Tommaso Scotti – I diavoli di Tokyo Ovest

312

Editore Longanesi
Anno 2023
Genere Noir
320 pagine – rilegato e epub


Ogni stagione ha le sue particolari atmosfere, suggestioni uniche che appartengono a chi le sente agitarsi nel proprio intimo. Sensazioni che possono apparire estranee agli altri ma che in noi vibrano in ogni sfumatura di colore, in quella brezza che sfiora la pelle, in quei profumi, delicati o potenti, capaci di riportare dalle ombre del passato ricordi lontani che in un istante si fanno così vividi.
L’autunno, in particolare, ha un potere evocativo straordinario. Con l’intensità dei toni di cui si veste per poi spogliarsene lentamente, provoca stati d’animo intensi, spesso ammantati di malinconia, di una nostalgia struggente, di un languore al quale non c’è sollievo.

“L’autunno ti strappa il cuore dal petto. E’ la stagione in cui gli alberi sono dipinti di malinconia e ventate improvvise ti sferzano con frustate di solitudine. C’è qualcosa, nell’aria d’autunno. Come un profumo lontano che non sai da dove arriva e non riesci mai a raggiungere. E più lo insegui più ti rendi conto che non si tratta solo di un odore piacevole, ma di un bisogno, un bisogno disperato di qualcosa. E a volte quel bisogno è così bruciante da farti dimenticare dei pericoli che attendono nascosti tra le ombre di quei meravigliosi aceri rossi.”

Nello sconfinato scenario di Tokyo, all’interno di un piccolo parco, appoggiato al tronco di un albero, viene ritrovato il cadavere di un uomo. Jin kazama, il suo nome. Era il capo di una banda di motociclisti che si fanno chiamare “I diavoli di Tokyo Ovest”. Da una prima analisi del medico legale, sembra che si tratti di un suicidio. Nella tasca del morto, il dottore trova un biglietto con il nome di Takeshi Nishida, ispettore di polizia, che giunto sul luogo, riconosce  in lui un suo vecchio amico di scuola con cui era stato molto legato. Pur non avendolo frequentato molto ultimamente, stenta a credere che Jin, che aveva rinunciato a una vita di doveri e ricchezza appartenendo a una famiglia divenuta molto potente nel tempo, per inseguire la sua passione e la libertà, fosse un tipo incline a un gesto del genere. Così quando il padre della vittima lo cerca per scoprire la verità su quanto possa essere accaduto, è ben contento di poter agire ufficialmente in un’indagine che fin da subito sembra piuttosto complessa.

“E’ all’ombra delle emozioni che si nascondono i moventi.”

“I diavoli di Tokyo Ovest”, di Tommaso Scotti, è il terzo romanzo con protagonista l’ispettore nippoamericano Takeshi Nishida, una serie noir che vi consiglio di recuperare, se non l’avete ancora letta, perché i libri sono uno più bello degli altri e in questo ultimo pubblicato l’autore si è assolutamente superato, per la poesia struggente con cui ha saputo avvolgere la storia, per la trama così legata alle emozioni che suscitano i personaggi, per il retrogusto amaro e le percezioni malinconiche in cui si muovono, provocando continue reazioni in chi legge.
Per me che sono una lettrice emotiva, questo romanzo è stato di una profondità e potenza notevole. Una collezione di istantanee che conserverò a lungo nel mio immaginario letterario.

Quel diavolo, di bianco vestito, dall’ampio sorriso, che nello scoprire un nuovo legame ha dovuto dire addio a tutto quello che è stato e soprattutto a quello che avrebbe potuto essere. In chi è stato cresciuto nell’odio e che si scopre indifeso nel realizzare che la realtà era del tutto diversa da come gliel’avevano dipinta. Nella tenerezza di un gesto che resta dopo la morte. In chi sulla rinuncia ha costruito un’esistenza che non gli appartiene, rivestendo un ruolo che gli risulta estraneo in ogni momento e per il quale non viene comunque apprezzato. In quei legami che seppur mutano nel tempo restano come impronte indelebili in chi li ha vissuti. Nel  coraggio e nella forza necessari per vivere la vita a modo proprio, consapevoli delle scelte che spesso vanno prese in un istante, accettando gli sbagli fatti, senza rimpianti.

“Disse che rappresentava l’inevitabile cambiamento delle cose. Quel cambiamento che a volte può spaventare e fare male. Come l’idea di una foglia d’autunno dal colore meraviglioso che è destinata a cadere. Eppure, diceva, anche nella malinconia delle foglie che cadono è nascosta tanta bellezza. E nella vita bisogna concentrarsi su quella.”

Federica Politi


Lo scrittore:
Tommaso Scotti, nato nel 1984, laureato in matematica, seguendo una passione per le arti marziali si è trasferito in Oriente nel 2010. Ha poi conseguito un dottorato di ricerca a Tokyo, dove adesso vive e lavora. Nel tempo libero si dedica al pianoforte e alla calligrafia. Con L’ombrello dell’imperatore (2021), seguito nel 2022 da Le due morti del signor Mihara (entrambi pubblicati da Longanesi), ha conquistato il pubblico e la critica grazie al personaggio dell’ispettore nippoamericano Nishida e allo sguardo curioso e disincantato con cui racconta un Giappone inedito e spesso frainteso.