Salvo Toscano – Joe Petrosino e il caso del fratello scomparso

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Editore Todaro / Collana Impronte
Anno 2022
Genere Giallo
248 pagine – brossura e epub


“Avvertì forte l’empatia per quella piccola comunità di esuli, gli parve di leggere nei loro sguardi tutta la sofferenza dell’abbandonare casa, del sentirsi forestiero, del subire il pregiudizio e il sospetto pur spaccandosi la schiena per una manciata di quattrini che a malapena bastava a sfamarsi. Era quello il senso del suo mestiere, prima ancora che sbattere alle Tombs bombaroli, malacarne e altra feccia, era quella la sua missione, anzitutto: difendere e riabilitare l’immagine dei suoi fratelli italiani, lavare nel loro stesso santo sudore il fetore del razzismo di cui erano vittime.”

Nella New York di inizi Novecento viene ritrovato in un parco il corpo di un giovane immigrato italiano, ucciso da trentasei ferite da arma da taglio, “scannato come un cane, senza pietà”. Del caso se ne occupa l’Italian Squad di Joe Petrosino, un manipolo di sbirri italo-americani impegnati a mantenere l’ordine per le strade di Little Italy, fra omicidi, truffe ed estorsioni, con l’ombra della Mano Nera che incombe, un’associazione a delinquere che si sta espandendo e che è capace di terrorizzare i commercianti e gli onesti cittadini con la violenza dei suoi affiliati.
Il romanzo di Salvo Toscano è un giallo coinvolgente, capace di raccontare, fra le pieghe di una trama ben costruita e ricca di colpi di scena, la difficile condizione dei nostri connazionali immigrati in America all’inizio del secolo scorso. Un libro che cattura il lettore, trascinato per le strade di una città in pieno fermento, quella New York di cui riconosce fin da subito i contorni, affascinante agli albori della sua straordinaria evoluzione, con i suoi cantieri aperti e un mondo ancora tutto da costruire, crocevia di gente di ogni tipo e nazionalità.

Una storia in cui l’ambientazione e il contesto storico accuratamente ricostruiti si fondono e si intrecciano con la trama, alternando elementi narrativi a storie e personaggi realmente esistiti, primo fra tutti Joe Petrosino, carismatico poliziotto dalla parlata schietta e l’animo onesto, a capo di una squadra cui man mano ci si affeziona, instancabile nella sua lotta al crimine organizzato, lato più amaro di quella vita difficile nell’America dei primi del Novecento. Perché quello che colpisce profondamente del romanzo di Salvo Toscano è proprio la violenza di quegli anni, la ferocia di quella vita lontano da casa, quel crogiolo di dialetti, tradizioni e provenienze che era la comunità italiana del tempo, emigrata nella terra promessa – “Lamerica, come la chiamavano i cafoni” – , in cerca di nuove opportunità ma sempre fortemente legata alla terra natia, quel nucleo saldamente connesso alle proprie origini, il bisogno di riconoscersi, ritrovarsi, identificarsi attraverso l’appartenenza. Tante sono le emozioni che si intrecciano in quel reticolo di strade, tante le storie di vita che Toscano racconta attraverso il romanzo giallo, la fatica, le delusioni, la nostalgia, la solitudine, ma anche l’orgoglio, la speranza, lo spirito indomabile di quell’Italia distante, che ha avuto il coraggio di inseguire i propri sogni nella speranza di un futuro migliore. Un’Italia che resta indelebile nel cuore e di cui rimane la voglia di leggerne ancora.

Un accenno in conclusione merita anche la copertina del romanzo, evocativa grazie alla bella immagine in bianco e nero e assolutamente riconoscibile attraverso il colore giallo e la grafica che catturano l’attenzione del lettore.

Linda Cester


Lo scrittore:
Salvo Toscano è nato nel 1975 a Palermo, dove vive e lavora. Giornalista, ha pubblicato undici romanzi, una raccolta di racconti e un saggio di politica. È stato tradotto nei Paesi di lingua inglese. Il suo sito internet è www.salvotoscano.com