cosa ne pensate, al di là dei colori usati?
Le illustrazioni sono grandi, ben fatte, a volte divertenti e a volte spaventose, a seconda di ciò che viene raccontato.

12. Vorreste leggere altre loro avventure?
Sì, vorremmo leggere le prossime avventure di Valerio e Carlotta, sono veramente forti!

13. Che cosa avete imparato dopo aver letto questa storia?
Da questa storia abbiamo imparato l’importanza di rispettare di più la natura e l’ambiente. Inoltre, abbiamo imparato che gli oggetti che buttiamo possono essere riutilizzati in modo creativo e chissà, magari da questi si potrebbero inventare altri oggetti utili o macchine stravaganti.

Francesco e Roberto Rossi (con il grande aiuto della mamma Sonja)