Marina Visentin – Cuore di rabbia

306

Edizioni SEM
Anno 2021
Genere Thriller
352 pagine – brossura e epub


Giulia Ferro è una giovane vicequestore che da due anni è tornata a vivere a Milano nonostante non ami particolarmente la città. Cresciuta sul Lago Maggiore, ha da poco sognato una vecchia amica, Letizia, che proprio sulle sponde del lago è stata assassinata senza che nessuno mai trovasse però il colpevole.

Questo pensavo a vent’anni, mentre studiavo la fenomenologia di Husserl e l’esistenzialismo di Sartre, cullandomi in pensieri nichilisti e misurando il mondo a colpi di dogmi e giudizi universali. Tutto bianco o tutto nero, la felicità è assoluta oppure non è. Quindi non è. Ovvio.

Milano non è però una città che si ferma, e la mente di Giulia viene subito interessata da un caso di scomparsa: la signora Musumeci, suocera di un assessore regionale, ha saltato i suoi abituali appuntamenti e il suo appartamento, apparentemente immacolato, presenta diverse anomalie.

Anche Alfio segue la consegna del silenzio. Dopo due anni e mezzo ha sviluppato addirittura un sesto senso: sa perfettamente quando parlare e quando stare zitto.

Giulia può contare sull’aiuto di Alfio, uomo sempre dalla battuta pronta, capace di andare a genio anche a una persona così complessa e arrabbiata come il vicequestore che ha un passato difficile alle spalle, e questioni probabilmente ancora non risolte anche con se stessa.

Io sono una brava poliziotta, mi sono sempre sforzata di esserlo. Per anni li ho ignorati, scopati sotto il tappeto, lavati via buttandomi acqua fredda in faccia. Poi un giorno ho capito che la loro voce potevo anche ascoltarla, che i miei sogni non mi avrebbero fatto del male.

Così Giulia ripercorrerà la strada che collega Milano e Stresa come se quelle stesse corsie potessero collegare il presente e il passato.

“Cuore di rabbia” è un thriller complesso, con una trama che si sviluppa intorno a due differenti casi: passato e presente si intrecciano dando al lettore modo di conoscere profondamente la protagonista di questo romanzo, Giulia Ferro. Proprio lei, la vicequestore che nasce dalla penna di Marina Visentin, riesce a dare ancora più forza a un romanzo in cui le caratteristiche dei personaggi sono fondamentali. L’autrice riesce a costruire un caso complicato senza però confondere il lettore, e con un ritmo serrato scioglierà ogni nodo proprio nel momento in cui si vorrebbe conoscere ancora più a fondo la questione.

Quello che più colpisce di questa opera è la sua capacità di essere un romanzo thriller e, al contempo, di indagare a fondo nell’anima del personaggio principale della Ferro. Ecco, ci troviamo nuovamente di fronte a una donna in carriera, considerata da tutti granitica, con alle spalle un passato difficile che ci viene svelato lentamente. L’autrice ci prende per mano e ci porta a scoprire una Milano dai colori sorprendenti con capitoli brevi e intensi capaci di trascinare il lettore. “Cuore di rabbia” è un romanzo che mi sento di consigliare agli amanti dei gialli, e probabilmente delle serie – nonostante questo sia in realtà ad oggi il primo e unico volume – per le letture di questo inizio estate.

Adriana Pasetto


La scrittrice:
Marina Visentin, nata a Novara, vive e lavora a Milano. Laureata in filosofia, è traduttrice, consulente editoriale e ha collaborato con varie testate nazionali, scrivendo di cinema. Ha pubblicato testi di critica e storia cinematografica, libri di filosofia e psicologia. Dopo la fiaba noir Biancaneve (Todaro Editore, 2010), ha scritto La donna nella pioggia (Piemme, 2017).