Alberto Cassani – Adrenalina

8

Editore Baldini + Castoldi / Collana I Lemuri
Anno 2026
Genere Giallo
204 pagine – brossura e ebook


“Che senso avrebbe rievocare quegli anni? In fondo conosco bene i tranelli della nostalgia, il gioco perverso delle malinconie esistenziali, la realtà spaesante dei ricordi.
E so bene che il presente è altra cosa”.
Che storia intrigante.
Che cosa fareste voi, al posto del protagonista, se vi trovaste di punto in bianco in una situazione così drammatica, così densa di minacce, da dover prendere decisioni immediate e mai immaginate?
Io me lo sono chiesta, durante la lettura quasi spasmodica di questo romanzo folle, accattivante al massimo, sospeso tra realtà e finzione.
Soprattutto originale, qualità che trovo raramente ormai.

Il protagonista è un sessantenne, esperto in comunicazioni, che ha a che fare spesso col mondo politico, col potere, con gli intrallazzi a esso legati. L’uomo è a Roma, durante un’estate torrida (di certo questa! La nostra in corso) per un incontro di lavoro, che può aprire sempre la strada a nuove conoscenze, nuove opportunità. Conclude la serata in…gloria, con un incontro bollente insieme a un’affascinante escort, Vanessa.
Serata appagante, che lo consola un po’ dalla sua vita insoddisfacente: piattume quotidiano; una ex moglie piena di rancore; un figlio all’estero con cui non ha dialogo.
La mattina dopo, la sorpresa: Vanessa è scomparsa nel nulla e lui è l’ultima persona ad averla vista!
Facile non pensarci e proseguire per la propria strada, se non cominciassero ad arrivare minacce. Qualcuno sa dell’incontro, della sparizione, e lo ricatta, accusandolo.
Panico assoluto. Il caso vuole che nell’Hotel incontri un amico, Lorenzo, pronto a partire per una maratona nel deserto della Namibia. L’uomo lo invita – per “staccare “ dai problemi (ovviamente ignora quelli recenti) a partire con lui, in sostituzione di un altro.
Perfetto! Quale modo migliore per defilarsi alcuni giorni e lasciare decantare il tutto? Sparire, e poi si vedrà.
E lui accetta.

La seconda parte del romanzo si svolge in una Namibia diversa da quella del nostro immaginario, dalle foto che ci vengono proposte: un bell’hotel, ma tempo piovoso, cupo – forse per fare da colonna sonora alla vicenda, sempre più angosciante. Niente deserto dai colori cangianti sul rosso- giallo – arancione.
È questa una zona di miniere di uranio, con tutti gli intrighi che ruotano loro intorno, e che rivestono un ruolo importante nella vicenda.
Personaggi vari e inquietanti si muovono intorno a lui, tra cui la bella Lena, che fa parte dello Staff, ma il fatto più tragico è che tutti paiono conoscerlo, sapere i fatti suoi…e le minacce arrivano anche qua.
Non c’è dunque modo di sfuggire al proprio destino? Ti insegue anche in capo al mondo, come la Morte di Samarcanda?
Da questo momento in poi le avventure si susseguiranno: incontri surreali, terrore, fughe. Doppi giochi, dubbi: a chi credere ancora? Di chi fidarsi?

La parte finale del romanzo è pazzesca, se posso usare questo aggettivo: un epilogo assolutamente inaspettato, con una sorpresa nella sorpresa, come un gioco di scatole cinesi. Davvero emozionante e diverso.
Ottimo stile, asciutto e diretto. Scritto in prima persona, che rende maggiormente l’immediatezza dei momenti, specie quelli cruciali.
Una storia moderna, che qui sfiora il grottesco, e che tiene sempre appeso il lettore. Bella caratterizzazione del protagonista, con il suo carico di ansie, di rimorsi, di paure.
Per chi vuole una lettura da…adrenalina, appunto: consigliatissimo.

Rosy Volta


Lo scrittore:
Alberto Cassani, nato a Ravenna nel 1965, è stato assessore alla Cultura del Comune di Ravenna dal 1997 al 2011. Si è occupato di politica e cultura, dirigendo il circolo Gramsci della città romagnola e promuovendo la candidatura di Ravenna a Capitale europea della cultura nel 2015. Ha esordito con la spy story L’uomo di Mosca, pubblicata nel 2018 da Baldini+Castoldi.