Gianluca Ferraris – La Mantide

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Editore Piemme / Collana Paperback Original
Anno 2022
Genere Thriller
283 pagine – brossura e epub


“La Mantide” segue di un anno Perdenti, il primo romanzo di Gianluca Ferraris con protagonista l’avvocato Lorenzo Ligas, che ho avuto il piacere di recensire per questo stesso blog. Nel frattempo, purtroppo, Gianluca ci ha lasciati dopo una lunga malattia. Ha lavorato a questo romanzo finché ha potuto, con tutte le sue forze e con l’entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto e con l’aiuto del suo caro amico e collega Franco Vanni che l’ha portato a termine e la dedizione di tutto lo staff di Edizioni Piemme, possiamo finalmente leggerlo.
Confesso che l’aspetto emotivo, avendo conosciuto Gianluca, ha avuto la sua importanza nella lettura del libro, ma ciò non mi impedisce di parlarne con la dovuta obiettività, perché “La Mantide” è un signor giallo e su questo non ho alcun dubbio. Sgombriamo subito il campo dalle perplessità che può generare il fatto che il libro è stato completato da un altro autore. Vi assicuro che non si nota alcun cambio di stile, la voce è quella di Gianluca dall’inizio alla fine e questo è merito certamente di Franco Vanni. L’unica sensazione che ho avuto è forse di un pizzico di fretta nel tirare le fila della vicenda ma, vista la contingenza, ci può stare e nulla toglie alla storia che fila via alla grande.

“La Mantide”, come il suo predecessore, è un perfetto ibrido tra legal thriller e noir. Protagonista assoluto è l’avvocato Lorenzo Ligas, un perdente senza speranza, afflitto dall’alcolismo e con una situazione familiare e personale che dire incasinata è un puro eufemismo. Uno stereotipo, dite? Forse, ma di stereotipi così ben scritti e caratterizzati ne vorrei in quantità. Lorenzo Ligas, comunque, al netto delle sue problematiche, è un penalista coi fiocchi, con un approccio morale alla sua professione degno di un missionario, sempre pronto a dimostrare l’innocenza di chi è accusato ingiustamente. Tra una lettura della Settimana Enigmistica e l’altra, che appagano il suo “zero virgola qualcosa” di autismo, Ligas il suo lavoro lo sa fare maledettamente bene.
Questa volta accetta la difesa di Vanessa Fagnani, titolare della Milan Money Partners, una giovane manager rampante del settore finanziario, donna bellissima e dalla personalità complessa, sospettata di essere l’assassina di un uomo conosciuto su Tinder, la famosa app di incontri, e accoltellato nel suo letto subito dopo che Vanessa ha lasciato l’appartamento dopo una notte di sesso.

Ligas, come al solito, comincia la sua opera di scavo nella vita dell’accusata e di tutti personaggi che fanno la loro comparsa man mano che la storia si dipana, sempre con il preziosissimo aiuto dell’amica Daniela, investigatrice sui generis e abile hacker. La disputa con gli organi inquirenti, capeggiati dalla nemica/amica Annamaria Pastori, uno dei PM più in gamba di Milano, e dall’odioso procuratore capo Claudio Latino, diviene subito serrata e qui Gianluca Ferraris dimostra tutta la sua abilità nel padroneggiare i meccanismi tipici del legal thriller. Ovviamente, come in ogni romanzo di genere che si rispetti, nulla è come sembra all’apparenza e la situazione diventa presto disperata quando la sua cliente, dopo essere stata scagionata dal primo omicidio, viene sospettata nuovamente per una situazione analoga. Un altro “appuntamento” di Tinder ucciso a coltellate e Vanessa è l’ultima ad averlo visto. È lei “La Mantide” del titolo? Dovrete arrivare fino alla fine per scoprirlo e vi garantisco che ci arriverete in fretta.

Sullo sfondo c’è sempre Milano, raccontata col piglio del cronista di razza. Una città che non è più “da bere” ma che definirei asincrona dove c’è chi, come Vanessa Fagnani, viaggia a ritmi tali da non avere tempo per i rapporti personali (e il ricorso a Tinder è lo specchio di tutto questo), e chi arranca nelle difficoltà quotidiane.
Chiudo con una piccola digressione noir che a Gianluca, da grande appassionato del genere, sono sicuro avrebbe fatto piacere. La dipendenza dall’alcol di Lorenzo Ligas scandisce la storia, è una presenza costante, capitolo dopo capitolo, che dà tono e mood al racconto. L’alcol etilico in tutte le sue varianti e sfumature diventa personaggio, e questo mi ha ricordato i romanzi del grande James Crumley. Non è cosa da poco.

Basilio Di Iorio


Lo scrittore:
Gianluca Ferraris, classe 1976, genovese di nascita e milanese d’adozione, è scomparso il 14 marzo 2022. Giornalista e scrittore, si è occupato a lungo di cronaca ed è stato docente all’Accademia del Giallo. Tra i suoi lavori precedenti, la trilogia di Gabriele Sarfatti, pubblicata per Novecento Editore (A Milano nessuno è innocente; Piombo su Milano, semifinalista al Premio Scerbanenco 2016; Shaboo, semifinalista al Premio NebbiaGialla 2018), e i podcast Pallone criminale (2019) e Mostri – I più feroci serial killer italiani (2020), distribuiti da Storytel. Perdenti ha inaugurato un nuovo ciclo di storie che hanno avuto per protagonista l’avvocato Lorenzo Ligas.