Bruno Morchio – Le ombre della sera

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Editore Garzanti
Anno 2023
Genere Noir
204 pagine – cartonato e ebook


Cosa resta di noi quando non ci siamo più? Quante volte ci siamo interrogati su questo dubbio. Ci siamo chiesti se finiremo per dissolverci nell’oblio con la morte. E quante volte con la perdita di qualcuno di caro, ci siamo ripetuti nonostante il dolore lacerante, non importa dell’assenza fisica, perché sarà comunque sempre con noi: nei ricordi, nell’evocare i momenti trascorsi insieme, nel sentire un profumo, in un sapore o in un gesto che ti blinda il cuore in una sensazione familiare suscitata dalla memoria del corpo.

“Occupare un posto certo, stabile nella mente di qualcun altro?
È così che si manifesta la resistenza allo scomparire, la strenua battaglia per sopravvivere: persistere, non essere cancellati e non cancellare gli altri?”

Bacci Pagano, investigatore privato, riceve la visita di una sua vecchia amica che gli chiede, nonostante indagini ufficiali abbiano già chiarito che non si tratti di un incidente doloso, di provare a far luce sulla morte del marito, un uomo di politica, che Bacci aveva conosciuto sui banchi di scuola e con il quale era nata un’amicizia fortissima malgrado le differenze caratteriali e sociali. A lungo andare, però, si era raffreddata. Bacci è confuso, non è certo che ci sia materiale da esplorare ma è anche convinto che ci sia sempre qualcosa da scoprire se ci si mette a passare al setaccio la vita delle persone.

“Se le relazioni, anche quelle decisive della vita, si diluiscono fino a sciogliersi nell’indeterminatezza, l’esistenza diventa davvero una scia di nebbia
che si dissolve senza lasciare traccia.”

“Le ombre della sera”, quindicesimo romanzo della serie di Bruno Morchio su Bacci Pagano, è un noir morbido che ti avvolge come la brezza che soffia tiepida nel momento incerto del crepuscolo, quando la sera sottrae luce al giorno, e quando la speranza  cede il passo al rammarico. Non c’è una trama complessa da sbrogliare, c’è una verità da indagare ma è fuggevole. I pochi fatti oggettivi non garantiscono l’obiettività di un fatto, la certezza di un movente, la sicurezza della colpevolezza. Siamo di fronte ad una storia che è spunto per molte riflessioni per chi legge, provocate dalle diverse tematiche affrontate dall’autore con quel tipo di leggerezza che lascia trasparire una corposa profondità.
E noi ci muoviamo, a bordo della vespa del nostro investigatore, nei luoghi caratteristici di una regione, la Liguria, il cui fascino si sprigiona dalla natura e dall’ armonia che esalta la vera essenza dei luoghi .

Un romanzo che parla di memoria, della complessità dei rapporti, del significato che va attribuito al passato per riuscire a vivere nel presente e a guardare al futuro. Della difficoltà di comprendere le azioni degli altri, della paura del cambiamento e del coraggio necessario a portarlo avanti. Una storia che racconta pure di quel senso di responsabilità che ci afferra nei confronti dell’ esistenza del prossimo, che diventa un’ossessione e che rende la follia persino auspicabile per considerare la vita degna di essere vissuta.

“tutti veniamo fuori per quello che siamo.”

Federica Politi


Lo scrittore:
Bruno Morchio vive a Genova, dove lavora come psicologo e psicoterapeuta; ha pubblicato articoli su riviste di letteratura, psicologia e psicoanalisi. Il suo romanzo Il profumo delle bugie è stato Premio Selezione Bancarella 2013. È autore dei libri che hanno per protagonista l’investigatore privato Bacci Pagano.