Anthony Mosawi – La donna senza memoria

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Anthony Mosawi si è trasferito da Londra alla California per lavorare alla Paramount Pictures, dove è rimasto per otto anni per poi aprire una sua azienda di produzione cinematografica. È sposato
e ha un figlio, e divide il suo tempo tra Los Angeles e Londra.

Già disponibile in libreria il suo primo  romanzo “La donna senza memoria” edito da Longanesi, di cui vi riportiamo la trama:

La bambina ha soltanto dieci anni. Quando la trovano, è immersa in una vasca di deprivazione sensoriale: non sente niente, non vede niente ma indossa delle cuffie collegate a un registratore che le trasmette sempre lo stesso messaggio: «Il mio nome è Sara Eden». I suoi ricordi non esistono più, il passato è un enigma. Le resta soltanto il suo nome e qualche indizio frammentario: una vecchia collana e una polaroid che ritrae uno sconosciuto, con un appunto scritto a mano: «Non ti devi fidare di quest’uomo».
La bambina ora è una donna e ha qualche certezza in più. Sa che qualcuno le sta dando la caccia, ma non sa chi. Sa soltanto che non si fermeranno mai. Sa che l’unica possibilità che le resta è trovare l’uomo della polaroid, lo sconosciuto di cui non dovrebbe fidarsi, per tentare di ricomporre i frammenti del suo passato. E sa che c’è qualcosa di oscuro, in quel passato, che la rende pericolosa. Perché Sara Eden potrebbe essere una vittima, ma potrebbe essere anche un’assassina.
L’unica cosa che sa per certo è che non può credere a nessuno.

Una protagonista assolutamente inedita e affascinante, ispirata a una figura reale, un ritmo cinematografico che non dà tregua, dalla prima all’ultima pagina.