William Wall – Ti ricordi Mattie Lantry?

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Editore Ugo Guanda Editore
Anno 2024
Genere Thriller
320 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Stefano Tettamanti


Lo scrittore Jim Winter si ritrova recluso assieme a sua moglie Catherine, professoressa di filosofia, nella loro casa di Dublino. Sono nel pieno del lockdown da Covid19, i vaccini non ci sono ancora, e le persone muoiono per questa nuova pandemia mondiale.
I due non fanno che leggere testi sulle pandemie precedenti, come i libri di Defoe e Pepys, confrontando i provvedimenti presi allora, secoli addietro.
Annoiato da tutto questo decide di offrire un corso di scrittura online a cinque aspiranti scrittori, tutto in modo anonimo.
Tra tutte le storie che legge spicca quella di Deirdre, che racconta la tragica fine di un ragazzo alienato da tutti i ragazzi del paese e ritrovato privo di vita in un cimitero a soli diciassette anni.

Appena legge il primo capitolo, Jim Winter si rende conto che quella è una storia che lui conosce, ma potrebbe non essere il solo, quindi quando Deirdre continua a inviare capitolo dopo capitolo, gli appare però sempre più evidente che la storia che lei racconta è quella del suo passato adolescenziale.
Chi è questa Deirdre? Come fa a sapere le cose successe in quel periodo? Ma sa davvero tutto? E in che modo Jim Winter, famoso scrittore è coinvolto in tutto questo?
Per scoprirlo l’autore deve tornare nei luoghi della sua adolescenza, a Rally un paesino di pescatori sulla costa irlandese, sferzato dal vento e dalle maree e incontrare le sue vecchie conoscenze che sono ancora lì.

William Wall crea un romanzo molto affascinante, una storia nella storia. Ci fa conoscere da una parte il personaggio di Mattie Lantry, il vero protagonista anche se sta sullo sfondo, se viene raccontato da altri. E dall’altra parte la storia di Jim Winter, lo scrittore famoso che ha una storia tutta sua, ma che in alcuni punti coincide con quella che viene raccontata su Mattie.
Il periodo adolescenziale di Jim Winter e di Mattie Lantry scorre su linee parallele. Vivono in due mondi completamente diversi, di buona famiglia il primo, orfano il secondo. Ma Jim ricorda quel periodo con molta angoscia e comincia a farsi delle strane domande. Chi è Deirdre? Come fa a sapere tutti i dettagli sulla storia di Mattie?
Molto bravo Wall a psicanalizzare il personaggio dello scrittore confuso, sia dal periodo del covid, che ha paralizzato il mondo e forse anche le menti, sia dal venire a galla di una storia che lui ha relegato in un angolo morto della sua mente, sia la creazione di due personaggi particolarmente azzeccati come quello della scrittrice fantasma Deirdre e quello di Mattie Lantry il ragazzo scanzonato, con la testa tra le nuvole, ma buono e generoso e di cui non si può fare a meno di affezionarsi.

La narrazione di Wall è molto ben congegnata perché scorrevole e profonda al tempo stesso, e infarcita di riferimenti e citazioni di autori passati.
Bella anche la composizione dei dialoghi tra lo scrittore e i partecipanti al corso di scrittura. La forma di comunicazione anonima che avviene tra loro. Le e-mail che sembrerebbero “fredde” come il periodo in cui è ambientato il libro. Ma l’armonia funziona bene.
Di questo romanzo funziona tutto alla perfezione, anche se non è un giallo vero e proprio, l’indagine più che essere un’indagine, è un’introspezione dell’autore. Non esiste un poliziotto, ma qualcuno che vuole far luce sulla morte di Mattie Lantry anche a costo di scoperchiare il vaso di Pandora, mettendo in luce la vera natura umana, la fragilità e la debolezza dell’uomo, la facilità con cui poche parole fanno riemergere i demoni passati e quello che siamo veramente e il modo di affrontare un passato scomodo, velocemente rimosso.
Gli altri personaggi, sono delineati con poche e brevi descrizioni, ma rendono in pieno l’idea delle loro figure e le rendono credibili.
E poi, i paesaggi a far da sfondo alla storia, straordinari da essere vivi, ed essendo stata da poco in Irlanda, mi ci sono ritrovata dentro.
Consigliato a chi ama la psicologia più del giallo in sé.

Silvia Marcaurelio


Lo scrittore:
William Wall (1955) è nato a Cork. Vive tra l’Irlanda e la Liguria, a Camogli, e traduce dall’italiano. È autore di sei romanzi e tre raccolte di racconti e di quattro volumi di poesia. Il suo romanzo This is the Country (2005) è stato selezionato per il Man Booker Prize. Nel 2017, con la raccolta The Island, è stato il primo autore europeo ad aggiudicarsi il Drue Heinz Literature Prize, prestigioso premio americano per racconti in lingua inglese. Un’antologia delle sue poesie è stata pubblicata nel 2012 con il titolo Le notizie sono, a cura di Adele D’Arcangelo. Con Nutrimenti ha pubblicato La ballata del letto vuoto (2022).