Cate Quinn – Le tre vedove

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Editore Einaudi
Anno 2021
Genere Thriller
477 pagine – brossura e epub
Traduzione di Alfredo Colitto


Tre donne con una sola cosa in comune: un marito, per giunta morto. Tre “vedove nere” che hanno cannibalizzato lo sposo in una danza rituale di accoppiamento (per la legge) o tre donne che si trovano sul baratro di un lutto e che fanno di tutto per non cadere nella tela tessuta da un ragno molto più vorace e velenoso (una comunità che si sente minacciata dallo spettro tentatore della poligamia)?
Il poligamo Blake Nelson ha costruito il suo paradiso personale nelle terre selvagge e irraggiungibili dello Utah. Questo eden, lontano dagli occhi indiscreti della società e della legge, in realtà una fattoria dimessa, priva di ogni accezione romantica e paradisiaca, è condiviso con tre mogli: Rachel, la prima, obbediente, devota, con un perenne senso di colpa e un passato che vuole nascondere. Tina, quella ribelle, l’opposto di Rachel, spavalda, impertinente ed Emily, la più giovane, ingenua e spaventata. Alle loro spalle, lontana ma sempre presente, una comunità religiosa che li considera peccatori e famiglie pronte qualsiasi cosa pur di difendere il proprio nome. Blake viene trovato morto a pochi passi da casa e questo punta i riflettori sugli unici esseri viventi per centinaia di chilometri: le tre mogli che vengono sospettate e iniziano a sospettarsi a vicenda.

Se da un lato la trama sembra già delineata nelle prime pagine, in realtà si sviluppa in una serie di tele intrecciate. Tutto è raccontato dal punto di vista delle tre donne (mogli, sorelle, estranee, distanti tra loro ma vicine come mai lo sono state). Ognuna racconta la sua versione della storia, vista attraverso i suoi occhi, filtrata da un’esistenza personale e da un passato che ha il peso di un giudice sui fatti narrati. L’intreccio si arricchisce del trascorso delle tre donne, tra cui quello di Rachel occupa gran parte della racconto. Un vissuto nascosto non solo agli altri, ma represso in una scatola mal sigillata nell’inconscio della donna che si rivela sotto forma di sogni ad occhi aperti.
“Le tre vedove” è un thriller avvincente e senza dubbio innovativo che ti illude di aver letto la parola “fine” già nelle prime pagine per poi lasciarti senza fiato nello sprint finale. Un libro che percorre un terreno dissestato come quello della poligamia senza trascurare luoghi comuni, i cliché ormai consolidati che tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo sorpresi a chiedere.

Ma c’è di più, qualcosa di più profondo, un serie di temi che fanno da corollario a una vicenda che è solo espediente per parlare di donne, amicizia, gelosie fino ad argomenti come il fanatismo religioso, gli abusi domestici avallati dalla “Chiesa dei Santi deli Ultimi Giorni”, le ipocrisie scaturite dalle interpretazioni malate delle sacre scritture, ma anche il superare i propri limiti e la voglia di guardare oltre quell’orizzonte che viene indicato come punto di arrivo, ma è solo un confine facilmente valicabile.
Un libro affascinante, ricco di colpi di scena inaspettati, con un finale che capovolge in poche pagine ogni certezza accumulata nella lettura: abbiamo visto il ragno mangiare la sua preda o lo stesso cadere nella tela velenosa d’un predatore più affamato?

Matteo Bordoni


La scrittrice:
Cate (Catherine) Quinn è una giornalista di viaggi e lifestyle per The Times, The Guardian e The Mirror, insieme a molte riviste. Prima del giornalismo e della narrativa, il suo background nella ricerca storica ha vinto prestigiosi finanziamenti post-laurea dal British Art Council. La combinazione delle capacità di ricerca con esperienze di viaggio lontane l’ha aiutata ad approfondire comunità e mondi diversi per creare thriller da capogiro in luoghi interessanti. Attualmente è una scrittrice sia come autrice indipendente che con l’editoria Amazon. I suoi romanzi hanno venduto più di 500.000 copie in tutto il mondo. Cate vive a Brighton, in Inghilterra.