Franco Ricciardiello – Torino Nouvelle Vague

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Editore Todaro Editore / Collana Città in giallo
Anno 2022
Genere giallo
300 pagine – brossura e epub


La famosa attrice della Nouvelle Vague, Sophie Alma, viene ritrovata uccisa nella stanza 88 nel lussuoso albergo torinese che da sempre ospita le personalità in visita nel capoluogo piemontese. Ad attendere il giovane PM Marini ci sono il suo primo marito, Leclercq, e l’attuale compagno nonché l’amante, più giovane, della donna. I presenti ricordano una discussione tra Leclercq e la donna avvenuta dopo la premiazione alla Nuit Blanche che ha incoronato l’attrice francese.

La vittima è sul letto matrimoniale, ancora intatto. La prima impressione è molto forte, malgrado l’abitudine professionale. La donna, che indossa un vestito da sera verde e argento, è sdraiata a faccia in giù nel letto, le braccia bloccate dietro la schiena all’altezza dei gomiti con una cintura da uomo.

Chi è davvero Sophie Alma? E cosa si conosce di lei prima che Leclercq la portasse a diventare un’attrice simbolo di una generazione cinematografica? Mancini dovrà indagare nel passato di una donna svedese che ha apparentemente chiuso i ponti col suo passato. Rivivendo la sua immagine nei film, Mancini dovrà inoltre comprendere quali legami possa avere una donna con un signore annegato nel Po.

– In precedenza era stata sposata due volte.
Il cantante si stringe nelle spalle.
– Non la conoscevo, prima. Io l’ho ereditata quando dentro era già morta a metà.

Accanto avrà Martina, una donna che lo comprende e lo apprezza ma che non è disposta ad accettare i compromessi dell’uomo al suo fianco. La vita privata di Mancini dovrà superare molti ostacoli durante la risoluzione del caso.

– Povero signor Pi Emme, a volte ho l’impressione che un giudice sia l’ultima persona al mondo in grado di scoprire la verità – commenta a sorpresa.

Il romanzo, liberamente ispirato a Jean-Luc Godard, si presenta agli occhi del lettore come un insieme di fotogrammi in bianco e nero che riportano la mente al cinema degli anni Cinquanta. È proprio la sensazione di trovarsi davanti a una proiezione cinematografica che colpisce di più durante la lettura di questo romanzo, moderno sì ma con un occhio al passato. Leclercq, regista di punta dell’epoca della Nouvelle Vague, riesca a mostrarci tutti i pregi di un cinema che appassiona anche Mancini, giovane PM incaricato del caso. Ambientato in una Torino che risulta quasi intimistica, durante i giorni della Nuit Blanche, festa dedicata al cinema francese, il romanzo ci presenta una città segreta e appassionata in cui lo stesso Mancini avrà il suo da fare con i problemi di cuore.

Eppure “Torino Nouvelle Vague” non rimane ancorato agli anni Sessanta, e l’autore è capace di ripercorrere le più grandi tragedie degli anni moderni ricordando atroci femminicidi, come quello che vide tristemente protagonista Marie Trintignant, attrice francese deceduta in seguito alle percosse del compagno Bertrand Cantat, leader del gruppo Noir Désire. Franco Ricciardello, già rinomato autore di fantascienza, si cimenta in un giallo che porta il lettore a scoprire una città profondamente legata al cinema – la Mole Antonelliana ospita il Museo Nazionale del Cinema – e riesce nell’intento di porre attenzione sui crimini violenti che vengono perpetrati sulle donne creando una associazione interessante. Mancini, ligio al lavoro e capace di ragionamenti e intuizioni complesse, uomo quasi inaccessibile ai più, rimane però appena contornato e nonostante abbia in sé la possibilità di divenire uno di quei personaggi capaci di far innamorare il lettore dovremmo aspettare il prossimo capitolo della sua storia per apprezzarlo di più. “Torino Nouvelle Vague” è un romanzo che saprà appassionare tutti gli amanti del cinema.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Franco Ricciardello, nato nel 1961, comincia a pubblicare nel 1980. Nel 1998 vince il Premio Urania con Ai margini del caos (Mondadori), tradotto in Francia da Flammarion, e nel 2005 il premio Gran Giallo Città di Cattolica con il racconto intitolato Battaglia d’Anghiari, pubblicato sempre da Mondadori.
Ha insegnato per quasi vent’anni scrittura creativa e tenuto seminari in tutta Italia. Ha collaborato con l’enciclopedia a dispense Scrivere di Bompiani-Rizzoli con il volume dedicato allo “Stile letterario”.
Oggi ha all’attivo tre volumi che raccolgono buona parte dei suoi ottantotto racconti apparsi in riviste e antologie in Italia, Francia, Grecia e Argentina, e nove romanzi, tra i quali due gialli: Autunno Antimonio (2007) e Cosa succederà alla ragazza (2014). Per Delos Books sono disponibili dieci suoi romanzi brevi in formato eBook. Ha scritto insieme a Giulia Abbate il “Manuale di scrittura di fantascienza” (ed. Odoya) e pubblicato per la stessa casa editrice quattro volumi di narrativa di viaggio, dedicati alla letteratura, alla musica e al cinema di altrettante città italiane e europee (Parigi, Venezia, Torino e Berlino). Attualmente collabora con Pulp Libri ed è redattore capo del sito Solarpunk Italia (solarpunk.it)