Hakan Nesser – Verso la notte

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Editore Guanda / Collana Guanda Noir
Anno 2026
Genere Noir
336 pagine – brossura e book
Traduzione di Carmen Giorgetti Cima


“Il problema forse era che il bisogno di una mano vigile, di speranza e di fiducia era troppo grande, nel mondo. Ho avuto il privilegio di vivere su questa Terra per più di sessant’anni, pensò Gunnar Barbarotti avviando il motore. E i tempi non sono mai stati così bui come oggi.”

In una serata di maggio, in un tranquillo quartiere di Kymlinge, piccola cittadina del sud della Svezia, il professor Allan Fremling decide di ordinare una pizza a domicilio mentre sta completando le valutazioni finali dei suoi studenti, ma quando apre la porta di casa si trova faccia a faccia con il suo assassino e viene freddato con due colpi di pistola al petto e uno alla testa. Nessuno ha visto o sentito niente, nessuno è sospettato e non sembra esserci alcun movente. E mentre i poliziotti brancolano nel buio, dopo un mese di indagini a vuoto, un altro omicidio viene commesso con le stesse dinamiche e nella stessa zona, squarciando nuovamente come un fulmine a ciel sereno la monotonia di una comunità che ora inizia ad essere spaventata. I due delitti sono collegati o siamo di fronte a un raro caso di random killer?

Sono questi gli elementi salienti attraverso cui si muove sinuosa la trama del nuovo romanzo di Håkan Nesser, che vede ancora una volta protagonista Gunnar Barbarotti, investigatore perspicace, intuitivo, sensibile ed empatico, sempre capace di valutazioni profonde. Un personaggio ormai maturo, disincantato, cui è impossibile non affezionarsi, e che riesce, accompagnato dall’immancabile Eva Backman, a dare equilibrio e spessore a una storia che resta dentro. Un giallo particolare che, pur rivelando l’identità del colpevole già nella parte iniziale, cattura e tiene incollati alle pagine, totalmente coinvolti non solo dalle indagini della polizia ma anche e soprattutto dall’evoluzione della personalità dell’assassino, riflesso impietoso delle dinamiche più oscure della società contemporanea, che si compone di solitudine, sopruso, violenza.

Ed è proprio nell’analisi psicologica e sociale dei personaggi che compongono il romanzo – l’assassino e i due protagonisti, certo, ma anche altri particolarmente interessanti quali il libraio, gli studenti o l’ispettore Borgsen stremato dagli strascichi del Covid – che risiede il cuore pulsante di una storia nordica che si rivela nella sua vera potenza in un finale perfetto che lascia sgomenti e quasi commossi.
Un’esperienza di lettura che soddisfa pienamente e che lascia dietro di sé non solo la voglia di leggerne ancora ma anche stimoli importanti per riflessioni significative, confermando il talento di un autore che, se non avete ancora letto, dovete assolutamente recuperare.

Un ultimo accenno merita in conclusione la copertina del romanzo, curata in ogni dettaglio, dall’immagine particolare ai colori caldi, accattivante e capace di attirare l’attenzione grazie a uno stile pulito e minimale.

Linda Cester


Lo scrittore:
Håkan Nesser è nato nel 1950 a Kumla, in Svezia. Della serie che ha per protagonista il commissario Van Veeteren, Guanda ha pubblicato: La rete a maglie larghe, Una donna segnata, L’uomo che visse un giorno, Il commissario e il silenzio, Carambole (premio Glasnyckeln), Un corpo sulla spiaggia, La rondine, il gatto, la rosa, la morte, Il caso G, Il commissario cade in trappola e Il dovere di uccidere. Della serie dedicata all’ispettore italo-svedese Gunnar Barbarotti sono usciti: L’uomo senza un cane, Era tutta un’altra storia, L’uomo con due vite, L’uomo che odiava i martedì, Confessioni di una squartatrice e Barbarotti e l’autista malinconico. Nel catalogo Guanda sono presenti anche Il ragazzo che sognava Kim Novak, Morte di uno scrittore, La nemica del cuore e Gli occhi dell’assassino.