Lier Jørn Horst – Corpi dimenticati

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Editore Rizzoli Libri / Collana narrativa straniera
Anno 2023
Genere thriller
396 pagine – brossura e ePub
Traduzione di Eva Valvo


Quando Wisting si trova davanti il cadavere di Viggo Hansen può pensare solo a due cose: era un suo vicino di casa ed è morto da più di quattro mesi; come è possibile che ciò sia successo negli anni Duemila? Uomo solitario, senza amici e famiglia, Viggo pare essersi addormentato davanti alla televisione una sera d’estate ma il suo corpo viene ritrovato in un freddo inverno.

Wisting studiò i vari scatti del cadavere quasi mummificato. Di solito quel genere di immagini lo lasciava indifferente. Era abituato alla morte e aveva imparato a mantenere le distanze da ciò che vedeva.

Nonostante il caso venga archiviato, Line decide di scrivere un articolo chiedendo quindi al suo capo di tornare a Larvik per qualche giorno, proprio a casa del padre. È proprio col suo arrivo che viene scoperta l’esistenza di un secondo cadavere in un bosco: anche in questo caso il corpo pare essere rimasto lì per mesi visti gli indumenti estivi. Chi è l’uomo ritrovato?

La foto successiva era ancora più chiara: lo sconosciuto teneva in mano una ciocca bionda.

Wisting e Line, entrambi impegnati nelle proprie indagini, arriveranno a unire tutti i presagi di due casi che apparentemente sono diversi ma potrebbero anche essere collegati. In un inverno norvegese che non lascia neanche l’aria per respirare.

Sentì di essere sulla strada giusta. Sulla strada verso le tenebre in cui aveva vissuto Viggo Hansen.

Ambientato in una Norvegia fredda e cupa, “Corpi dimenticati” è il secondo volume di Lier Jørn Horst che ha come protagonista l’ispettore William Wisting e sua figlia Line, giornalista di Oslo. Particolarmente adatto agli amanti del thriller nordico, il romanzo si costruisce su un ritmo costante alternato tra i due protagonisti che indagano in maniera diversa casi differenti: apprezzabile la conoscenza delle procedure da parte dell’autore, già poliziotto, e la curiosità di una giovane giornalista che però sa già ben svolgere il proprio lavoro.

L’ambientazione ha il potere di trasportare il lettore in una terra avversa: le tormente di neve, il ghiaccio e il freddo si possono percepire nelle parole scelte dall’autore che si dimostra abile nell’utilizzo di un linguaggio semplice ma persuasivo. Ciò che rimane più interessante, oltre a una caccia all’uomo che coinvolge anche altri Paesi, è la dualità del racconto: William e Line pensano e agiscono in maniera differente non solo per una diversità anagrafica e caratteriale bensì in relazione alla propria professione, e questo suscita interesse nel lettore che si trova a essere coinvolto in indagini distinte.

“Corpi dimenticati” è un romanzo thriller di facile lettura, uno di quelli che potrebbe essere comunemente definito “volta-pagina”, che sa tenere il lettore incollato alle pagine senza annoiarlo mai in una costruzione perfetta del delitto e della sua ricostruzione. In più, rispetto ad altri romanzi che ho letto e che mi avevano delusa, in questo caso anche il finale ha quella suspense che il lettore merita. Sperando di poter leggere nuovi e altri romanzi di questo autore – il primo, “Bassa stagione”, è pubblicato da Rizzoli – possiamo iniziare a pensare a Lier Jørn Horst come al nuovo grande autore del nordico.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Lier Jørn Horst nato nel 1970, a dispetto della giovane età è un poliziotto di Larvik – la cittadina in cui ambienta i suoi romanzi – in pensione. Oggi si dedica a tempo pieno alla scrittura, chiaramente ispirato dalla propria esperienza professionale. Autore di numerosi romanzi, ha ricevuto importanti riconoscimenti letterari, tra cui il Glass Key Award per il miglior crime nordico nel 2013. William Wisting è il protagonista di una serie di dieci romanzi.