Tove Alsterdal – Il tunnel dei morti

1427

Editore SEM
Anno 2020
Genere Thriller
310 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Gabriella Diverio


Il passato, avvolto con il presente in un unico involucro.
Le miserie umane, e la loro brutalità.
La storia, di certi avvenimenti negli anni della seconda guerra mondiale, come non ce l’hanno mai raccontata.
La fedeltà, e il suo racconto appassionante.
I segreti, e la consapevolezza che molte situazioni devono restare un segreto per l’umanità.
Il senso del dovere. La forza, incontenibile, della verità.
Il tunnel dei morti è un travolgente segreto che riaffiora dal passato, all’improvviso, senza possibilità di potersene sottrarre.
Una coppia svedese, Sonja e Daniel, senza problemi economici ma con un matrimonio in bilico sull’orlo di un precipizio, decide di lasciare la Svezia e trasferirsi in Boemia per provare a non cadere nel vuoto e ricominciare.

Sonja e Daniel scelgono la zona montuosa dei Sudeti per realizzare il loro sogno di coltivare un vigneto. Trovano un terreno e una casa a bassissimo costo e decidono di farne il loro spazio vitale, lo spazio che regalerà loro la salvezza.
Ma niente arriva senza sorprese. Una notte Daniel scendendo in cantina, scopre l’ingresso di un tunnel. Con Sonja decidono di percorrerlo, ritrovandosi in un’altra cantina piena di vecchie bottiglie di vino impolverate e di un corpo mummificato di un giovane. Nella tasca dell’abito che indossa un marco tedesco del 1943.
Comincia così un’indagine personale, osteggiata dalla polizia, che porta Sonja a capire che ciò che ha ritrovato fa parte di un segreto sepolto che qualcuno non vuole riportare alla luce. Cosa è successo in quel luogo durante gli anni della seconda grande guerra?
Quale mistero nasconde quel corpo ritrovato in cantina?

IncipitNoir “Il tunnel dei morti”

Il racconto della protagonista di questo thriller mozzafiato e un viaggio senza ritorno nell’intensità di un passato storico che non si può dimenticare. Un viaggio nella brutalità degli uomini e del dramma dell’odio razziale. Un viaggio in una inspiegabile atrocità che non si può perdonare e che porta la protagonista a scavare sempre di più in un misterioso passato per dare riscatto a chi è rimasto ucciso da quell’assurda violenza.
Menzogne di vincitori, ingiustizie subite dai vinti, ombre, lati oscuri, segregazione, ansie, desideri, sfumature di nero, storia di oggi, storia di ieri, adrenalina, oppressione, gli ingredienti del cocktail che Tove Alsterdal ci serve in questo libro.

Un cocktail esplosivo, carico di ambientazione interessante, personaggi con grande fascino, trama coinvolgente, scrittura ritmata. Tutti elementi che determinano la definizione de “Il tunnel dei morti” un libro notevole, intrigante e a tratti di sconvolgente. Un libro che insegna all’umanità a guardare al passato, per analizzare bene il presente, non ripetere azioni terrificanti nel futuro e per evitare il drammatico sonno della ragione. Che genera in modo inevitabile mostri, si sa.

Brunella Caputo


Lo scrittore:
Tove Alsterdal (Malmö, 1960) è una giornalista, sceneggiatrice e scrittrice. Considerata una stella del thriller svedese, i suoi libri sono stati pubblicati in quasi venti paesi e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti. Quella gelida notte a Stoccolma (Newton Compton, 2016) è stato premiato come miglior giallo svedese dalla Swedish Crime Academy.