Giampaolo Simi – Sarà assente l’autore

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Editore Sellerio
Anno 2023
Genere
pagine – brossura e epub


“Sarà assente l’autore” è il titolo di un romanzo intelligente e spassoso, che fa ridere davvero a ogni pagina, di fronte alla comica, ironica e surreale realtà di presentazioni in libreria e di faraonici festival legati a una certa letteratura-spettacolo.
Ma intanto qualche breve accenno alla trama, naturalmente evitando di spoilerare.
Tempi grami per il pignolo, miserevole, cinquantenne occhialuto e imbranato ricercatore universitario a Pisa, Gianfelice Sperticato che, in una afosa giornata settembrina, dovrà raggiungere in treno la sua meta: la Libreria Lanzoni a conduzione familiare (in una nordica città di provincia lombarda molto lontana dalla sua Versilia) per presentare il suo ultimo romanzo: Lo Scempio. In Toscana, Sperticato vive solo in un piccolissimo appartamento, con per unico svago domenicale la frequentazione del risicato gruppetto degli “Amici delle Erbe Spontanee dei Monti Pisani”.

Sperticato sta viaggiando economicamente, sfruttando astute coincidenze di treni regionali, mentre continua ad appuntarsi su un taccuino i principali punti che vorrebbe esaltare del suo testo : “Lo Scempio”, al quale ha lavorato indefessamente per anni e alla fine pubblicato con una ignota ma coraggiosa casa editrice abruzzese. Un romanzo che può spiegare contenuti come: la putrescenza morale come infertile oblìo della proprio seppur cieca trascendenza e antropomorfizzare il prodotto per de-umanizzare la produzione. Un’opera poligravitazionale, secondo l’eccelsa definizione di un critico su una gloriosa rivista riservata a pochi eletti. Un romanzo nel quale Gianfelice Sperticato intende denunciare l’insana dittatura dei bestseller partoriti dalla grande editoria e l’oscena invadenza a valanga del genere giallo, da lui considerato un hobby solo liberale. Pur ovvio, bisogna rimarcare che i suoi libri usciti in precedenza non hanno riscosso alcun successo di vendita…

Quel giorno estivo di settembre poi, arrivando in libreria con uno sconsiderato anticipo, dopo essersi rifugiato nel bagno di servizio e aver distrutto per rabbia il cartonato a grandezza naturale di Federigo Crudeli – ricchissimo esordiente e gettonatissimo autore dell’orrido ma stravenduto Acque torbide, edito da Idra Media Group, orrendo ed elefantiaco Mostro biblico che governa il mercato – dovrà anche sopportare la successiva umiliazione delle tipiche presentazioni disastrate con come pubblico solo una decina di anziani, accompagnati da badanti in caccia di frescura (il centro commerciale più vicino è chiuso), faticosamente radunati dai librai per compassione nei suoi confronti. (Intanto alzi la mano chi, persino tra gli autori arrivati al top della classiche, non si è mai trovato in una situazione simile.
Ma le pene dello Sperticato non sono finite. Perché più tardi, sfibrato dall’evidente insuccesso, raggiunta la stazione con in più il peso dei libri invenduti da riconsegnare all’editore, fra affannosi ritardi mancherà tutte le coincidenze e solo alla fine arrampicatosi miracolosamente in un locale e puzzolente vagone tipo carro bestiame, riuscirà ad arrivare all’affollatissimo capoluogo di provincia che ospita il famoso “Festival dei Festival della Lettura”.

Con “Sarà assente l’autore” Simi ci regala una arguta satira della cultura di massa e del suo contrario e costringe il lettore a ripensare il confine tra la “vera letteratura” e quella di consumo. Un esplicito ma scanzonato confronto su letteratura “alta” e “bassa”, e sulle varie quotazioni dell’autore nel mercato internazionale: classiche contingenze del mondo editoriale. Perché riuscire a inquadrare il più corretto contrappeso tra cultura e prodotto commerciale è il grande punto interrogativo che assilla tutti gli operatori del settore.

Giampaolo Simi, scrittore e sceneggiatore, dal 2003 al 2013 protagonista del Premio Camaiore di Letteratura Gialla, vincitore del Premio Scerbanenco nel 2015, che stavolta ha messo da parte il suo classico protagonista, si diverte e ci fa divertire (da morire) scrivendo con rara ironia di un autore forse troppo pieno di se stesso e tratteggiando con la sua innata bravura la comica realtà della letteratura-spettacolo, elencata per caratteristiche, soggetto e attori. Sissignori! E senza riuscire mai a fermarvi per riprendere fiato, mentre Simi accumula funambolicamente e a valanga altri aneddoti, sempre ben calibrati e cucinati a puntino, che si avvicendano vertiginosamente, vi troverete a ridere da soli e di gusto per l’avvento di un nuovo libro targato: Crudeli-Sperticato .
Insomma “Sarà assente l’autore” ”, Sellerio Editore, è un titolo chiacchierone che, con la sua parodistica incursione, offre tutti i minuti particolari del variegato giro letterario, che Giampaolo Simi frequenta e conosce da vicino, e delle tante scaramantiche abitudini e paranoie di schiere di famosi nomi della scrittura, e dell’editoria.

Patrizia Debicke


Lo scrittore:
Giampaolo Simi si è sempre interessato prevalentemente di narrativa di genere, dal fantastico all’horror, dal giallo al noir. Ha esordito nel 1996 con il romanzo Il buio sotto la candela (Baroni), pubblicando poi Direttissimi altrove (DeriveApprodi, 1999), Figli del tramonto (Hobby&Work, 2000), Tutto o nulla (2000, DeriveApprodi, ristampato da Mondadori), L’occhio del rospo (2001, Adkronos Libri). Per Einaudi Stile libero ha pubblicato Il corpo dell’inglese (2004), Rosa elettrica (2007) e ha scritto un racconto per l’antologia Crimini italiani (2008). Per edizioni E/O ha pubblicato La notte alle mie spalle (2012). Per Sellerio Editore Palermo ha pubblicato Cosa resta di noi (2015) e Rosa elettrica (2021). Pubblicista, collabora con riviste e quotidiani.