Giammauro Gargiulo – Rosso Portofino

9

Editore Nua Edizioni / Collana Giallo
Anno 2026
Genere Giallo
298 pagine – brossura


“D’un tratto si sente sollevare con forza da dietro. Poi una mano le tappa la bocca e una voce, come proveniente da un altro mondo, le sussurra: Zitta. Non dire una parola.
Ludovica si lascia andare. Pensa che ormai sia arrivata la fine”.

Romanzo singolare e molto intrigante.
Un inizio da paura, che fa presagire un seguito da noir “tosto”. Invece la storia, che ha gli stessi protagonisti del primo romanzo “Nero Valle Christi”, prosegue su un piano più psicologico, non per questo meno interessante.
E poi si svolge a Genova e dintorni, come non amarlo? Qui si gioca in casa!

Giulia Traverso è una giornalista genovese, o meglio ex giornalista; dopo avere lasciato il Secolo XIX, è stata protagonista di programmi televisivi crime. Questo, fino al giorno in cui ha commesso un passo falso, pensando di parlare a microfoni spenti, fatto che ha segnato la fine della sua carriera televisiva. La gogna mediatica è immediata, spietata, e la distrugge moralmente.
È per lei dunque un momento nero, in cui mette in discussione tutte le sue azioni, il passato, il futuro e vive di depressione e di rimpianti. L’unica persone che le sta vicina e la comprende è il commissario di polizia Morosini, in modo un po’ rude, e poco confidenziale, ma è comunque una voce amica. Al momento no di Giulia si aggiunge il carico da undici, come si suol dire: la sua migliore amica, Ludovica, scompare nel nulla. A chi chiedere aiuto, se non al commissario Morosini, che subito non dà peso troppo al fatto, finché non vengono trovati, in tempi successivi, i cadaveri di due giovani donne. E se la seconda fosse proprio Ludovica? Indossa le sue scarpe di Gucci!

Nello stesso tempo seguiamo la vicenda di un ricco e corrotto avvocato con villa a Portofino: proprio lì conducono gli ultimi spostamenti di Ludovica. E leggiamo di festini, reclutamenti di minorenni; gorilla disposti a tutto , che non hanno remore anche ad uccidere per mettere a tacere…
Giulia, a questo punto, non si ferma più, e inizia a indagare parallelamente al commissario. Riuscirà a ritrovare la sua amica? E, soprattutto, viva?

Una vicenda animata, a cavallo tra Genova e il Tigullio (mi pareva di esserci, mentre leggevo!) che porterà a scoperte dolorose. Il contrasto tra la bellezza dei luoghi, unici, e il marcio che si può nascondere dietro di essa è molto forte. Spesso dietro facciate di lusso e di rispettabilità si celano segreti, violenze, sfruttamento, sopraffazioni, che non è sempre facile portare alla luce. Questo romanzo ne è l’esempio perfetto.
Ma non è il solo aspetto interessante: tutta la parte che riguarda la vita privata di Giulia è ricca di introspezione, di sfumature. Con lei attraversiamo lo sconforto, la solitudine voluta, e poi, a poco a poco risaliamo la china , ritrovando coraggio, grinta, amore per il suo lavoro.

Nessuna storia potrebbe essere più attuale, quindi, perché passa attraverso l’analisi di un mondo dorato, che può avere risvolti nascosti color antracite; la caratterizzazione del personaggio di Giulia, molto profonda e vera. Infine ci narra come sia possibile passare attraverso fasi dolorose della vita , riuscendo a ritornare a galla e a ritrovare la voglia di vivere. Un bel romanzo.

Rosy Volta


Lo scrittore:
Giammauro Gargiulo è nato a Genova il 26 agosto 1976. Dopo la maturità al liceo  classico e la laurea in Scienze Politiche, ha lavorato in diversi ambiti professionali e sperimentato vari generi di scrittura prima di trovare la propria vocazione definitiva nel romanzo noir. Oggi vive a Rapallo. Nel 2023 ha esordito con successo per Nua Edizioni pubblicando il thriller Nero Valle Christi, volume che ha introdotto al pubblico i personaggi della giornalista Giulia Traverso e del commissario Morosini.