Eric-Emmanuel Schmitt – L’uomo che guardava attraverso i volti

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Editore E/O Collana Dal Mondo
Anno 2022
Genere noir/onirico
313 pagine – brossura e epub
Traduzione di Alberto Bracci Testasecca


Augustin lavora come stagista non retribuito presso la redazione del giornale Demain, in Belgio. È orfano, senza fissa dimora, e spesso non riesce neanche a mangiare, sentendo il suo stomaco brontolare. La società non si accorge di lui, provando spesso disagio per la povertà. La vita di Augustin sta però per cambiare: andando in strada alla ricerca di notizie, Augustin rimane vittima di un attentato. Chi era però lo strano, piccolo, uomo sulla spalla dell’attentatore?

Ci mette un po’ a riconoscermi. Il suo viso rimane per un attimo privo di espressione, poi si illumina. È raggiante. In un attimo sono diventato un asso nella manica.

Durante la degenza in ospedale, il giovane riesce a ricevere finalmente dei pasti e l’attenzione di una donna che pare in lotta con Terletti, poliziotto che non ha Augustin in simpatia e tenta in ogni modo di arrestarlo, considerandolo coinvolto nell’attentato.

«Vedi i morti, Augustin?»
La domanda è sospesa nell’aria fra di noi, palpitante. Devo dirle la verità?

Grazie alla sua testimonianza però Augustin riuscirà a conoscere il fratello dell’attentatore e a ricercare il vero colpevole: che sia stato Dio?

In questo nuovo romanzo, il drammaturgo belga Schmitt si spinge nel genere del fantastico e del noir componendo un’opera che potremmo definire onirica con ottimi e profondi spunti di riflessione. Il personaggio di Augustin Troillet, feroce nella sua povertà, è solo la spalla di un dialogo accattivante e moderno che lo stesso autore fa con se stesso, e con il suo pubblico. Partendo da un accadimento violento e tragico, quello di un attentato di matrice islamica, Schmitt sceglie di analizzare le motivazioni, le cause e il fine ultimo della brutalità che viene spesso compiuta in nome di un non sempre precisato dio.

Per fare ciò, Schmitt sceglie di donare ad Augustin un dono: il giovane, senza fissa dimora e giornalista non pagato, riesce a vedere attorno a sé i volti delle persone defunte che, con motivazioni differenti, non hanno abbandonato i propri cari sulla terra. Così Augustin, appassionato lettore di Schmitt, potrà incontrare anche il suo scrittore preferito e tutti i personaggi storici che hanno scaturito le sue opere. Il romanzo, inizialmente sui toni del noir, si trasforma presto in un viaggio all’interno dell’animo umano, con particolare attenzione all’importanza della religione nel singolo e nella società, dando poi vita a un finale quanto meno inaspettato e sconvolgente.

Augustin, e tutti i personaggi che ruotano attorno a lui, spingono il lettore verso il disagio e verso domande che non potrebbero sorgere in altre condizioni: è davvero la religione a spingerci verso il male o l’utilizzo che noi umani vogliamo farne? Augustin sarà il primo a trovarsi, suo malgrado, in una situazione incontrollabile se non per ciò che la società prova verso di lui. Il ritmo di quest’opera è incalzante, e le profonde riflessioni che intervallano gli avvenimenti danno al lettore il senso di trovarsi davanti a un’opera colma di genialità.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Eric-Emmanuel Schmitt, membro dell’Académie Goncourt, è nato a Sainte-Foy-lès-Lyon nel 1960. Come autore teatrale ha scritto numerose opere rappresentate in tutto il mondo. I suoi romanzi sono tradotti in molte lingue. Le Edizioni E/O hanno pubblicato Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, Odette Toulemonde e Piccoli crimini coniugali, da cui sono stati tratti dei film, Oscar e la dama rosa, Il figlio di Noè, Milarepa, La parte dell’altro, La mia storia con Mozart, Quando ero un’opera d’arte, La rivale. Un racconto su Maria Callas, La sognatrice di Ostenda, Il visitatore, Il lottatore di sumo che non diventava grosso, Ulisse da Baghdad, La scuola degli egoisti, Concerto in memoria di un angelo, per il quale ha ricevuto il prestigioso premio Goncourt per il racconto, Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono…, La donna allo specchio, I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto, L’amore invisibile, La giostra del piacere, Elisir d’amore, Veleno d’amore, La notte di fuoco, La vendetta del perdono, Félix e la fonte invisibile, Madame Pylinska e il segreto di Chopin e Diario di un amore perduto.