AA. VV. – Un lungo Capodanno in noir

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Editore Guanda / Collana Guanda Noir
Anno 2023
Genere Giallo
256 pagine – brossura e ebook


Cari lettori di Contorni di noir, torno con piacere su queste pagine per parlarvi di un’antologia di racconti dal titolo “Un lungo capodanno in noir”. E voi direte: “Siamo fuori tempo massimo!”… E invece no, perché sebbene capodanno sia passato da un pezzo, è sempre piacevole leggere bei racconti, specie se poi questo ci dà l’occasione di conoscere nuovi personaggi o ritrovare vecchi amici. E poi, quando merita, perché non leggere italiano?
Eh sì, perché italianissimi sono i dieci autori degli altrettanti racconti che compongono quest’antologia pubblicata a fine 2023 da Guanda editore. Tra loro ci sono nomi straconosciuti insieme a voci tutte da scoprire… ovviamente non tutti i racconti potranno piacervi allo stesso modo – è stato così anche per me – però prendetela come una lettura esplorativa… chissà che non vi venga voglia di approfondire qualcuno di questi autori.

Ma di cosa parlano questi dieci – diversissimi – racconti? Tutti hanno in comune la collocazione temporale: le ultime ore di un anno e il passaggio in un altro. Un momento così peculiare assume per ciascuno di noi valenze diverse, a seconda dello stato d’animo in cui ci troviamo, e può coglierci alle prese con le situazioni più svariate, come accade a ciascuno dei protagonisti di queste storie. Volendo seguire l’ordine di lettura, perciò, il primo che incontriamo è proprio un assassino… bell’exploit, no? È il protagonista, lucido e chirurgico, de “Gli accidentali” di Diego De Silva… vi assicuro che la sua storia vi catturerà e vi spingerà a leggere oltre. Poi è la volta di “O zuzzuso”, di Giancarlo De Cataldo, che indaga la corruzione della capitale attraverso uno strano caso di omicidio condotta da un poliziotto poco avvezzo al malcostume dilagante.

In “Due capodanni” Leonardo Gori invece mette a confronto due trentun dicembre molto diversi, a distanza di trent’anni, laddove un uomo ricorda e racconta di una storia d’amore e amicizia finita in tragedia. Uno dei miei preferiti è, invece, “Il mistero del condominio, la prima indagine di Marisa Bonacina” di Gian Andrea Cerone, una fotografia dolceamara della Milano – e della società – dei giorni nostri, diffidente, sospettosa, eppure capace di gesti di grande umanità. “Il dono” di Marco De Franchi è forse il più crudo fra i racconti presenti: ogni anno un uomo riceve un dono che lo spinge a riflettere e a guardarsi allo specchio, confrontandosi con qualcuno che è molto, troppo simile a lui. In “Weekend lungo a Barcellona” Gianni Biondillo mette in scena un coup de téatre da maestro… perché nel giallo – come nella vita – mai niente è come sembra. Un po’ faticoso, ma dalle implicazioni interessanti mi è parso, invece, “Il custode dell’abisso” di Andrea Fazioli: cosa c’è dietro le intelligenze artificiali che tanto spopolano oggigiorno e alle quali affidiamo sempre più la nostra quotidianità?

“Odio il capodanno”… l’avete detto anche voi, ne sono sicura, almeno una volta nella vita. In questo racconto ambientato a Milano nel primo dopoguerra un commissario incorruttibile indaga su una morte tanto orrenda quanto inspiegabile. E può capitare anche che un ritardo improvviso di uno dei familiari mandi a monte un intero veglione… com’è accaduto ai protagonisti di “Ho qualcosa da dirti” di Marcello Fois, in cui un ispettore e un giovane agente scelto, proprio quando stavano per staccare e andarsene a festeggiare l’ultimo dell’anno, ricevono una chiamata dalle implicazioni impreviste. Ultimo, ma non per gradevolezza, è “Il bosco” di Marco Vichi, l’avventura di due fratellini nelle campagne toscane, che rischia di trasformarsi in qualcosa di molto più pericoloso di un semplice giro nel bosco.

Beh? Non sembra anche a voi un menù variegato e gradevole? Per me lo è stato, mi ha tenuto compagnia, mi ha turbato, in qualche caso mi ha emozionato, a ogni modo mi ha fatto scoprire autori e personaggi che non conoscevo, alcuni dei quali vorrei ritrovare nelle mie prossime letture. Lo consiglio a chi non ha – o crede di non avere – tempo per leggere: chissà che, un racconto alla volta, non vi torni la voglia!

Rossella Lazzari


Gli autori:
Gianni Biondillo, Gian Andrea Cerone, Luca Crovi, Giancarlo De Cataldo, Marco De Franchi, Diego De Silva, Andrea Fazioli, Marcello Fois, Leonardo Gori e Marco Vichi.