Walter Mosley – La farfalla bianca

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Editore 21lettere
Anno 2022
Genere Suspense, Noir, Mistery
304 pagine – brossura e epub
Traduzione di Mario Biondi


Walter Moseley è uno degli scrittori più acclamati nel panorama “hard-boiled” statunitense e in quello interazione. Nonostante il suo nome e i suoi libri non mi siano sconosciuti, anche perché spesso associato a Raymond Chandler, ammetto la sua mancanza tra i titoli della mia libreria personale. White Butterly è il terzo capitolo della serie dedicata a Easy Rowling, un capitolo che sembra collocarsi una fase di stabilità nella vita del protagonista: una casa, dei figli, una moglie, si percepisce, dalle prime righe, che questa sia una fase di stallo, una sorta di crisalide pronta ad esplodere sotto la pressione di una nuova indagine.

Una serie di omicidi macchia la comunità nera di Los Angeles, ma la polizia li considera minoritari per ragioni razziali. Quando una una spogliarellista bianca, nome d’arte “Farfalla Bianca” viene brutalmente uccisa, la situazione si capovolge, soprattutto quando si viene a sapere che Cyndi Starr (la Farfalla Bianca) è la figlia di uno dei legali più conosciuti e potenti della città.
Un noir dalle tinte forti, ricco di colpi di scena che destabilizzano il lettore ma rafforzano la trama, mai quanto il protagonista: Easy Rowling ti cattura da subito. Traspira subito il suo animo buono nascosto sotto la scura pelle di donnaiolo dai modi rudi, discutibili, ma mai gratuiti. È in netto contrasto con l’ambiente che lo circonda, che vive giornalmente. Si muove nella povertà, all’interno di circoli violenti e poco raccomandabili, ma sembra navigare in queste rapide con maestria: ripudia la violenza, vive negli agi (nascondendolo bene anche agli occhi dei più cari). Questi contrasti sono solo un minimo esempio di quelli che lo scrittore ci fa conoscere nella lettura.

I dialoghi sono un punto di forza del romanzo. Autentici, arricchiti da quel linguaggio gergale che crea la giusta distanza da un mondo che il lettore non conosce e non ha sperimentato direttamente. Un linguaggio ricercato che non è solo quello della povertà, ma varia il suo registro muovendosi nell’atmosfera multirazziale abbracciando i modi eleganti della privilegiata Los Angeles confrontandoli con la granitica durezza dei ceti sociali più poveri e per questo meno attenti all’etichetta.
Lo scrittore ha il dono di bilanciare in un perfetto equilibrio la descrizione e l’azione. L’una è imprescindibilmente legata all’altra facendo della prima la pista di decollo di una razzo pronto a scagliarsi in cielo. Le lunghe scene descrittive sono pregne di tensione, ricche di quella sensazione di imminente rottura, di disastro incombente. Bellissime le quelle che descrivono l’altalenante situazione sentimentale tra Easy e la moglie, una dinamica emotiva utilizzata come trama secondaria che ha anche lo scopo di destabilizzare, smarrire il lettore legandolo empiricamente al protagonista.

Mosley fa scorrere diverse trame su binari paralleli: le scene cruente nei nightclub, gli atteggiamenti dei funzionari pubblici bianchi nelle sezioni minoritarie di Los Angeles, la necessità della classe media nera di nascondere la prosperità, la generosità della vita familiare nonostante le privazioni. “White Butterfly” è pieno di violenza e ha un finale che mette a dura prova, ma è quasi tutto accettabile perché gli atteggiamenti razziali, la crudeltà della strada descritti da Mosley risultano autentici e tangibili.
Un libro che ha saputo prendermi, un terzo capitolo che per fortuna sembra essere un nuovo inizio e che, come tale, pur basandosi su una storia pregressa, non necessita di conoscere un passato del quale vengono descritti aneddoti importanti per non lasciare il lettore nel dubbio. Una lettura complessa ma lineare, piacevole e avvincente.

Matteo Bordoni


Lo scrittore:
Walter Mosley, considerato un maestro del noir, ha ricevuto nel 2020 il National Book Award alla carriera, oltre a numerosi altri riconoscimenti, tra cui anche un Grammy. Da Il diavolo in blu è stato tratto l’omonimo film in cui Easy è interpretato da Denzel Washington.