Paola Barbato – La cattiva strada

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Editore Piemme Edizioni
Anno 2022
Genere Thriller
310 pagine – rilegato e epub


Giosciua Gambelli è un giovane uomo. Fa parte di una famiglia in cui tutti sanno esattamente cosa vogliono, in cui tutti sono disposti a mettersi in gioco per soddisfare i propri desideri ma anche per vedere i propri sogni farsi realtà. Tutti tranne uno. Non Glauco e la moglie che si sono dati da fare nel negozio di famiglia e che con sacrificio hanno portato avanti anche quando la crisi era una minaccia. Non Cristofer, il fratello maggiore che subito dopo gli studi è finito dietro al bancone; non Maicol, il fratello di mezzo, quello più dotato, che dopo la laurea in economia e commercio si è occupato della contabilità del negozio.

Proprio Giosciua è quello che crescendo non ha dimostrato particolari abilità né spirito d’iniziativa. Incapace di organizzarsi, di dimostrate puntualità nei compiti che gli vengono affidati, presto ha dovuto cominciare a cercare la propria strada al di fuori del cammino già tracciato dalla famiglia, e non senza difficoltà è riuscito a tenersi per diversi anni un lavoro presso una ditta di sanificazione che però poi è fallita lasciandogli un furgone doblo con il quale lavorava come una specie di liquidazione.
Mezzo che gli è tornato utile quando poi lo hanno cercato per trasportare dei pacchi per privati, rispettando regole che gli permettano di mantenere un basso profilo, con l’accordo che non avrebbe mai aperto uno dei pacchi che doveva consegnare.

Ma si sa come spesso succede nella vita, le cose vanno in maniera diversa da come le avevamo programmate. Vuoi una serie di coincidenze, vuoi quel tipo d’imprevisti a cui non si era preparati, la scatola che quella notte Giosciua sta trasportando da Milano ad Orte si sporca e lui, per paura di perdere il lavoro, decide di aprirla per vedere se il contenuto è integro e magari trovare il modo di cambiare il cartone per non essere scoperto. Ma una volta aperta, quello che vede è talmente spaventoso da innescare un meccanismo dal quale sarà difficile uscire indenni.

“La paura, che era sempre rimasta ferma nelle retrovie, aspettando il momento giusto,
strisciò in avanti.”

“La cattiva strada”, ultimo thriller di Paola Barbato, è uno di quei romanzi dai quali è difficile staccarsi prima di aver raggiunto la fine. Uno di quei libri belli in cui la tensione è padrona assoluta tenendoti incollata su quella strada, spettatrice di ogni mossa dei suoi protagonisti, sempre in bilico tra dubbi, mancate certezze e interrogativi, necessari per comprendere ciò che si nasconde nel buio, proprio dietro le luci dei fanali di quelle macchine che sfrecciano a tutta velocità verso qualcosa o lontano da qualcuno.

Giosciua è uno di quei personaggi che colpisce l’attenzione del lettore, per una serie di debolezze che lo rendono così reale ma anche per le reazioni che ha di fronte agli eventi, anche quelli drammatici e spaventosi, e per la forza di volontà che dimostra nel voler abbandonare quell’io che gli appartiene e tutti condannano, arrivando a dimostrare di essere qualcuno, di voler rivendicare una posizione, battendosi per le proprie idee, non solo con gli altri ma soprattutto per se stesso.
Un’ambientazione che seppur sterminata, quella dell’autostrada, dove è possibile raggiungere qualsiasi destinazione ma che rimane confinata dentro quei caselli o guardrail che spesso costringono ad un’unica direzione.

L’abilità dell’autrice nel generare tensione continua, nel seminare indizi, nel provocare dubbi, senza mai abbandonare la complessa realtà che si cela ed espande nell’animo di una persona che scioccata dalla paura, sa solo lasciarsi guidare dal panico, arrivando a dubitare degli altri ma anche di se stesso.

Federica Politi


La  scrittrice:
Paola Barbato classe 1971, è milanese di nascita, bresciana d’adozione, prestata a Verona dove vive con il compagno, tre figlie e tre cani. Scrittrice e sceneggiatrice di fumetti, tra cui Dylan Dog, ha pubblicato Bilico, Mani nude (vincitore del Premio Scerbanenco), Il filo rosso, Non ti faccio niente e Io so chi sei (il primo titolo di una trilogia). Ha scritto e co-sceneggiato per la Filmmaster la fiction Nel nome del male, con Fabrizio Bentivoglio.
Con Piemme ha pubblicato Non ti faccio niente (2017), Io so chi sei (2018), Bilico (2018), Mani nude (2019)