Hakan Nesser – L’omicidio Vera Kall

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Håkan Nesser è nato nel 1950 a Kumla, in Svezia. Della serie che ha per protagonista il commissario Van Veeteren, Guanda ha pubblicato: La rete a maglie larghe, Una donna segnata, L’uomo che visse un giorno, Il commissario e il silenzio, Carambole (premio Glasnyckeln), Un corpo sulla spiaggia, La rondine, il gatto, la rosa, la morte, Il caso G, Il commissario cade in trappola e Il dovere di uccidere. Della serie dedicata all’ispettore italo-svedese Gunnar Barbarotti sono usciti: L’uomo senza un cane, Era tutta un’altra storia, L’uomo con due vite, L’uomo che odiava i martedì, Confessioni di una squartatrice, Barbarotti e l’autista malinconico e Partita a scacchi sotto il vulcano. Nel 2019 è uscito La confraternita dei mancini, dove le due serie per la prima volta si intrecciano. Nel catalogo Guanda sono presenti anche Il ragazzo che sognava Kim Novak e Gli occhi dell’assassino. Insieme a Morte di uno scrittore e La nemica del cuore, L’omicidio Vera Kall compone la trilogia Intrigo da cui sono stati tratti tre film per la regia di Daniel Alfredson.

Per Guanda Editore, dal 7 novembre 2023 sarà disponibile il nuovo romanzo intitolato L’omicidio Vera Kall, tradotto da Carmen Giorgetti Cima, la cui trama è la seguente:

Una telefonata nel mezzo della notte: una voce e poche parole che in un solo momento
fanno crollare certezze e instillano dubbi e paure. Un messaggio che fa riaffiorare ricordi ed emozioni da un passato che sembrava ormai lontano e definitivo. Un terribile incidente forse non così casuale che sconvolge la vita di una tranquilla cittadina e porta con sé riflessioni etiche e morali. Tre delitti per altrettanti racconti, attraverso i quali Håkan Nesser esplora il mondo delle possibilità e l’effetto dirompente che alcune decisioni possono avere anche a distanza di anni sulle vite delle persone; mostra come i rapporti famigliari apparentemente più solidi e senza sbavature possano invece dimostrarsi fragili ed effimeri, perché basati su segreti e menzogne.
A indagare questa volta sono persone come noi: una donna che non vuole veder tornare il figliastro tossicomane che aveva causato tanti problemi e che credeva morto, un professore cinquantenne che si mette sulle tracce di una vecchia compagna di classe, un insegnante che cade in una profonda crisi dopo la morte di un’alunna. Con uno stile originale, che supera gli schemi dei noir classici, Nesser ci porta di nuovo nel suo Nord più cupo e intrigante.