Susana Rodriguez Lezaun – Debiti di sangue

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Editore Elliot / Collana Scatti
Anno 2021
Genere Noir
400 pagine – brossura e epub
Traduzione di Pierpaolo e Andrea Marchetti


L’inverno ha messo sotto assedio Pamplona e mentre un vento gelido spazza le vie della città, Jorge Viamonte l’attraversa per recarsi a un appuntamento.
Jorge è quello che si potrebbe definire un uomo realizzato: una bella famiglia e un lavoro importante che oltre a soddisfarlo economicamente, gli riserva una posizione sociale di spicco. È infatti il presidente della Banca Ispano-Francese.
All’interno di questa vita perfetta si aggira la figura di Lucas, suo fratello, con cui da piccolo ha avuto un rapporto bellissimo e per il quale nutre un affetto che nemmeno le numerose difficoltà attraverso cui l’altro passa ripetutamente, sono state in grado di scalfire. La dipendenza dall’alcol e dalle droghe da cui non riesce a liberarsi lo hanno ridotto a diventare una persona indigente senza un luogo fisso dove stare o un’occupazione che gli permetta di vivere una vita dignitosa.
Quando Lucas si mette in contatto con Jorge dopo tanto tempo, chiedendogli di vedersi, questo non può far a meno di accettare, anche se il luogo dell’incontro è in una zona piuttosto isolata della città dove spesso le ombre si allungano ad ingoiarsi quei pochi raggi di sole e di speranza.
Ma quando Jorge raggiunge il palazzo dell’appuntamento, del fratello non c’è traccia e mentre ritorna alla macchina, qualcuno gli spara.
A questo punto entra in gioco l’ispettore Vazquez che indaga su questo omicidio che assume anche un peso politico all’interno della comunità della città di Pamplona dove solitamente la criminalità è ridotta ad atti meno efferati.

“Debiti di sangue” è il secondo romanzo della serie noir della scrittrice spagnola Susana Rodriguez Lezaun, tradotta in Italia da Elliot Edizioni, che ha come protagonista l’ispettore Vazquez e Irene Ochoa, che abbiamo conosciuto nel libro precedente in una determinata veste e che ritroviamo in questo, a sei mesi di distanza dagli eventi passati, come compagna convivente dell’ispettore.

“Ci sono decisioni nella vita che, una volta prese, non permettono di tornare indietro.”

E sono proprio le scelte fatte da Irene, con cui si trova a fare i conti ogni giorno, che la inseguono di gran passo dal suo passato, impedendole di guardare avanti con la tranquillità che vorrebbe. L’aver attraversato quel confine labile tra bene e male, più volte, ha rilegato la sua anima tra ombre di cui non è facile liberarsi e ormai, tornare indietro è impossibile: l’unico modo per vivere è andare avanti e superare gli ostacoli che le si pongono sulla strada verso la felicità con l’ispettore, ostacoli di cui lei riesce a sbarazzarsi senza troppa difficoltà e senza pentimenti.
Ma “Debiti di sangue” non si può ascrivere solamente attorno alle figure complesse dei suoi protagonisti: è un romanzo noir che scava nella società contemporanea e si premura di approfondire diversi aspetti che affliggono la comunità come la crisi economica, la mancanza di lavoro che spinge gli individui a compromessi con loro stessi e che ne compromettono il rispetto e la cura che dovrebbero nutrire nei propri riguardi per mantenere una certa immagine di tranquillità per il resto della famiglia.

Se il primo romanzo della serie mi era piaciuto, questo secondo ancora di più perché oltre alla tensione costante che mi ha accompagnato durante tutta la lettura, ho avuto modo di approfondire la conoscenza con i suoi protagonisti. L’ispettore Vazquez che pur essendo un brillante investigatore sul lavoro non riesce a vedere veramente quello che sta succedendo alla persona con cui condivide ogni giorno della sua vita. Irene Ochoa, un personaggio veramente complesso, che con difficoltà continua a muovere un passo dopo l’altro sul confine tra bene e male, scivolando di continuo nelle ombre ma trovando il coraggio di riemergerne non senza cicatrici ma con la forza della disperazione di andare avanti.

“Ciò che resta indietro non si può recuperare.
L’unica strada che esiste è quella che si ha davanti.”

Federica Politi


La scrittrice:
Susana Rodríguez Lezaun nata a Pamplona nel 1967, è stata giornalista prima di scrivere noir. È autrice dell’acclamata trilogia dell’ispettore Vázquez, di cui Debiti di sangue è il secondo capitolo. Il primo capitolo, Senza ritorno, è uscito per Elliot nel 2020. Nel 2022 è prevista l’uscita dell’ultima parte della trilogia.