S. J. Bennett – Un problema da tre cani

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Editore Mondadori
Anno 2022
Genere Giallo
456 pagine – brossura e epub
Traduzione di Monica Pavani


“Mostrerò a Vostra Illustre Signoria di cosa è capace una donna”.
Questa frase della brava, celebre e abbastanza copiata artista italiana Artemisia Gentileschi non solo si adatta perfettamente alla trama del nuovo lavoro letterario della Bennett, ma in particolar modo alle due investigatrici eccezionali dello stesso libro: la sovrana di Inghilterra e la sua fedele assistente personale Rozie Oshodi.
Chi è abituato a leggere i gustosissimi lavori di S.J. Bennett sa che l’autrice ci ha abituate a queste indagini del tutto originali e brillanti di sua Maestà Elisabetta II di Inghilterra, chi prenderà per la prima volta in mano questo romanzo e ne gusterà la storia e lo stile resterà prima disorientato, poi affascinato, infine deliziato.
Un problema da tre cani è uno di quei libri che si leggono alla velocità della luce perché “non impegna” e lo dico nel senso più positivo e lodevole del termine. La lettura è uno dei bisogni secondari dell’essere umano più forti e sensibili da avere, pertanto, provare questo piacere dovrebbe sempre essere lo scopo principale di ogni lettore e lo scopo primo di ogni scrittore.

La Bennett in questo è una vera specialista perché sotto le mentite spoglie di un giallo che conserva tutte le caratteristiche più specifiche del genere classico e novecentesco inglese, quello dei grandi nomi della narrativa anglosassone per intenderci, aggiunge l’originalità di avere trasformato un sovrano in un detective a tutti gli effetti e la capacità di fornire nozioni a chi legge su argomenti e misfatti narrati, come ad esempio il Breakeages business, ovvero il commercio di pezzi d’arte copiati o trafugati dal palazzo reale che viene stimato in milioni di sterline e che vanta una rete capillare internazionale.

L’ultimo romanzo della Bennett affronta proprio questo aspetto e lo fa in maniera brillante e appassionante presentano la fedele assistente Rozie alle prese con misteriosa riapparizione di un quadro scomparso da tempo, e una valanga di lettere anonime che turbano l’atmosfera di casa Windsor e i suoi lavoratori. Gli uomini di palazzo assicurano che la situazione è perfettamente sotto controllo, ma Sua Maestà non ne è affatto convinta. Anche perché, talvolta, solo l’occhio allenato di una sovrana intravede legami invisibili ai più.

Con i suoi fedeli cani e la sua deliziosa assistente, sua maestà Elisabetta II non indugia un attimo e si mette a investigare su cosa sta succedendo a Palazzo, anche perché a parte la sparizione del quadro c’è anche la morte sospetta di una governante a bordo piscina sulla quale fare luce.
Insomma, se ancora non avete scoperto questa straordinaria e originalissima autrice dovete proprio rimediare perché i suoi libri sono “four season”, perfetti da leggere in spiaggia, accanto a un caminetto, in viaggio in treno, sdraiati in primavera su un bel prato fiorito. E non è facile scrivere libri così, non fosse altro per l’originalità dei protagonisti!
Antonia del Sambro


La scrittrice:
S.J. Bennett è una scrittrice inglese e un’appassionata della monarchia britannica. Ha conseguito un dottorato in letteratura italiana presso l’università di Cambridge e vive a Londra. È autrice di Il nodo Windsor (Mondadori, 2021), il primo romanzo della serie con protagonista la regina Elisabetta.