Editore Corbaccio Editore
Anno 2024
Genere Thriller/Poliziesco
432 pagine – brossura e epub
Traduzione di Maria Alessandra Petrelli
Iris ha trent’anni. È una donna bellissima e vive a Bath. E nonostante conduca una vita apparentemente normale con un fidanzato altrettanto attraente e un lavoro in uno studio medico, si porta addosso le ferite, il trauma e la solitudine di essere la sola sopravvissuta di tutta la sua famiglia a quello che gli inquirenti e i media hanno chiamato da sempre “il massacro di Kilbride” in cui cinque persone avevano perso la vita per mano di tre giovani uomini che li avevano seviziati, massacrati e infine colpiti a morte in una notte di tempesta e vento su una spiaggia all’estremo nord della Scozia.
L’unica a essere sopravvissuta ed essere riuscita a scappare è Iris, che da allora però, non solo vive con un senso di colpa perenne e molteplici fobie, ma anche con il timore che qualcuno di quegli uomini malvagi possa ritrovarla e togliere la vita anche a lei. Sono passati, in realtà, quindici anni dal massacro sulle coste scozzesi ma Iris inizia improvvisamente a ricevere anonime minacce, tentativi di scasso nella propria abitazione e danneggiamenti alla sua bici. Chi è che è tornato dal passato per chiudere definitivamente i conti con l’unica superstite di Kilbride?
Link è straordinaria come non mai in questo thriller dall’architettura potente ed elaborata perché riesce a imbastire un vero e proprio gioco di strategia narrativa con il lettore illudendolo di avere compreso tutto fin dal primo indizio. Ed è così, infatti, gli indizi disseminati dall’autrice fanno scattare mille campanelli di allarme in che legge che trova conclusioni e soluzioni ai suoi ragionamenti qualche pagina più in là. Ma non è la fine. Qualche capitolo dopo, il paradigma della Link si ripete, e ancora una volta il lettore pensa di avere compreso tutto. E ha compreso molto. Ma non è la fine. La fine arriva solo a libro concluso dopo che l’autrice ha illuso, incantato, coinvolto e soggiogato chi legge; che comprende di essere stato deliziosamente “manipolato” dalla Link ma non per questo è meno entusiasta e soddisfatto di avere aperto questo libro.
Un romanzo sconvolgente nel senso più positivo del termine, con personaggi indefiniti e indefinibili (a parte la protagonista della serie, la tosta poliziotta Kate Linville) appositamente resi incerti e indistinti dall’autrice che se ne serve per rimandare il finale all’infinito e il groppo in gola della suspense intatto nei lettori fino all’ultimo capoverso. Una narrativa di grande potenza riportata magistralmente nella traduzione della Petrelli in ogni piccola sfumatura e che è il tocco di classe per i lettori italiani.
Antonia del Sambro
La scrittrice:
Charlotte Link, nata a Francoforte sul Meno, è la scrittrice tedesca contemporanea di maggior successo. I suoi romanzi sono tutti bestseller internazionali tradotti in più lingue e hanno venduto più di 30 milioni di copie nella sola Germania. Oltre alle indagini di Kate Linville (L’inganno, La palude, Senza colpa, La notte di Kate e Acqua scura), Corbaccio ha pubblicato La casa delle sorelle, La donna delle rose, Alla fine del silenzio, L’uomo che amava troppo, La doppia vita, L’ospite sconosciuto, Nemico senza volto; la trilogia Venti di tempesta, Profumi perduti, Una difficile eredità; L’isola, L’ultima traccia, Nobody, Quando l’amore non finisce, Il peccato dell’angelo, Oltre le apparenze, L’ultima volta che l’ho vista, Giochi d’ombra, La scelta decisiva e il memoir Sei nelle mie parole.












