Maurizio de Giovanni – Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone

699

Editore Einaudi / Collana Stile libero big
Anno 2021
Genere Noir
304 pagine – brossura e epub


È la fine di settembre e il bel tempo sembra non voler abbandonare la città di Napoli. A Pizzofalcone però l’atmosfera si appesantisce in seguito a un tragico evento. L’omicidio di Nando Iaccarino, proprietario di una piccola officina nella quale lavorava da solo dedicandosi anima e corpo a macchine e motori, la sua più grande passione. Era abile nel suo mestiere e specializzato in vetture un po’ datate ma preziose delle quali spesso si premurava di produrre lui stesso i pezzi di ricambio e per questo aveva una clientela selezionata e affezionata.
A indagare sul caso la squadra del commissariato di Pizzofalcone. Dal sopralluogo e dalle prime testimonianze si cerca di capire chi avesse motivo di uccidere il meccanico. C’è da considerare pure la stranezza di trovare un’officina ordinata e pulita come se l’assassino si fosse preoccupato di riordinare tutto dopo il proprio passaggio.

“ma la morte, si diceva Lojacono, è difficile da mettere a posto.”

Torna in libreria Maurizio de Giovanni con un nuovo romanzo della serie dei Bastardi, in cui oltre a risolvere questo omicidio, alcuni membri della squadra si trovano anche a indagare in maniera ufficiosa ma molto seriamente, su un caso di probabile violenza ai danni di una minore.
“Angeli” si ripropone stilisticamente nella formula vincente dei precedenti romanzi, portando avanti il vissuto dei suoi protagonisti mentre la matassa dell’omicidio viene sbrogliata grazie all’apporto di cui ogni membro della squadra dispone secondo le proprie doti personali.
“Angeli” sorprende però per la maniera di travolgerci con diverse emozioni che lo attraversano grazie al peso e alla delicatezza della prosa di un autore che ormai tutti sappiamo, possiede le chiave per aprire le serrature dei nostri cuori.

Così Lojacono che proietta su di sé la sensazione soffocante di un futuro solitario. Così Palma trema al pensiero di perdere la felicità che lo colma e che ha sempre avuto a pochi passi. Così Ottavia cerca d’immaginare una quotidianità diversa da quella che ha conosciuto, capace di farle sbocciare il sorriso sulla faccia e soprattutto sul cuore. Così Romano stenta a manovrare l’enormità dell’amore che poggia sul suo petto e per il quale è disposto a vivere nella menzogna. Così Alex che ha raggiunto la consapevolezza quando tutto sarebbe potuto andare irrimediabilmente perduto.
Così la Piras che non ha il coraggio di lasciar parlare le sue emozioni davanti a quegli occhi così scuri e profondi. Così Elsa tanto brava a individuare indizi e collegamenti durante un’indagine, così cieca da non capire quello che viene tramato tra le pareti della sua casa. Così Pisanelli e Aragona che ci regalano tanti siparietti in cui riscoprire il gusto di una sana risata.

Ho amato anche questo nuovo romanzo della serie per la malinconia di una certa visione del futuro; per la maniera di raccontare i contrasti che precipitano con ali di piombo sulla realtà; per la passione con cui ci si batte per proteggere chi è più indifeso, laddove la minaccia arriva invece da chi dovrebbe custodire; per la maniera in cui la menzogna finisce per avvelenare la vita di chi si ostina a non voler pronunciare la verità alimentando invece le illusioni di chi gli sta vicino.

“L’amore a volte può diventare una galera.”

Federica Politi


Lo scrittore:
Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) ha raggiunto la fama con i romanzi che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. Su questo personaggio si incentrano Il senso del dolore, La condanna del sangue, Il posto di ognuno, Il giorno dei morti, Per mano mia, Vipera (Premio Viareggio, Premio Camaiore), In fondo al tuo cuore, Anime di vetro, Serenata senza nome, Rondini d’inverno, Il purgatorio dell’angelo e Il pianto dell’alba (tutti pubblicati da Einaudi Stile Libero). Dopo Il metodo del Coccodrillo (Mondadori 2012; Einaudi Stile Libero 2016; Premio Scerbanenco), con I Bastardi di Pizzofalcone (2013) ha dato inizio a un nuovo ciclo contemporaneo (sempre pubblicato da Einaudi Stile Libero e diventato una serie Tv per Rai 1), continuato con Buio, Gelo, Cuccioli, Pane, Souvenir, Vuoto, Nozze, Fiori, e Angeli, che segue le vicende di una squadra investigativa partenopea. Ha partecipato, con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli, all’antologia Giochi criminali (2014). Per Rizzoli sono usciti Il resto della settimana (2015), I Guardiani (2017), Sara al tramonto (2018), Le parole di Sara (2019) e Una lettera per Sara (2020); per Sellerio, Dodici rose a Settembre (2019); per Solferino, Il concerto dei destini fragili (2020). Con Cristina Cassar Scalia e Giancarlo De Cataldo ha scritto il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (Einaudi Stile Libero 2020). Sempre per Einaudi Stile Libero, ha pubblicato della serie di Mina Settembre Troppo freddo per Settembre (2020) e Una Sirena a Settembe (2021). I libri di Maurizio de Giovanni sono tradotti in tutto il mondo. Molto legato alla squadra di calcio della sua città, di cui è visceralmente tifoso, de Giovanni è anche autore di opere teatrali.