Marjorie Weinman Sharmat – Il grande Nate e la chiave scomparsa

450

Editore il Barbagianni/ collana Il grande Nate
Anno 2021 – I edizione italiana
Genere giallo per bambini
52 pagine – rilegato
Traduzione di Laura Bernaschi
Illustrazioni di Marc Simont
Età di lettura da 7 anni


Attenzione: questa recensione è opera di bambini, grazie all’iniziativa di far leggere a loro – e non agli adulti – i libri per bambini. Questa volta Flavia ha letto il libro di Marjorie Weinman Sharmat, intitolato “Il grande Nate” pubblicato dalla casa editrice Il Barbagianni e questa la recensione che ha realizzato:

Inizio la mia avventura leggendo Il grande Nate e la chiave scomparsa. Nate è un bambino detective che, come un professionista risolve i casi più difficili.
Nate comunica subito ai suoi lettori di non avere paura di niente tranne di una cosa: il cane della sua amica Annie il cui nome è Zanna. Nate deve andare alla festa di compleanno di Zanna, mentre si prepara qualcuno suona il campanello, era Annie! Era disperata perché non trovava le chiavi di casa. Annie raccontò che cosa era successo, mentre era fuori a comprare il cibo per Zanna, Rosamond stava preparando la tavola e le chiavi erano sul tavolo, quella è stata l’ultima volta che le ha viste.

Al rientro la porta era chiusa e a casa non c’era nessuno e sulla porta c’era un biglietto con una filastrocca-indovinello da risolvere per trovare le chiavi: andavano cercate in un posto circolare, protetto e brillante. Nate inizia le sue indagini. Decide di provare ad andare da un suo amico che colleziona oggetti brillanti, ma purtroppo non trova nulla; si dirige in banca pensando che tra le monete che sono circolari possa trovare la chiave, ma anche quel posto non è giusto. Per strada vede un bidone della spazzatura che è luccicante e ben protetto e pensa che forse la chiave possa essere stata messa nel bidone di casa ma non è quello il posto. Sconfortato, va a casa a mangiare dei pancakes di cui è molto ghiotto e, proprio mentre sta cercando la forchetta in mezzo a tante posate brillanti, capisce dove si trova la chiave: è nel collare di Zanna. Corre a dirlo ad Annie che finalmente è felice di poter entrare in casa per festeggiare il suo cane.

Questa avventura mi è piaciuta molto perché mi piacciono i misteri e mi sono molto divertita a raccogliere indizi con Nate e a seguirlo in giro per i diversi luoghi. Ho pensato quante volte è capitato anche a me di non trovare le cose che in realtà erano nascoste semplicemente molto bene ma che avevo davanti.

Le illustrazioni sono molto particolari perché sono alcune a colori, quando Nate è felice delle sue intuizioni, altre in bianco e nero, quando nei luoghi non trova le chiavi. Nate è vestito come Sherlock Holmes ed è accompagnato dal suo cane Fango proprio come il famoso detective.
Consiglio di leggere questo libro a chi è appassionato di misteri e a chi si diverte a raccogliere indizi come tanti pezzi di un puzzle da ricomporre.

Flavia


La scrittrice:
Marjorie Weinman Sharmat (12 novembre 1928, Portland, Maine, USA – 12 marzo 2019, Munster, USA) aveva due sogni da bambina: diventare un detective e diventare scrittrice. All’età di 8 anni aveva realizzato entrambi, dopo che lei e un’amica avevano pubblicato il loro giornale di spionaggio, The Snooper’s Gazette. (Gran parte delle notizie ivi riportate provenivano da intercettazioni operate sugli adulti). È stato un allenamento eccellente per la sua futura carriera. La signora Sharmat infatti è diventata una delle autrici statunitensi più prolifiche di libri per bambini. Ma è con la popolare serie “Nate the Great”, che ha aiutato generazioni di bambini a imparare a leggere e a investigare. (Suggerimento: spesso aiuta avere un cane al tuo fianco.) La signora Sharmat ha avuto l’idea del personaggio alla fine degli anni ’60 quando, dopo aver avuto dei figli, le capitava spesso di restare delusa dalle pubblicazioni destinate alla lettura per bambini. Era lo stesso periodo in cui si appassionò ai racconti polizieschi televisivi. “Una volta pescò una copia di Dick e Jane” e disse “È terribile, non c’è una trama”, ha detto suo figlio Andrew durante un’intervista telefonica. “Voleva fare qualcosa di più profondo, ma sempre qualcosa che un bambino delle elementari poteva scegliersi da sé.” Nate emerse rapidamente come una figura di cultura pop. La sua foto un tempo adornava 28 milioni di scatole di Cheerios, per promuovere l’alfabetizzazione dei bambini. Nate è un ragazzo detective che indossa un cappello in stile Sherlock Holmes, adora i pancake e cattura sempre il suo colpevole, di solito con l’aiuto del suo cane, Sludge (Fango). Il cappello è stato aggiunto dall’illustratore Marc Simont, che ha disegnato i primi 20 libri “Nate”. Marjorie Weinman Sharmat è morta a 90 anni il 12 marzo 2019 a Munster, USA.