Stefan Bošković – Il Ministro

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Editore BEE – Bottega Errante Edizioni / Collana Estensioni
Anno 2023
Genere drammatico, noir
220 pagine – brossura e epub
Lingua originale montenegrino
Traduzione di Elvira Mujčić


Valentino Kovačević è il giovane Ministro della Cultura della Repubblica del Montenegro; ha ottenuto la sua posizione grazie all’appoggio di Ranko Prediš, un ricchissimo individuo nato nello stesso paesino dal quale viene lui.
Il romanzo, che descrive nove giorni (consecutivi) molto importanti nella vita del titolare Ministro, si apre con Valentino sulla strada per il funerale di una giovane artista, Jelena Tatar, morta durante un’esibizione promossa dal ministero, uccisa da un arpione sfuggito alle mani del Ministro stesso. La giustizia lo ha assolto, sembra che addirittura la famiglia della defunta lo abbia perdonato, ma la stampa no. E la campagna di stampa contro di lui è guidata da Jasna Poek, la sua ex moglie, giornalista agguerrita e competente, sostenuta dal suo nuovo marito, lo scrittore Stefan Bošković.

Già, lo stesso nome dell’autore del romanzo. Questo aspetto crea una situazione strana nella mente del lettore, che non può fare a meno di notarlo. Quanto c’è di vero, magari con i nomi cambiati, in questo romanzo? Chi è un personaggio di fantasia e chi no? Quanto lo Stefan Bošković personaggio (sia pur minore, anche se molto importante per la psiche di Valentino) del romanzo condivide con lo Stefan Bošković che lo ha firmato?
Oltre a questa situazione pericolosa, che fa temere al Ministro per la sua posizione nel governo guidato da un carismatico e determinato Primo Ministro dalla personalità tanto forte da essere chiamato soltanto “il Premier”, Valentino si trova a dover prendere una decisione su una certa questione di competenza del suo ministero che non può non scontentare qualcuno di importante.

Inoltre, il Ministro soffre di un piccolo problema di salute, più fastidioso che altro, mentre sta cercando di ingraziarsi chi potrebbe aiutarlo a ottenere un ruolo in Europa. Nel frattempo, con alcuni dipendenti, si sta preparando a un viaggio diplomatico a Baku, nell’Azerbaigian. Oltre a questo, Valentino cerca anche di avere una vita privata, tra incontri con il burbero padre e la madre da tempo sofferente di demenza senile e partite di calcetto con compagni di partito. Di notte, nei sogni, gli appare Jelena, l’artista morta per sua mano, a dargli consigli, una specie di Grillo Parlante.
Questo “Il Ministro”, che nel 2020 ha vinto il Premio dell’Unione Europea per la Letteratura, è un romanzo duro, che colpisce nel profondo. Il protagonista, che ci racconta i fatti in prima persona, vede la propria vita, fino a quel momento tutto sommato piuttosto fortunata nonostante qualche inevitabile problema, sul punto di cadere a pezzi.

Lo stile del romanzo cambia con il progredire dello stress cui il protagonista è sottoposto, facendosi sempre più onirico e frammentario. La traduzione di Elvira Mujčić rende alla perfezione questo aspetto, questa confusione mentale di Valentino che si trasferisce sulla pagina.
“Il Ministro” non è, strettamente parlando, un romanzo noir, pur essendo un romanzo “nero”. Il centro della narrazione non è un’indagine, un crimine, un qualche misfatto. No, il libro è focalizzato su una persona, sul Ministro. Anzi, su Valentino Kovačević, un uomo di quarantadue anni che si trova a essere un Ministro.
Stefan Bošković non ci accompagna per mano tra quadretti di vita, sia pure duri; no, ci spinge in un vortice di pensieri, di preoccupazioni, di dubbi, di domande, di frustrazioni. “Il Ministro” è un romanzo che ci prende a schiaffi, che ci fa perdere il controllo, che ci confonde senza promettere soluzioni. Fino ad arrivare a un finale sconvolgente, una conclusione cui si giunge a una velocità pazzesca sui binari di una narrazione frenetica, scritta (e tradotta) in maniera magistrale.
Se questo romanzo incontrerà la diffusione internazionale che merita, siamo di fronte a un nuovo classico.

Marco Piva


Lo scrittore:
Stefan Bošković (1983) Scrittore e sceneggiatore montenegrino, fin dal suo esordio le sue opere ricevono numerosi premi a livello europeo. I suoi racconti sono tradotti in inglese, tedesco, cinese, russo, sloveno, albanese e macedone. Per Il ministro ha ricevuto il Premio dell’Unione Europea per la Letteratura nel 2020 e il Premio dell’Iniziativa Centroeuropea Giovani Scrittori nel 2021.