Renato de Rosa – L’algoritmo di Dio

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Editore Carbonio / Collana Cielo Stellato
Anno 2020
Genere Giallo
240 pagine – brossura e epub


Quando da ragazzo rimanevo estasiato dinanzi alle puntate di Star Trek, Spazio 1999 e i vari film di fantascienza, la cosa che lasciava il segno – il più delle volte – era la disinvoltura con cui le informazioni venissero recuperate o diffuse, ma soprattutto le intelligenze artificiali, in grado di aiutare l’uomo nella sua opera giornaliera o di considerarlo un mero espediente per una ricerca superiore (tipo la Weyland Yutani di Alien). Negli ultimi vent’anni è accaduto che l’intelligenza artificiale sia diventata sempre più compagna delle nostre giornate, spesso anche inconsapevolmente. Provate a pensare semplicemente a come sia diventato normale potersi chiamare sempre, ovunque e in qualsiasi istante (lo dico a quelli che come me dovevano usare un gettone per comunicare a casa quand’erano in vacanza…). Ciò che è accaduto, però, è che le AI non si sono limitate a dare supporto all’uomo, ma lo hanno fatto diventare “schiavo” delle medesime, al punto che ci sono individui che non sono in grado di vivere la loro vita se questa non sia scandita a forza di fotogrammi condivisi con gli altri. Altri ne hanno vitale bisogno per decidere cosa fare ogni giorno…o no?

Da quest’ultima provocazione si sviluppa il gustosissimo romanzo di de Rosa: cosa accadrebbe se si trovasse un “chatbot” (ovvero un software che simula una reale conversazione come se fosse gestita da un umano) in grado di fornire non le banali faq di un sito o assistenza d’installazione, ma su se sia meglio uscire con una ragazza piuttosto che con un’altra, andare da amici o al cinema, arrivando addirittura a mostrarsi dotato di sapere enciclopedico (un wikibot), ma anche in grado di dare risposte importanti, dotate di quella saggezza che solo un umano con la sua esperienza di vita e cultura sarebbe in grado di dare.

Bene, questo è ciò in cui un gruppo di ricercatori facenti parte di un team di informatici che devono sviluppare un servizio di centralinista elettronico con tratti “umani” e di cui il protagonista Dario fa parte, s’imbattono. Alle prime a tutti pare sì un chatbot ben fatto, poi, via via, le sue caratteristiche divengono così specifiche da far porre domande e nascere pregiudizi. Sottoposto ad una miriade di test e di domande anche folli, il sistema – soprannominato da tutti Osvaldo – si rivela pressoché infallibile, anche quando il suo obiettivo, a un certo punto, diventa molto poco ortodosso: omicidio.

Non aggiungo altro, perché il romanzo è davvero da godere dall’inizio alla fine. De Rosa scrive in modo lineare e brillante e il portato della sua toscanità non si percepisce solo nelle ambientazioni (Pisa, Livorno, Carrara), ma anche dallo scambio arguto e dall’ironia tagliente. Un’atmosfera di commedia, che di colpo vira verso il giallo in modo inaspettato, ma non banale, mostrando una bella galleria di personaggi, ognuno ben definito, che sembra quasi un testo scritto con il pensiero di farlo diventare una piece teatrale.

In tutta questa ironia malcelata, alla fine comunque rimangono una serie non tanto d’interrogativi, ma di certo d’argomenti degni di discussione, tra cui quello più ingombrante è proprio quello legato al nostro rapporto con la tecnologia: certo ci aiuta in tanto, certo ci fornisce informazioni, certo… Ma non sarà che alla fine il nostro tanto agognato libero arbitrio di cui andiamo fieri verrà sacrificato sull’altare del progresso?

Michele Finelli


Lo scrittore:
Renato de Rosa è nato nel 1957 in provincia di Siena. Laureato in matematica, dirige una società di consulenza. Ha ideato e insegna Free Mind, una tecnica innovativa per potenziare l’attitudine a pensare con la propria testa. È creatore di giochi da tavolo commercializzati in Italia e all’estero, pratica gli scacchi e il bridge a livello agonistico ed è iscritto al Mensa, l’associazione delle persone con elevato QI. Scrittore umoristico e parodista, ha collaborato con i laboratori di Zelig come autore e attore. Ha scritto Il più grande calciatore del mondo (Limina Edizioni, 2006), La variante del pollo (Mursia, 2012), La variante del pollo international (Mursia, 2016).

renatoderosa.weebly.com