Editore Salani
Anno 2025
Genere Thriller
1088 pagine – rilegato e ebook
Traduzione di Laura Serra e Andrea Berardini
L’uomo marchiato è l’ottavo capitolo della saga che ha come protagonista l’investigatore privato Cormoran Strike e la sua socia Robin Ellacott.
Dopo il grande successo avuto con la caduta della Universal Humanitarian Church, l’agenzia è al lavoro sui soliti casi di mariti gelosi che fanno pedinare la moglie e viceversa, parenti che litigano per patrimoni da dividere, le usuali indagini di un’agenzia investigativa.
Il romanzo riparte quasi dalla fine del precedente, dove la tensione tra Robin e Strike era divenuta palpabile, anche per via della relazione nata tra la stessa Robin e Ryan Murphy, fattasi più seria.
Entrambi, sia Robin, sia Strike, sanno perfettamente quello che provano l’uno per l’altro, ma per una cosa o per un’altra non riescono a dirselo e questo fa sì che tra i due si instauri un rapporto molto sofferto e mai così litigioso come in questo ottavo romanzo.
I due sembrano non capirsi più e discutono di continuo. Strike tende a non sopportare più nessuno, soprattutto Murphy (che è diventato Ryan lo stronzo Murphy), ma il lavoro in qualche modo deve pur andare avanti e quanto meno la loro amicizia non è mai tramontata.
L’agenzia riceve una richiesta di ingaggio da parte di una ragazza, Decima Mullins, convinta che il cadavere che è stato ritrovato nel caveau di un negozio di argenteria massonica in estate, sia quello del suo fidanzato scomparso Rupert Fleetwood, anche se la polizia ha dato una sommaria identificazione, ma sull’indagine svolta propendono molti dubbi, soprattutto perché è coinvolta la massoneria: definizione per una società che di segreti non ne nasconde pochi.
Prima di accettare il caso Robin e Cormoran discutono molto, perché Decima Mullins non sembra essere molto in sé, è una neomamma, il fidanzato è scomparso senza lasciare traccia e soprattutto non tutto quadra con quello che Decima racconta ai due.
Quando i due cominciano però a indagare, il mistero si infittisce, perché tante persone potrebbero essere tra i candidati a essere l’uomo misterioso del caveau vittima di un brutale omicidio.
La storia in sé potrebbe essere una, ma si dipana immediatamente in più storie, soprattutto i personaggi che potrebbero essere la vittima del caveau hanno tutte una loro storia particolare, un mistero dietro la loro scomparsa, quindi Robin e Strike si trovano in difficoltà serie per risolvere diversi intrighi.
Comunque il romanzo è scritto benissimo, pieno di colpi di scena e ritmo, ed è un vero piacere leggerlo. Seguire poi Robin e Strike e gli altri componenti della squadra in un’evoluzione dovuta al passare del tempo, alla conoscenza, rende tutto più apprezzabile.
L’impatto più importante alla storia, anche se per un giallo non si dovrebbe dire, lo danno i sentimenti che legano i due investigatori, che in questo romanzo si fanno sentire eccome, ed entrano proprio a far parte del loro modo di rapportarsi, sia tra essi stessi e con gli altri. Sanno entrambi che provano dei sentimenti d’amore, ma non riescono a confessarseli. Robin vede i fantasmi delle conquiste passate di Strike con cui lui in qualche modo dovrà fare i conti.
I due, dato la tensione sfociata, tenderanno ad allontanarsi e a dover affrontare diversi problemi da soli.
Il romanzo, come del resto gli ultimi capitoli della serie, è un’opera mastodontica, per ampiezza e complessità di trama. È una narrazione a strati, uno sull’altro che porteranno poi all’esito finale. Ogni strato è composto da una verità, da una vittima, da segreti personali e giochi di potere. Non è un giallo, ma una costruzione su più piani che pone davanti al lettore più fasi, alternando suspense e riflessioni.
Comunque va anche detto che questo romanzo ha una pecca. E sì, anche se mi dispiace dirlo, perché io adoro le storie di Robin e Strike; in questo capitolo della saga si ha la percezione di una ripetizione continua delle vicende legate soprattutto alla storia sentimentale dei due protagonisti che, alla lunga, senza che nulla cambi e nulla si evolva, può diventare stucchevole e un inutile tentativo di allungare il “brodo” senza mai dargli un finale. Ma a Robert Galbraith gliela perdoniamo! Lettura comunque da non mancare.
Silvia Marcaurelio
Lo scrittore:
Pseudonimo della scrittrice J.K. Rowling divenuta famosa in tutto il mondo con la saga del maghetto Harry Potter.
Con lo pseudonimo di Robert Galbraith ha pubblicato tutta la serie dell’investigatore Cormoran Strike: Il richiamo del cuculo (2013), Il baco da seta (2014), La via del male (2016), Bianco letale (2019), Sangue inquieto (2021), Un cuore nero inchiostro (2022), Sepolcro in agguato (2024) e l’ultimo in ordine di pubblicazione, L’uomo marchiato (2025) tutti editi da Salani.












