Camilla Sten – L’addio al nubilato

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Editore Fazi / Collana DarkSide
Anno 2026
Genere Thriller
340 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Daniela De Lorenzo


Dopo “Il villaggio perduto” (2024) e “L’erede” (2025), Fazi editore pubblica anche l’ultimo libro della scrittrice svedese Camilla Sten: “L’addio al nubilato”, in libreria dallo scorso 31 marzo per la traduzione di Daniela De Lorenzo.
La trama si sviluppa su due piani temporali paralleli e naturalmente collegati fra loro: gli eventi del passato, accaduti nel 2012, e quelli del presente, vissuti in diretta dalle protagoniste nel 2022.
Maggio 2012. Matilda, Anna, Linnea ed Evelina stanno per onorare la loro tradizione annuale: una notte lontane da tutto, dai pensieri, dagli impegni, dalle responsabilità. Solo loro, in una località segreta, per una notte a base di musica, alcool, falò e confidenze tra amiche. Tutto sta andando più o meno come sempre, quando, sulla spiaggia dell’isola scelta per l’occasione, una di loro nota un corpo.

Aprile 2022. Un gruppo di giovani donne, tutte diverse fra loro ma tutte legate da amicizie comuni, stano per recarsi in un resort di lusso su un’isola del Baltico per un lungo weekend di yoga, cibo vegano, alcool e sorprese: una di loro, Anneliese, si sposa e le altre amiche hanno intenzione di godersi l’addio al nubilato. Una di loro, Tessa, non vorrebbe essere lì: tenta a fatica di uscire da una crisi professionale, sentimentale e personale e non ha alcuna voglia di festeggiare, ma la sua innata passione per il True Crime la porta ad accettare l’invito di Anneliese. È sicura che proprio l’isola dove andranno sia stata teatro di uno dei casi più clamorosi della cronaca nera degli ultimi anni: la scomparsa di quattro amiche sulla quale, a parer suo, la polizia non ha indagato abbastanza, anzi quasi non ha indagato affatto…

Ebbene, come potrete intuire, “L’addio al nubilato” non è certamente il thriller più originale mai scritto… l’ambientazione è diventata ormai quasi uno stereotipo, un cliché abusato, eppure c’è da dire che riscuote sempre il suo fascino misterioso, diventando essa stessa personaggio comprimario nella buona riuscita della narrazione. Aggiungiamo pure che, soprattutto nella parte iniziale, il libro fatica a ingranare e la tensione – sempre presente – sembra artefatta, creata ad arte, posticcia. Tuttavia, appena la narrazione prende abbrivio, l’autrice è brava a giocare col lettore, a gestire bene questa tensione dosandone sapientemente l’evoluzione. Si finisce, così, per lasciarsi prendere dalla trama che, sebbene non originalissima, avvince, tanto che pur di non cedere alla soluzione più ovvia nell’individuazione della minaccia, ci si ritrova a dubitare di tutti, persino della salute mentale della narratrice.

Alla fine della fiera, se non ci si aspetta il capolavoro dell’anno e non si va tanto per il sottile con i tecnicismi, ci si potrà certamente godere un buon thriller d’evasione, incalzante al punto giusto, ben teso, senza troppi sconvolgimenti nel finale o colpi di scena che facciano sussultare. Una storia che si regge in piedi e che, se non si sottilizza troppo, può anche regalare qualche brividino.

Rossella Lazzari


La scrittrice:
Camilla Sten, nata in Svezia nel 1992, è la figlia della famosa scrittrice di gialli Viveca Sten. Scrive storie fin da quando era ragazzina. Dopo alcuni libri per ragazzi, ha esordito nella narrativa per adulti con Il villaggio perduto, pubblicato da Fazi Editore nel 2024: un successo da duecentomila copie tradotto in ventuno paesi, che verrà presto adattato da Netflix per una serie TV. Fazi Editore ha pubblicato anche il suo secondo romanzo, L’erede, nel 2025.