Editore Green Moon Comics
Anno 2026
Genere fumetto; thriller
162 pagine – brossura
Disegni di Amina Pagnozzi, Gabriele Scarafia
Colori di Amina Pagnozzi, Martina Cardamone
Lettering di Amina Pagnozzi
Con questo “Petricore”, pubblicato dalla sua Green Moon Comics, Marco Grandinetti ci porta alla fine dell’anno 1860. Siamo a Londra, a teatro, e una compagnia sta mettendo in scena un’opera molto ben accolta dalla critica e dal pubblico.
Dopo lo spettacolo, l’impresario comunica agli attori di aver ricevuto un’offerta irrinunciabile: portare il loro lavoro al Gran Teatro di Edimburgo per una sola notte, la notte di Natale, in cambio di un pagamento veramente principesco. Ma gli attori sono titubanti. Edimburgo è la città da cui sono tutti partiti, nella quale la loro compagnia è nata, ma è anche la città nella quale non vogliono assolutamente tornare. E il motivo è uno: la famiglia Glitchen, che domina sulla capitale scozzese grazie a una fittissima rete di accordi e debiti, gestiti dal ricchissimo patriarca Adolfo. E sono proprio i Glitchen, che gestiscono tra le altre cose il Gran Teatro, li hanno invitati. Gli attori non sospettano che ci sia qualcosa sotto a tale invito: lo sanno per certo. Nonostante questo, dopo una lunga discussione, decidono di accettare l’offerta.
Seguiamo quindi i membri della compagnia teatrale, e in particolare il “ribelle” Oscar, nel loro ritorno nella città dove quasi tutti sono nati e cresciuti, dove si troveranno di fronte ai Glitchen, che hanno fatto dei seri torti a ciascuno di loro, individualmente.
“Petricore” (il motivo della scelta del titolo verrà spiegato all’interno dell’opera) è una storia di persone che sono costrette ad affrontare il proprio passato, che tra l’altro vediamo in degli interessanti flashback, perfettamente distinguibili dal resto della storia a causa dello stile diverso nel quale sono rappresentati. A riprodurli è infatti un artista diverso, Gabriele Scarafia (con colori di Martina Cardamone), mentre per la parte ambientata nel 1860 – e anche i brevissimi flash-forward – sono stati disegnati e colorati da Amina Pagnozzi, che si è anche occupata del lettering.
Questo bell’albo è una discesa negli abissi del rimpianto, è un ragionamento su come il passato a volte ritorna a reclamare i pagamenti a esso dovuti, è l’avventura della crescita di alcuni ragazzi, è un canto di disperazione di fronte a certe scelte che non possono avere, in nessun modo, alcuna conseguenza positiva.
Lo consiglio caldamente a chi ama le atmosfere ottocentesche, a chi ha voglia di ricevere delle provocazioni non da poco, ma anche a chi ha abbandonato il fumetto come “roba da bambini” (che errore!) e ha il coraggio di provare a mettere in discussione questa sua convinzione.
Marco A. Piva
L’autore:
Marco Grandinetti, giovane imprenditore di Cosenza, da tempo orbita intorno al mondo del fumetto. Nel 2016 fonda “Green Moon Artists”, progetto finalizzato alla realizzazione di fumetti tramite campagne di crowdfunding, con il quale finanzia con successo tre progetti: Wallace House 1 (2017), Wallace House 2 (2018) e Sangue del tuo Sangue (2019), questʼultimo interamente scritto e disegnato da Luca Raimondo. Nel 2020 compie un ulteriore passo avanti e fonda assieme a Lucio Perrimezzi la casa editrice Green Moon Comics, in cui ricopre il ruolo di CEO e pubblica in tutta Italia un crescente numero di titoli, sia italiani che stranieri.












